Il sottoscritto è proprietario di due appartamenti contigui (catastalmente separati) che ho unito per poter vivere con l'intera famiglia. Io ho la residenza in uno di essi (che pertanto è per me abitazione principale) mentre nell'altro, durante il 2009, ha trasferito la sua residenza mia moglie (con la quale sono in separazione di beni). Sinora ho considerato il secondo appartamento come "a disposizione" ed ho quindi indicato il codice 2 nella 2° colonna del corrispondente quadro B del 730 pagandone pertanto l'IRPEF maggiorata di un terzo. Analogamente ho pagato l'ICI per intero (risiedo a Messina). Come devo comportarmi per l'anno 2009 sia per l'IRPEF che per l'ICI (che comunque, nel dubbio, nel 2009 ho ancora pagato per intero) ? Avevo letto di una sentenza della Cassazione (25902/2008) secondo la quale sarei anch'io nelle condizioni di usufruire dell'esenzione sia irpef che ICI. Qual è il vostro parere in merito?
La sentenza 29 ottobre 2008 n. 25902 della Corte di cassazione ha precisato che il concetto di abitazione principale non coincide o, non sempre coincide, con quello di unità immobiliare e, di conseguenza, non deve essere limitato a una sola unità immobiliare. Può quindi diventare rilevante l'utilizzo, quale abitazione principale, delle unità immobiliari con le conseguenti agevolazioni ai fini delle imposte dirette e dell'ICI.
A cura di Gianluca Dan

Sono proprietario di un'appartamento semi indipendente (prima casa) al 50% con mia moglie. Per motivi lavorativi ho dovuto trasferire la mia residenza in un altro comune mentre mia moglie rimane tuttora residente presso la ns. abitazione. Nel contempo ospito, a titolo gratuito, un collega di lavoro con la sua famiglia ma, come richiesto dall'ufficio anagrafe del Comune ove sorge l'immobile, ho dovuto regolarizzarlo dandogli in comodato d'uso gratuito il mio 50%. In sede di compilazione del modello 730/10 quadro "B" al rigo B1 è corretto indicare il codice "1" nella colonna 3 (mia moglie di fatto è residente lì ed ha intestati i contratti) o devo per forza indicare il codice "9"?
Non è possibile fornire una risposta univoca. Se il lettore continua ad utilizzare l'immobile come abitazione principale (dimora abituale ai sensi dell'articolo 10 del TUIR), indipendentemente dalla residenza, deve indicare il codice 1. Altrimenti dovrà indicare il codice 9.
A cura di Gianluca Dan

Avendo aderito allo scudo fiscale nel corso del 2009 ho provveduto alla regolarizzazione di un c/c e di un investimento azionario non qualificato detenuto negli USA. Il mio quesito riguarda gli interessi attivi e i dividendi maturati nel corso del 2009. i dividendi peraltro sono stati già oggetto di ritenuta alla fonte pari al 15% da intermediario non residente. Come devo dichiarare tali proventi nel 730 o nel quadro RM dell'unico?
La domanda del lettore necessiterebbe di un approfondimento non possibile nel limitato spazio di questa rubrica. Si ricorda comunque che sui redditi realizzati dopo il rimpatrio sono dovute le ordinarie imposte sul reddito e, come indicato anche dalla Circolare 10 ottobre 2009, n. 43, ai sensi del comma 8 dell'articolo 14 del decreto legge n. 350 del 2001, nonché dell'articolo 1 del decreto legge 22 febbraio 2002, n. 12, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 aprile 2002, n. 73 il contribuente che si avvale dell'operazione di rimpatrio delle attività finanziarie può comunicare all'intermediario, contestualmente alla presentazione della dichiarazione riservata, i redditi derivanti da tali attività percepiti dal 1° gennaio 2009 fino alla data di presentazione della predetta dichiarazione. In tal modo, l'intermediario sui redditi comunicati dal contribuente applica le ordinarie ritenute alla fonte o imposte sostitutive che avrebbe applicato qualora dette attività fossero già in deposito presso lo stesso ovvero qualora fosse intervenuto nella loro riscossione e ne effettua il versamento secondo le ordinarie modalità previste per le imposte sui redditi, assumendo come data di riferimento ai fini dell'individuazione dei termini di versamento la data in cui si è perfezionata l'operazione di rimpatrio.
A cura di Gianluca Dan

Avrei bisogno di avere delucidazioni per quanto riguarda il CUD 2010 ricevuto dall'INAIL per infortunio: sul quadro C (mod.730)- voce reddito, devo sommare il reddito del cud, fornito dal datore di lavoro anche il reddito del cud-inail? e quindi anche le ritenute?
Le indennità per infortuni hanno natura sostitutiva del reddito di lavoro dipendente e come tali sono soggette a Irpef. Devono quindi essere esposte nel quadro C del modello 730 indicando le somme percepite e le ritenute operate e certificate nel Cud.
A cura di Gianluca Dan

Sono conproprietario in parti uguali di un immobile con i miei 2 fratelli, abbiamo stipulato un contratto di locazione con un terzo. Consensualmente siccome uno dei miei fratelli non lavora abbiamo deciso di ripartire per il 2009 il canone di locazione nella seguente misura: io - 20% dell'introito; a - 20% dell'introito; B - 60% dell'introito Come dobbiamo dichiarare tali redditi nel 730, dobbiamo comunque dichiarare i redditi secondo il possesso o possiamo dichiaralo secondo le percentuali effettive (non abbiamo alcun documento scritto per la ripartizione di cui sopra).
Nella dichiarazione dei redditi deve essere indicato il canone di locazione che risulta dal contratto di locazione indipendentemente dal fatto che sia stato incassato da uno solo dei proprietari o in percentuali differenti da quelle della proprietà dell'immobile. In caso di comproprietà il canone va indicato per intero nel modello 730 indipendentemente dalla quota di possesso e sarà poi onere del soggetto che effettua l'assistenza fiscale rapportare tale canone alla relativa percentuale di possesso.
A cura di Gianluca Dan

Sono proprietaria al 50% di un alloggio in francia, ma l'usufrutto spetta ai miei genitori, vorrei sapere se il quadro RW devo compilarlo io oppure loro e il valore che devo inserire è il valore totale dell'immobile oppure il 50%? Nel caso in cui devono compilarlo i miei genitori, devono compilare un quadro RW a testa? e con che valore, il 50% o tutti e due il valore totale?
Come indicato espressamente nelle istruzioni per la compilazione del quadro RW del modello Unico persone fisiche 2010 con riferimento, agli investimenti all'estero di natura non finanziaria, a partire dalla presente dichiarazione dei redditi, i contribuenti sono tenuti ad indicare nel modulo RW detti investimenti, indipendentemente dalla effettiva produzione di redditi imponibili in Italia. Esemplificando, quindi, dovranno essere sempre indicati anche gli immobili tenuti a disposizione, gli yacht, gli oggetti preziosi e le opere d'arte anche se non produttivi di redditi. In altri termini non vige più l'obbligo di indicare solamente gli investimenti produttivi di reddito ma vanno monitorati tutti gli investimenti detenuti all'estero. Da tale assunto la dottrina ritiene, che in mancanza di istruzioni ufficiali, entrambi i soggetti (nudo proprietario ed usufruttuario) debbano compilare il modulo RW. Per la determinazione del valore da indicare si ritiene che sia possibile utilizzare il valore dell'usufrutto e quello della nuda proprietà come determinati ai sensi degli articoli 46 e 48 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro).
A cura di Gianluca Dan

