Il fondo per gli incentivi al consumo è di 300 milioni. È quanto risulta da una prima bozza del decreto legge, ancora dunque suscettibile di variazioni, come anticipato dal Sole24Ore del 5 marzo: dei 300 milioni, la quota maggiore (216 milioni) è destinata agli interventi per «motocicli anche elettrici o ibridi, elettrodomestici e cucine componibili, abitazioni ad alta efficienza energetica, inverter e motori per nautica da diporto».
La bozza del decreto legge incentivi prevederebbe, scrive l'agenzia Ansa, anche il via libera agli 800 milioni di euro per la banda larga. Con tali risorse verrebbero finanziate non solo le reti di comunicazione elettronica ma una serie di altre misure. Oltre al potenziamento delle infrastrutture per la banda larga, gli 800 milioni del Fondo per le aree sottoutilizzate serviranno anche per «la realizzazione di una unità navale per il soccorso alle popolazioni colpite da calamità naturali», «per il sostegno del made in Italy» e per la prosecuzione di interventi per promuovere l'alta tecnologia.
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