Oltre alla pensione Vo possiedo anche un reddito derivante da una pensione AVS Svizzera. Ai sensi della legge 413 del 1991 art. 76 questa pensione svizzera non mi è mai stata richiesta dal caaf, cui mi rivolgo da anni. Quest'anno invece mi viene richiesta la documentazione (i 12 versamenti/pagamenti mensili dello scorso anno – che – non sapendolo – non ho tenuto) perché, mi si ribadisce, pur non essendo utile per determinare il reddito da dichiarare nella compilazione del mod. 730, serve invece per il mod RED (??). Questo modello RED non mi è mai stato richiesto, in quanto la pensione Vo di cui sono titolare è abbondantemente superiore, iure proprio, al trattamento minimo (percepisco infatti circa 4000 euro lordi al mese). Sareste così gentili e compiacenti da spiegarmene il motivo?
L'INPS ha pubblicato sul proprio sito, in data 22 marzo 2010, il seguente messaggio: Accertamento dei redditi dei pensionati residenti all'estero per il 2009: "Nell'ambito delle operazioni periodiche di verifica delle situazioni reddituali dei pensionati incidenti sulle prestazioni pensionistiche, è stata avviata l' operazione di accertamento dei redditi dei pensionati residenti all'estero relativi all'anno 2009. Con il messaggio n. 7977 del 19 marzo 2010 vengono dettate tutte le istruzioni necessarie per la compilazione dei modelli reddituali (MOD. RED/EST 2010), con l'indicazione dei termini per la presentazione delle dichiarazioni, viene disciplinata l'attività degli Enti di Patronato e dei Consolati, e vengono fornite indicazioni sulle procedure per l'acquisizione e l'elaborazione delle dichiarazioni reddituali.
A cura di Gianluca Dan

In presenza di reddito di fabbricati tenuti a disposizione, con un possesso pari a 1/6 (perchè ricevuto in eredità con altri 5 fratelli), la percentuale da indicare è del 16,66 o del 16,67? Inoltre, la rendita catastale da indicare nel mod.730 è quella intera o bisogna già calcolare un sesto della stessa?
I campi che contengono una percentuale devono essere arrotondati alla seconda cifra decimale. Di conseguenza nella colonna 4 del quadro B (Redditi dei fabbricati) deve essere indicata la quota di possesso espressa in percentuale pari, nel caso del lettore, a 16,67. Invece nella colonna 1 deve essere indicata la rendita catastale per intero. La rivalutazione del 5 per cento, prevista a partire dal 1997, verrà effettuata direttamente da chi presta l'assistenza fiscale.
A cura di Gianluca Dan
Se è stato compilato con la lettera B la casella 64 del cud 2010 debbo indicare qualcosa nel 730?
Nel punto 64 del modello CUD/2010 va indicato:
• il codice A qualora, in caso di applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 11 comma 2 del TUIR, alla formazione del reddito complessivo concorrano solo:
1) redditi di pensione inferiori o uguali a euro 7.500,00 goduti per l'intero anno;
2) redditi di terreni per un importo non superiore ad euro 185,92;
3) reddito dell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale e sue pertinenze;
• il codice B nel caso di riconoscimento della detrazione minima di euro 1.380 prevista per i rapporti di lavoro a tempo determinato dall'articolo 13, comma 1, lett. a) del TUIR.
Il lettore deve indicare il reddito percepito e le ritenute effettuate dal datore di lavoro che sono esposti nel modello CUD, mentre le detrazioni verranno ricalcolate da chi presta l'assistenza fiscale.
A cura di Gianluca Dan

Sono un lavoratore dipendente, messo in cassa integrazione 3 giorni nel 2009. Ai fini della dichiarazione dei redditi (730 2010) per l'anno 2009 ho 2 CUD : 1 inviatomi dall'INPS e 1 dalla Società dove lavoro a tempo indeterminato. Dove devono essere dichiarati i reddidi CIGS e con quali codici?
La cassa integrazione guadagni è un'indennità sostitutiva del reddito di lavoro dipendente e come tale è soggetta a Irpef. Deve quindi essere esposta nel quadro C del modello 730 indicando le somme percepite e le ritenute operate e certificate nel Cud.
A cura di Gianluca Dan

Un contribuente con reddito dipendente e possesso di un terreno edificabile, deve presentare il 730? il terreno è tassabile in base alla rendita fondiaria?
I terreni edificabili devono essere indicati nel quadro A – Redditi dei terreni del modello 730/2010. Il lettore potrebbe essere esonerato dalla presentazione della dichiarazione se possiede: • solo redditi da pensione per un ammontare complessivo non superiore a euro 7.500,00, goduti per l'intero anno, ed eventualmente anche redditi di terreni per un importo non superiore ad euro 185,92 e dell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale e relative pertinenze; • solo redditi fondiari (terreni e/o fabbricati) per un ammontare complessivo non superiore a euro 500,00. Per un approfondimento può verificare le varie cause di esonero a pagina 7 e 8 delle istruzioni per la compilazione del modello 730/2010.
A cura di Gianluca Dan

Ho acquistato un appartamento a gennaio 2009, che ho ristrutturato, e affittato a canone concordato al Comune di Modena, il giorno 01/10/2009. Ho indicato nel quadro B, in colonna 2 il codice 2 per giorni 273, e sotto, sempre a colonna 2 il codice 8, relativo a 92 giorni. Il canone di affitto annuale è di € 5400,00, suddiviso in due rate semestrali da € 2700,00. Nel 2009 ho percepito, € 2700,00. Quale importo devo inserire nella colonna 6 (canone di locazione) dopo averne defalcato il 15%?
-l'intero canone annuale di € 5400 che verrà poi automaticamente rapportato ai 92 giorni
-solo la rata di € 2700 euro percepiti che verranno poi automaticamente rapportati ai 92 giorni
Se il fabbricato è stato locato solo per una parte dell'anno deve essere indicato il canone relativo al periodo in cui è stato locato ridotto del 15% (elevato a 25% per la città di Venezia centro e nelle isole della Giudecca, di Murano e di Burano).
A cura di Gianluca Dan

Dispongo di due CUD per redditi del 2009. Entrambi per contratti a tempo determinato, nel secondo CUD c'è stato il conguaglio del reddito del primo CUD ed effettuate le ritenute per i 365 gg. Vorrei sapere se nel 730 devo inserire i dati del solo secondo CUD oppure anche i dati del primo CUD?
I titolari di redditi di lavoro dipendente o assimilati, che nel corso dell'anno hanno intrattenuto più rapporti di lavoro e hanno chiesto all'ultimo sostituto d'imposta di tener conto dei redditi percepiti per altri rapporti, devono indicare i dati risultanti dalla certificazione consegnata da quest'ultimo nel quadro C – Redditi di lavoro dipendente e assimilati.
A cura di Gianluca Dan

Ho due CUD, uno dell'azienda e uno dell'INPS, il secondo relativo ad una cassa Integrazione guadagni, percepita negli ultimi mesi del 2009 e non più in essere ad oggi. So già che vanno compilati sia il rigo C1 che il rigo C2, tuttavia, mentre per il rigo C1 le colonne 1 e 2 sono note (lavoratore dipendente a tempo indeterminato), nelle stesse colonne relative al rigo C2 (quello cioè riferito al CUD CIG dell'INPS) non ho idea di quali codici devo inserire. Posso avere un aiuto?
L'utente deve indicare nella colonna 1 del rigo C2 il codice 2 e in colonna 2 il codice 1.
A cura di Gianluca Dan

Come vanno indicati nel 730 tali redditi? Le annotazioni del cud di un dipendente Agipkco (Kazakistan) residente in Italia, rilevano la presenza di questi redditi con l'indicazione dell'importo percepito ma non della tassazione subìta.
Il lettore non fornisce sufficienti indicazioni per una risposta puntuale. Possiamo solo ricordare che se il lettore è tuttora residente in Italia deve dichiarare in Italia i compensi percepiti a titolo di lavoro dipendente e gli altri redditi ovunque prodotti e scomputare il credito di imposta per le imposte pagate all'estero (articolo 165 del TUIR).
L'articolo 51, comma 8-bis del TUIR stabilisce che il reddito dei dipendenti che nell'arco di dodici mesi soggiornano nello stato estero per un periodo superiore a 183 giorni, è determinato sulla base delle retribuzioni convenzionali definite annualmente con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali. Per l'anno 2009, si fa riferimento al DM 28 gennaio 2009 pubblicato sulla G.U. n. 25 del 31/01/2009.
A cura di Gianluca Dan

Da giugno saro' in cassa integrazione straordinaria posso fare il modello 730?
Il lettore può presentare il modello 730 indicando l'Inps come sostituto di imposta.
A cura di Gianluca Dan

Ricevo solo dall'Inps una pensione di artigiano di euro 716. Non possiedo altri redditi, ne casa di proprietà. Dato che le tasse mi vengono già decurtate dalla pensione devo presentare una dichiarazione oppure sono a posto così?
Il lettore è esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi perché ha posseduto solo reddito da pensione corrisposto da un unico sostituto d'imposta obbligato ad effettuare le ritenute.
Il lettore potrebbe quindi non presentare la dichiarazione dei redditi salvo il caso in cui sia per esso conveniente presentarla per detrarre o dedurre gli oneri sostenuti.
A cura di Gianluca Dan

Sono un contribuente italiano, che é residente in Thailandia da luglio 2009 . Ho ricevuto qui al mio indirizzo di Bangkok dall'INPS il 730 e dei moduli da compilare, ho mandato tutte le fotocopie al mio commercialista , il quale mi ha detto che vivendo all'estero non ho diritto a compilare il 730 come sempre e dovrei compilare l'UNICO, con dei moduli che mi sono stati inviati ( detrazioni per residenti al di fuori della comunità europea e Norvegia ) e che comunque lui non saprebbe cosa fare e di rivolgermi al consolato. Io ho moglie e figlia Thailandesi, ma che hanno già la cittadinanza italiana e regolare passaporto italiano e per le quali INPS ha fatto le dovute detrazioni.
È vero che non posso compilare il 730? Le spese mediche sostenute in Thailandia per me e la mia famiglia, sono detraibili , con fatture tradotte in Italiano ed autenticate dal consolato?
E' vero che per la mia casa in Sardegna, visto che risulta essere la mia residenza, non debbo pagare l'ICI?

Il punto 1.5 delle istruzioni alla compilazione del modello 730/2010 prevedono espressamente il divieto di utilizzare il modello 730 per coloro che non sono residenti in Italia nel 2009 e/o nel 2010.
Il lettore deve quindi verificare se risulta fiscalmente residente in Italia per l'anno 2009 ovvero se è stato iscritto nelle anagrafi della popolazione residente per la maggior parte del periodo d'imposta (più di 183 giorni). In questo caso deve verificare se è obbligato alla presentazione della dichiarazione dei redditi tramite il modello Unico persone fisiche.
Le spese mediche sostenute all'estero sono soggette allo stesso regime di quelle analoghe sostenute in Italia; anche per queste deve essere conservata a cura del dichiarante la documentazione debitamente quietanzata. Se la documentazione sanitaria è in lingua originale, va corredata da una traduzione in italiano; in particolare, se la documentazione è redatta in inglese, francese, tedesco o spagnolo, la traduzione può essere eseguita a cura del contribuente e da lui sottoscritta; se è redatta in una lingua diversa da quelle indicate va corredata da una traduzione giurata.
L'ICI è dovuta in Italia.
A cura di Gianluca Dan

Nel 2009 c'è stata la divisione dei terreni e fabbricati con i miei fratelli. Al fine della compilazione del 730 quale data devo considerare? Quella dell'atto notarile? O quella della trascrizione presso l'agenzia del territorio?
Il lettore non chiarisce il motivo della divisione. Gli effetti decorrono dall'atto notarile se la divisione è avvenuta su base volontaria (compravendita, donazione, ecc.) o dalla data del decesso in caso di successione.
A cura di Gianluca Dan

Ha seguito di successione testamentaria legittima con data 1.1.2009 ho ricevuto 1/3 di un immobile adibito a prima casa dagli altri eredi e quindi il mio "possesso" del terzo è solo "cartaceo". Come posso inserirlo nel 730? Devo pagarare ICI? Alcuni dicono di si altri di no essendo destinata l'intera casa ad uso prima casa e non solo 2/3.
Il lettore deve inserire la propria quota di proprietà dell'immobile nella dichiarazione dei redditi e indicare il codice 10 a meno che non vi sia un diritto di abitazione che spetta al coniuge superstite ai sensi dell'art. 540 del c.c. In quest'ultimo caso l'immobile va dichiarato solo dal titolare del diritto di abitazione anche ai fini dell'ICI con la conseguente deduzione ai fini delle imposte sui redditi ed esenzione ai fini dell'ICI.
A cura di Gianluca Dan

Ho lavorato fino a gennaio 2010 ma attualmente sono disoccupata. Nel corso dell'anno 2009 ho venduto le quote della casa di cui ero porprietaria al 50% e ho acquistato una nuova casa. Ora non essendo più dipendente cosa devo fare per la dichiarazione dei redditi? Devo compilare il 730? Posso farmi aiutare da un CAF visto che non avendo più un reddito non ho la possibilità di pagareun commercialista?
La lettrice deve verificare innanzitutto se è obbligata alla presentazione della dichiarazione dei redditi ricordando che non può comunque presentare il modello 730 in quanto non ha un sostituto di imposta. Tale verifica può essere effettuata leggendo i punti 3 e 4 delle istruzioni per la compilazione del modello Unico persone fisiche 2010 presente sul sito dell'agenzia delle entrate ed eventualmente può farsi aiutare da un CAF.
A cura di Gianluca Dan

Vorrei sapere se e dove nel mod. 730 sono da inserire i dati del possesso di un piccolo appartamento di proprietà tenuto a disposizione ed ubicato in Francia. L'acquisto risale a 15 anni fa.
Se l'immobile è tenuto a disposizione e di conseguenza non produce reddito imponibile nello Stato estero non va indicato nel modello 730. Mentre nel caso in cui produca un reddito va indicato nel rigo D4 del modello 730/2010.
I contribuenti che presentano il modello 730 devono presentare anche il modulo RW, unitamente al frontespizio del modello UNICO 2010 Persone fisiche (nei modi e nei termini previsti per la presentazione di tale modello) se nel 2009 hanno detenuto investimenti all'estero o attività estere di natura finanziaria per un valore superiore a 10.000,00 euro o hanno effettuato trasferimenti da e verso l'estero attraverso soggetto non residente senza il tramite di intermediari per un ammontare complessivo superiore a 10.000,00 euro.
L'immobile detenuto in Francia deve essere indicato nella Sezione II del quadro RW indicando il costo d'acquisto eventualmente maggiorato degli oneri accessori sostenuti in sede di acquisto.
A cura di Gianluca Dan

Oltre a reddito di lavoro dipendente (detrazione rapportata al periodo di lavoro da indicare al quadro C, ho conseguito un compenso da una scuola pubblica per attività occasionale di natura professionale - senza partita IVA - certificata d al committente ai sensi dell'art 7bis del DPR 600/73 come segue: compenso lordo Euro 2100,00, ritenuta acconto 20% Euro 387,10, compenso netto Euro 1548,38. In quali quadri e sezioni devo dichiarare questo reddito?
I redditi derivanti da attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente (occasionali) vanno indicati nel rigo D5 indicando nella colonna 1 il codice 2; nella colonna 2 il reddito lordo percepito nel 2009; nella colonna 3 le eventuali spese inerenti la produzione di tali redditi; nella colonna 4 l'importo delle ritenute di acconto subite.
A cura di Gianluca Dan

Trovandomi di fronte ad un 730 con Cud sia di un datore di lavoro (collaborazione a progetto) sia dell'INPS (cud pensione), è indifferente scegliere il sostituto d'imposta?
Il lettore può indicare indifferentemente l'Inps o l'altro sostituto di imposta. In quest'ultimo caso è necessario che sia sostituto di imposta nel periodo compreso tra il mese di giugno e il mese di luglio 2010 ovvero nel periodo di effettuazione del conguaglio.
A cura di Gianluca Dan

Ho redditi solo da paradipendenti , ma devo compilare il Quadro RT dovuto a una minusvalenza subita nel 2005 per cessione della azienda di cui ero socio qualificato (non compensata negli anni passati) . Ho fatto degli 4 anni passati l'Unico a causa a questa minusvalenza : essendo l'ultimo anno in cui deve mostrare questa minusvalenza, posso fare il 730 e allegare il solo quadro RT dell' Unico compilando il 730 per tutti i quadri previsti per il 730 ?
I contribuenti che presentano il modello 730/2010 devono, inoltre, presentare il quadro RT del modello UNICO 2010 Persone fisiche, se nel 2009 hanno realizzato plusvalenze derivanti da partecipazioni non qualificate escluse quelle derivanti dalla cessione di partecipazioni in società residenti in paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati e altri redditi diversi di natura finanziaria, qualora non abbiano optato per il regime amministrato o gestito.
Inoltre, possono presentare in aggiunta al modello 730 il quadro RT i contribuenti che nel 2009 o negli anni precedenti hanno realizzato solo minusvalenze derivanti da partecipazioni qualificate e/o non qualificate e perdite relative ai rapporti da cui possono derivare altri redditi diversi di natura finanziaria e intendono riportarle negli anni successivi.
A cura di Gianluca Dan
Nel corso del 2009 (in marzo) mi sono state assegnate un certo numero di azioni (stock grant) per un piano di incentivazione del personale tramite la nostra proprietaria, che é una società americana quotata in borza, e tramite la quale mi sono state assegnate un certo numero di azioni per un determinato controvalore, ch era di circa 1200 Dollari Americani. Il tutto si ripeterà anche nel 2010 e 2011 per poi cessare. Il tutto gestito via web tramite società e un sito internet che forniscono questo servizio. A maggio ho venduto le azioni per un controvalore di circa 1600 dollari che mi sono stati accreditati su conto corrente bancario tramite bonifico estero per un controvalore di circa 1150 Euro. Come devo dichiarare questi importi?
La domanda del lettore è carente di alcune informazioni necessarie per una risposta puntuale. Si può comunque ipotizzare di essere in presenza di un piano di azionariato rivolto alla generalità dei dipendenti disciplinato dalla lettera g) del comma 1 dell'articolo 51 del TUIR ai sensi della quale non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente il valore delle azioni offerte alla generalità dei dipendenti per un importo non superiore complessivamente nel periodo d'imposta a Euro 2.065,83, a condizione che non siano riacquistate dalla società emittente o dal datore di lavoro o comunque cedute prima che siano trascorsi almeno tre anni dalla percezione. Qualora le azioni siano cedute prima del predetto termine, l'importo che non ha concorso a formare il reddito al momento dell'acquisto deve essere assoggettato a tassazione nel periodo d'imposta in cui avviene la cessione.
Il lettore deve quindi verificare se il datore di lavoro sostituto di imposta ha considerato tali importi nel reddito imponibile oggetto di certificazione tramite il modello CUD/2010.
A cura di Gianluca Dan
Un mio familiare è lavoratore dipendente con contratto a tempo indeterminato, e nel corso del 2009 ha usufruito dell'indennità di C.I.G. straordinaria. Dalla sua azienda ha ricevuto il CUD 2010, mentre l'INPS gli ha inviato tre lettere in cui si dice "E' stato disposto a favore del Sig. xxx, quale dipendente della ditta xxx,.il pagamento a titolo di C.I.G. straordinaria, delle competenze sottoindicate relative alle mensilità, ecc....", e sono citati gli importi dell'indennità e le relative trattenute fiscali (queste ultime di importo molto basso). Inoltre c'è la frase "Si fa riserva di trasmettere la certificazione fiscale entro i termini di legge", ma ad oggi non gli è pervenuto dall'INPS nessun altro documento. Devo sommare questi importi a quelli del punto 1 parte b del CUD, da inserire nel quadro C, riga C1, colonna 3 oppure vanno indicati separatamente, e in che riquadro? E le relative trattenute fiscali?
Si consiglia di aspettare il CUD dell'Inps per evitare di incorrere in possibili errori che potrebbero essere sanzionati dall'Agenzia delle entrate. Successivamente, il lettore dovrà indicare i singoli redditi certificati dai due Cud rispettivamente nei righi C1 e C2 del modello 730/2010. La somma delle ritenute subite e certificate dai due Cud deve essere indicata al rigo C9. Anche le addizionali vanno sommate e indicate ai righi da C10 a C13.
A cura di Gianluca Dan
Ho lavorato fino al 31/12/2009 e fino all'anno passoto la mia azienda mi consentiva di fare il 730 presso di loro come sostituti di imposta. Ho il reletivo CUD per i redditi 2009 e avendo una pensione di reversibilità ho il CUD anche dall INPS sempre 2009. Posso fare di dichiarazione con il mod 730 indicando cone sostituto di imposta - sono a credito - lNPS ? Se la risposta è positiva, può farmi da sostituto di imposta anche se non ho ritenute IRPEF sul mod. CUD dell'INPS, ma solo sul CUD dell'Azienda di cui ero dipendente fina al 31/12/2009?
Il lettore può presentare il modello 730/2010 indicando come sostituto di imposta l'INPS. Si ricorda che è possibile usufruire delle detrazioni di imposta purchè l'imposta lorda dell'anno 2009 sia capiente per poter detrarre le spese sostenute.
A cura di Gianluca Dan
Un contribuente della Provincia dell'Aquila, di un comune fuori dal "cratere", per la restituzione degli importi sospesi (Irpef e addizionali) può utilizzare il modello 730? Se si, avendo un importo a credito, lo stesso, può essere compensato con quello a debito (per le ritenute sospese) e pagare il saldo residuo così ottenuto con la rateazione in 60 mesi? Se si quali sono i campi da utilizzare per ottenere questo risultato? Altrimenti, qual è la soluzione alternativa?
I lavoratori dipendenti o pensionati che hanno fruito della sospensione delle ritenute Irpef e delle addizionali regionale e comunale all'Irpef a seguito di eventi eccezionali devono comunque riportare nei righi da C9 a C13 gli importi relativi al totale delle ritenute Irpef e delle addizionali regionale e comunale all'Irpef comprensivi di quelle non operate per effetto dei provvedimenti di sospensione e nel rigo F5 del quadro F l'importo sospeso e il codice 3 (per i soggetti residenti alla data del 6 aprile 2009 nei comuni colpiti dagli eventi sismici verificatisi in tale data nella regione Abruzzo per i quali la Ordinanza ministeriale del 6 giugno 2009, n. 3780 ha previsto la sospensione, dal 6 aprile al 30 novembre 2009, dei termini relativi agli adempimenti ed ai versamenti tributari scadenti nel medesimo periodo. Detti termini sono stati prorogati al 30 giugno 2010 dall'Ordinanza Ministeriale n. 3837 del 30 dicembre 2009).
A cura di Gianluca Dan

A maggio dell'anno scorso ho chiesto, per dimissioni, il riscatto totale della posizione individuale maturata nel fondo pensione complementare Prometheia, ricevendo a settembre la somma di € 22.030,51 e, a marzo di quest'anno, il CUD 2010 che riporta al punto 1 € 23.293,40 come reddito del 2009, ritenute Irpef di € 5689,22 al punto 5, addizionale regionale di € 326,11 al punto 6 e addizionale comunale di 116,47 al punto 11. Fornisco di seguito alcuni elementi che possono contribuire a una maggiore chiarezza della situazione:
- il 29 maggio 2001 con l'iscrizione al fondo pensione complementare Cometa iniziano i versamenti che cessano l'1/9/2005;
- il 2/9/2005 iniziano i versamenti al fondo Prometheia e in data 2/2/2006 la posizione individuale maturata sul fondo Cometa è trasferita al fondo Prometheia.
È giusto che somme accumulate nel periodo dal 2001 al 2006 vengano assoggettate a tassazione ordinaria considerando che l'art. 11 del D. Lgs 252/05 prevede una ritenuta d'imposta del 23% e che l'accumulo delle somme è avvenuto in un periodo in cui le aliquote relative al mio reddito erano più basse delle attuali?
La domanda del lettore è carente di alcune informazioni necessarie per una risposta puntuale. Si può comunque ricordare che il regime tributario delle somme percepite per le prestazioni di previdenza complementare maturate dal 1° gennaio 2001 al 31 dicembre 2006 prevede, nel caso di riscatto anticipato volontario, l'assoggettamento ad imposta con le aliquote progressive; per le prestazioni maturate dal 1° gennaio 2007 l'applicazione di una ritenuta a titolo di imposta con l'aliquota del 23%.
In entrambi i regimi i rendimenti sono soggetti all'imposta sostitutiva dell'11% mentre i contributi non dedotti nelle fasi di accumulo sono esenti da imposizione.
A cura di Gianluca Dan
Nel 2009 ho lavorato con ritenuta d'acconto e in più ho redditi da fabbricati. Quale modello devo compilare e qual è la scadenza per la mia dichiarazione dei redditi?
Il lettore non chiarisce la tipologia dei redditi percepiti nel corso del 2009. Si ricorda che possono presentare il modello 730 i soggetti che nel 2010 sono:
• pensionati o lavoratori dipendenti (compresi coloro per i quali il reddito è determinato sulla base della retribuzione convenzionale);
• soggetti che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (quali il trattamento di integrazione salariale, l'indennità di mobilità, ecc.);
• soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
• sacerdoti della Chiesa cattolica;
• giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.);
• soggetti impegnati in lavori socialmente utili;
• lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all'anno. Questi contribuenti possono rivolgersi:
– al sostituto d'imposta, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di aprile al mese di luglio 2010;
– a un centro di assistenza fiscale per lavoratori dipendenti (Caf-dipendenti) o a un professionista abilitato, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di giugno al mese di luglio 2010 e si conoscono i dati del sostituto d'imposta che dovrà effettuare il conguaglio;
• personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato, rivolgendosi al sostituto d'imposta o a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato, se il contratto dura almeno dal mese di settembre dell'anno 2009 al mese di giugno dell'anno 2010;
• soggetti che nel 2010 posseggono soltanto redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (art. 50, comma 1, lett. c-bis), del Tuir) – redditi di collaborazione coordinata e continuativa – almeno nel periodo compreso tra il mese di giugno e il mese di luglio 2010 e conoscono i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio, presentando il mod. 730 a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato;
• produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d'imposta (Mod. 770 semplificato e ordinario), Irap e Iva.
I termini per presentare il modello 730/2010 sono:
• entro il 30 aprile se il modello è presentato al sostituto d'imposta;
• entro il 31 maggio se il modello è presentato al Caf o a un professionista abilitato.
Qualora il lettore non possa presentare il modello 730/2010 potrà presentare il modello Unico Persone fisiche 2010 entro i seguenti termini:
• dal 2 maggio 2010 al 30 giugno 2010 se la presentazione viene effettuata in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale;
• entro il 30 settembre 2010 se la presentazione viene effettuata per via telematica, direttamente dal contribuente ovvero se viene trasmessa da un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati o da un Ufficio dell'Agenzia delle entrate.
A cura di Gianluca Dan

Sono dipendente del settore privato presso una ditta di Elettronica, settore commerciale.
Nel corso del 2009 ho percepito delle somme (calcolate sui profitti a livello mondiale della ditta) per 118€ di cui ho pagato l'imposta sostitutiva al 10% e sono correttamente riporate sul CUD (rigo 90 118,41€ rigo 91 11,84€). Ho anche ricevuto, con cadenza trimestrale a partire da aprile 2009, 187,5€ a trimestre (totale 3x 187.5 = 562.5€) come cifra per l'incremento della qualità del mio lavoro che sono state però tassate in modo ordinario dal datore di lavoro.
Visto che rientro nei requisiti per poter ottenere l'imposta sostitutiva del 10% e che anche la responsabile aziendale delle buste paga mi ha consigliato di inserire queste cifre, vorrei chiedervi come poterle 1inserire correttamente nel 730? Mi sono documentato e sarei arrivato alla seguente modalità:
Quadro C
C5-1 681€ valore ottenuto facendo (3x 187.5 + 118.41€)
C5-2 118
C5-3 12 (tassazione al 10% su quello riconosciuto nel CUD)
C5-4 vuoto
C5-5 spunta (per richiedere la tassazione sostitutiva su tutta la cifra indicata al punto C5-1)
E' corretto? E' possibile inserire in imposta sostitutiva delle cifre (pagate come "extra" per l'incremento della produttività e della qualità del lavoro) non riportate sul CUD?
Si ritiene corretta la compilazione indicata dal lettore che deve comunque verificare i motivi della differente esposizione nel modello CUD. Qualora le ulteriori somme percepite non derivassero da incrementi di produttività incorrerebbe in specifiche sanzioni.
A cura di Gianluca Dan

Da quest'anno con l'introduzione dei nuovi codici di utilizzo degli immobili ho il seguente problema in sede di dichiarazione del 730. Io e e mio fratello siamo comproprietari al 50% di un immobile nel comune Beta e in questo immobile risiedo io e nostra madre abitualmente e cio' risulta da iscrizione in anagrafe.
Mio fratello risiede in affitto nel comune alfa e non possiede altri immobili,
Gli anni scorsi, facendogli la dichiarazione avevo messo il codice 1 per l'immobile e 5 per la pertinenza.
Adesso devo per caso mettere il codice 10 per immobile e per la pertinenza?
Il lettore deve indicare il codice 10 per l'immobile di proprietà del fratello utilizzato dal lettore e dalla madre ('10' se l'immobile è abitazione o pertinenza data in uso gratuito a un proprio familiare a condizione che vi dimori abitualmente e ciò risulti dall'iscrizione anagrafica, oppure unità in comproprietà utilizzate interamente come abitazione principale di uno o più comproprietari diversi dal dichiarante).
A cura di Gianluca Dan

Se indico i dati del datore di lavoro attuale e questo dovesse cambiare prima di luglio (mese nel quale avviene il rimborso del 730 in busta paga), cosa devo fare? Posso sempre tramite Caaf presentare un 730 integrativo, indicando i dati del nuovo? in questo caso il rimborso spettante da 730 quando e con che modalità mi verrebbe erogato? Ed infine, entro quando si deve comunicare la variazione del datore di lavoro?
Se il contribuente si accorge di non aver fornito tutti i dati per consentire di identificare il sostituto che effettuerà il conguaglio o di averli forniti in modo inesatto può presentare entro il 25 ottobre 2010 un nuovo modello 730 per integrare e/o correggere tali dati. In tal caso dovrà indicare il codice 2 nella relativa casella "730 integrativo" presente nel frontespizio. Il nuovo modello 730 deve contenere, pertanto, le stesse informazioni del modello 730 originario, ad eccezione di quelle nuove indicate nel riquadro "Dati del sostituto d'imposta che effettuerà il conguaglio".
In tal caso, non essendosi conclusa con la dichiarazione originaria l'assistenza fiscale (impossibilità di effettuare le operazioni di conguaglio per la mancata individuazione del sostituto), la dichiarazione integrativa deve essere liquidata con i criteri della dichiarazione ordinaria.
A cura di Gianluca Dan

Sono una cittadina europea residente in Italia. Nel 2008 ho compilato il 730. Quest'anno mi sono però resa conto che avrei dovuto compilare anche il quadro RW, perché ho un conto corrente in un paese UE attraverso il quale effettuo delle operazioni. In particolare su di esso viene accreditato ogni mese il mio stipendio dal mio datore di lavoro italiano e con la carta di credito di questo conto pago normalmente le mie spese quotidiane in Italia. Nel 2008 sono maturate interessi per circa 50 euro. Se non sbaglio la compilazione del quadro RM, così come del RW avrebbe dovuto essere effettuata. Nel caso io non l'avessi fatto, che possibilità ci sono per sanare l'omessa indicazione del conto corrente e fin quando posso sanare la situazione? Inoltre ho letto nelle istruzioni 730 che si devono indicare i trasferimenti da e verso l'estero di denaro dalle attività estere di natura finanziaria, se l'ammontare complessivo di tali trasferimenti nel corso del periodo di imposta sia stato superiore a euro 10.000,00. A questo proposito volevo chiedere se dovessero essere indicati tutti i trasferimenti dall'Italia (nel mio caso si tratta un trasferimento dal conto italiano del mio datore di lavoro al mio conto, ma volevo sapere più in generale da un conto italiano ad mio conto corrente UE) e i flussi di verso opposto ciò dall conto corrente UE all'Italia? Si deve indicare tutti sia i pagamenti con carta di credito sia i bonifici?
I contribuenti che presentano il modello 730/2010 devono, inoltre, presentare:
• il quadro RM del modello UNICO 2010 Persone fisiche:
– se hanno percepito nel 2009 redditi di capitale di fonte estera sui quali non siano state applicate le ritenute a titolo d'imposta nei casi previsti dalla normativa italiana, oppure interessi, premi e altri proventi delle obbligazioni e titoli similari, pubblici e privati, per i quali non sia stata applicata l'imposta sostitutiva prevista dal D.Lgs. 1° aprile 1996, n. 239 e successive modificazioni;
– se hanno percepito nel 2009 indennità di fine rapporto da soggetti che non rivestono la qualifica di sostituto d'imposta;
– se nel 2009 hanno percepito proventi derivanti da depositi a garanzia per i quali è dovuta una imposta sostitutiva pari al 20%, ai sensi dell'art. 7, commi da 1 a 4, del D.L. n. 323 del 1996 convertito in legge n. 425/1996
• il modulo RW, se nel 2009 hanno detenuto investimenti all'estero o attività estere di natura finanziaria per un valore superiore a 10.000,00 euro o hanno effettuato trasferimenti da e verso l'estero attraverso soggetto non residente senza il tramite di intermediari per un ammontare complessivo superiore a 10.000,00 euro.
I quadri RM e RT e il modulo RW devono essere presentati, unitamente al frontespizio del modello UNICO 2010 Persone fisiche, nei modi e nei termini previsti per la presentazione di tale modello.
Si ricorda che gli obblighi di dichiarazione non sussistono, invece, per le attività finanziarie affidate in gestione o in amministrazione alle banche, alle SIM, alle società fiduciarie, alla società Poste italiane e agli altri intermediari professionali per i contratti conclusi attraverso il loro intervento, anche in qualità di controparti, nonché per i depositi e i conti correnti, a condizione che i redditi derivanti da tali attività estere di natura finanziaria siano riscossi attraverso l'intervento degli intermediari stessi.
La lettrice deve verificare se era effettivamente obbligata alla presentazione dei quadri RM e RW ed eventualmente presentare dichiarazione integrativa usufruendo anche delle agevolazioni stabilite dalla Circolare dell'Agenzia delle entrate 12 marzo 2010, n. 11 che consente la regolarizzazione delle omissioni relative al monitoraggio degli investimenti esteri e delle attività estere di natura finanziaria per i dipendenti pubblici, per i lavoratori frontalieri e per i dipendenti di imprese private italiane, straniere o multinazionali, che abbiano mantenuto in Italia la residenza fiscale.
A cura di Gianluca Dan

Sono un lavoratore dipendente, nel 2009 ho avuto 2 CUD ed ho fatto la denuncia dei redditi. Ero obbligato a farla? Ho anche dato disposizione per il pagamento dell'anticipo sul 2010. Ero obbligato a farlo?
L'obbligo sussiste solo se i due cud non sono stati conguagliati, vale a dire se l'ultimo sostituto non ha tenuto conto del cud rilasciato dal primo. In ogni caso non è sbagliato presentare la dichiarazione dei redditi. Per quanto riguarda l'acconto bisognerebbe conoscere la situazione reddituale del 2010. Se rimane la stessa, vale a dire 2 cud non conguagliati, l'acconto è dovuto.
A cura di Luciano De Vico

Mia moglie lavora in uno studio legale con un contratto a tempo indeterminato da circa 8 anni.
Facendo il modello 730, negli anni passati, riceveva solo una piccola parte rateizzata, del totale che doveva percepire. E' passata quindi negli ultimi 2 anni al modello 740 dove i relativi accrediti arrivano dopo qualche anno. Esiste ancora questa procedura , per cui con il modello 730 i soldi vengono rateizzati? Oppure e' cambiato qualcosa e i soldi il datore di lavoro li mette tutti in busta paga?

Non è cambiato nulla rispetto al passato. Non dipende dal 730, ma dall'ammontare delle ritenute che il datore di lavoro ha a disposizione per effettuare i rimborsi ai propri dipendenti: il sostituto d'imposta, infatti, non può anticipare somme a titolo di rimborsi di imposte.
A cura di Luciano De Vico

Mia moglie per un lavoro dipendente a tempo indeterminato, part time di 15 h settimanali per 365 gg con un reddito lordo nel CUD2010 di 6623,95 €, nel 2009 inoltre ha avuto un reddito ulteriore per un contratto a progetto (co.co.pro.) con altro datore di lavoro, di 92gg di 594,27 € lordi, nel secondo CUD 2009. Possiamo fare a meno di fare la dichiarazione visto che nn supera gli 8000€?
La dichiarazione dei redditi deve essere presentata, perché sembra di capire che i due cud non sono stati conguagliati.
A cura di Luciano De Vico

Fino al 31.10.2010 ero dipendente con contratto a tempo indeterminato, ma ora, a seguito delle dimissioni, sono senza occupazione. La mia dichiarazione prevede dei crediti IRPEF: ristrutturazione immobili, interessi passivi mutuo, tasse scolastiche (sono inscritto ad un master), ecc. Di solito presentavo il 730, avendo in busta paga a luglio l'importo a credito. Adesso però, non essendo più dipendente, cosa succede? Se presento il 730, come mi vengono dati gli importi a credito? La società per cui lavoravo (avendo comunque prodotto le mie buste paga fino a febbraio 2010) può disporre, tramite un'ulteriore busta paga a luglio, il pagamento degli importi di cui sopra? O non posso fare il 730 e devo fare per forza l'Unico, portando a credito per le prossime dichiarazioni detti importi?
Nel caso prospettato non è possibile presentare il 730, in quanto non c'è un sostituto d'imposta.
A cura di Luciano De Vico

Il mio quesito riguarda l'obbligo da quest'anno di esibire la proprietà di un immobile all'estero. Normalmente io presento il 730, il quale non ha un riquadro dedicato. Devo obbligatoriamente fare l'Unico? Devo fare un doppio invio di 730 tramite CAAF e unico per il quadro RW con commercialista? IL CAAF è abilitato all'invio di questo quadro?
Il contribuente può presentare il modello 730 ad un Caf o a un professionista abilitato e presentare il modulo RW unitamente al frontespizio di UNICO 2010. Per la trasmissione telematica di unico occorre chiedere all'intermediario cui ci si rivolge.
A cura di Luciano De Vico

Lo scorso anno ho inoltrato mod.740 ed F24 in via telematica (web mini persone fisiche) e versato regolarmente gli acconti Irpef di giugno e novembre, conteggiati senza tener conto della riduzione, successivamente intervenuta, dal 99 al 79% dell'acconto Irpef .
Se anche quest'anno faccio la stessa cosa, il versamento Irpef a saldo terrà automaticamente conto che gli acconti versati sono stati già effettuati nella misura del 99% oppure bisognerà fare delle rettifiche ?

Se si indica nel campo relativo all'acconto versato quello effettivamente pagato, non occorre fare alcuna rettifica.
A cura di Luciano De Vico

Mi trovo nella situazione di non avere la capienza necessaria per recuperare un credito sorto con un contratto di compravendita di ottobre 2009 dell'ammotare di ca. 6.000 Euro.
So delle quattro modalità di recupero:
- in diminuzione dell'imposta di registro dovuta in relazione al nuovo acquisto;
- in diminuzione delle imposte di registro, ipotecaria, catastale, dovute su atti e denunce presentati dopo la data di acquisizione del credito;
- in diminuzione dell'Irpef dovuta in base alla dichiarazione da presentarsi successivamente al nuovo acquisto, ovvero alla dichiarazione da presentare nell'anno in cui e' stato effettuato il riacquisto stesso;
- in compensazione con altri tributi e contributi dovuti in sede di versamenti unitari con il modello F24 (usando il codice tributo 6602).
Vorrei sapere se:
1. diminuendo grazie al credito in oggetto l'irpef di quest'anno di ca. 500 Euro, sono titolato poi ad utilizzare il credito residuo anche con le future dichiarazioni annuali
2. le quattro modalità (o due di esse) possono concorrere pro quota al recupero e quindi se, per la quota non recuperata con l'irpef di quest'anno (ed eventualmente del prossimo, vedi punto 1), si può riservarsi per il futuro (sempre entro 10 anni) l'utilizzo per eventuali necessità

Sussistendo tutte le condizioni previste dalla normativa in materia di credito d'imposta per il riacquisto della prima casa, il credito maturato nel 2009 può essere indicato nel rigo G1, colonna 2 del 730/2010. Il residuo (punto 131 del prospetto di liquidazione) può essere utilizzato in compensazione e la parte non utilizzata riportata nella prossima dichiarazione dei redditi.
A cura di Luciano De Vico

Ho qualche difficoltà a capire la compilazione del quadro C rigo C5. Riguarda mia moglie, con reddito di lavoro dipendente. Nel 730/2009 ho compilato questo rigo, compilando la colonna 2 e 3, e barrando la casella 5 "imposta sostitutiva ", forse senza sapere neanche perchè. Quest'anno rileggo le istruzioni, premetto che nel CUD di mia moglie sono riportate le voci ai punti 90 e 91 e nel CUD 2008 non percepiva un reddito superiore a euro 35000.Mi chiedo e VI chiedo, la compilazione di questo rigo, è obblogatoria o facoltativa? Rileggendo più volte, sembra che le mie condizioni si avvicinino al punto 2 della compilazione facoltativa e di conseguenza barrare la casella 5 tassazione sostitutiva.
Le somme percepite per incrementi di produttività, a determinate condizioni, possono essere assoggettate ad imposizione sostitutiva del 10%. A seguito di espressa rinuncia del lavoratore, l'intero ammontare delle somme in questione concorre alla formazione del reddito complessivo ed è assoggettato a tassazione ordinaria. Resta fermo che in sede di dichiarazione dei redditi il dipendente è obbligato a far concorrere al reddito complessivo i redditi che, per qualsiasi motivo, siano stati eventualmente assoggettati a imposta sostitutiva pur in assenza dei presupposti richiesti dalla legge. Analogamente, il contribuente utilizzerà la dichiarazione dei redditi per assoggettare gli emolumenti alla tassazione ordinaria nel caso in cui la ritenga più conveniente. Il rigo C5 del modello 730 serve per adottare le scelte sopra indicate.
La moglie del lettore, salvo i dovuti approfondimenti, dovrebbe aver fruito dell'agevolazione in esame perché nel suo CUD 2010 sono stati compilati i punti 90 e 91 e deve quindi verificare se è obbligata o meno alla compilazione del rigo C5 rispettando le istruzioni indicate a pagina 20 e 21 del modello 730/2010.
A cura di Gianluca Dan

Sono un imprenditore edile e vorre sapere da voi quali sono le cose che potrei detrarre dalle tasse. Esiste un elenco a cui posso fare riferimento?
Non esiste un elenco specifico degli oneri detraibili o deducibili dal reddito. Il lettore può però rintracciare le informazioni necessarie per la corretta detrazione o deduzione degli oneri sostenuti nelle istruzioni per la compilazione del modello Unico persone fisiche 2010.
Il lettore può inoltre consultare le guide tematiche predisposte dall'Agenzia delle entrate e reperibili sul sito dell'Agenzia stessa.
A cura di Gianluca Dan

Se si è in possesso del Cud di lavoro dipendente e del Cud dell'Inps di pensione di reversibilità del coniuge deceduto nel 2009 è possibile fare il mod. 730 per recuperare diverse spese? Dove si inserisce la pensione nel mod. 730?
Il lettore può presentare il modello 730 e deve indicare i singoli redditi certificati dai due Cud rispettivamente nei righi C1 e C2 del modello 730/2010. La somma delle ritenute subite e certificate dai due Cud deve essere indicata al rigo C9. Anche le addizionali vanno sommate e indicate ai righi da C10 a C13.
A cura di Gianluca Dan

La Società presso cui lavoro mi ha assegnato un'auto da utilizzare sia per esigenze di servizio che per uso personale. A fronte di ciò mi è stata trattenuta mensilmente in busta paga una quota spesa per un totale, nel 2009, di Euro 1.874,78 + Iva 20% con emissione di regolare fattura a mio carico. Desideravo sapere se è stato aumentato il mio reddito lordo indicato nel CUD e se posso dedurre queste spese nel Mod.730.
Gli autoveicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente come fringe benefit per un ammontare pari al 30 per cento dell'importo corrispondente ad una percorrenza convenzionale di 15 mila chilometri calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio desumibile dalle tabelle nazionali che l'Automobile club d'Italia elabora, al netto degli ammontari eventualmente trattenuti al dipendente. Il reddito indicato nel CUD comprende l'importo sopra indicato al netto di quanto trattenuto al dipendente. Non è possibile dedurre le somme in esame.
A cura di Gianluca Dan

Una signora licenziata dal 1° aprile 2010, avendo delle spese per le quali spettano detrazioni d'imposta, può compilare il 730 non avendo, almeno per il momento, un sostituto d'imposta che le possa restituire un credito IRPEF nel mese di luglio?
La risposta è negativa poiché il modello 730 non può essere presentato se non vi è un sostituto d'imposta che può effettuare le operazioni di conguaglio nei tempi previsti (dal mese di luglio).
A cura di Gianluca Dan

Nel 2008 ho acquistato un terreno agricolo che ho poi rivenduto nel 2009. Nella dichiarazione dei redditi di questa'anno , oltre ai giorni di possesso del terreno del 2009 fino alla vendita , devo indicare qualche altra cosa? Ho sentito parlare di plusvalenze, valgono anche per i terreni agricoli?
La cessione a titolo oneroso di immobili acquistati da non più di cinque anni, esclusi quelli acquisiti per successione, genera una plusvalenza tassabile. La vendita del terreno agricolo nel quinquennio successivo all'acquisto comporta l'obbligo di assoggettare ad imposizione, ai sensi dell'articolo 67, comma 1, lettera b del Tuir, la plusvalenza realizzata (differenza tra il corrispettivo percepito e il prezzo di acquisto, aumentato di ogni altro costo inerente al bene medesimo).
Se il lettore ha realizzato una plusvalenza deve compilare il rigo D4 indicando nella casella tipo di reddito il codice 2; nella colonna 2 il corrispettivo lordo; nella colonna 3 le spese specificamente inerenti la produzione dei redditi (prezzo d'acquisto del terreno ceduto aumentato di ogni altro costo inerente).
A cura di Gianluca Dan

Vorrei sapere se devo riportare nel 730 l'anticipo di trattamento fine rapporto (fondo pensione) che ho avuto nel 2009.
L'anticipo del TFR non va indicato in dichiarazione dei redditi.
A cura di Gianluca Dan

A giugno 2009 sono stato costretto a dare le dimissioni e , avendo i requisiti per la pensione di anzianità, ho presentato a ottobre 2009 la domanda che l' INPS ha accolto e a gennaio 2010 , all'apertura della mia finestra, ho riscosso la prima rata.
Il mio quesito è questo: nel modello 730-2010 che mi accingo a compilare devo indicare come sostituto d'imposta per il conguaglio fiscale del 2009 la mia ex-azienda oppure l' INPS ?
Il lettore deve indicare i dati del sostituto d'imposta che dovrà effettuare il conguaglio ovvero i dati dell'INPS.
A cura di Gianluca Dan

Se l'ICI totale da versare x un immobile x un anno è 100 e possiedo l' immobile al 50% da 200 giorni,quale sarà l' importo che devo specificare?
In definitiva: il valore da inserire nel campo è funzione solo della percentuale di possesso o anche dei giorni di possesso?

Nella colonna 9 dei righi del quadro RB del modello 730, dedicato ai redditi dei fabbricati, deve essere indicato, con riferimento all'unità immobiliare indicata nel rigo stesso, l'importo dell'imposta comunale sugli immobili dovuta, anche se non versata o versata in misura inferiore, dal contribuente per l'anno 2009.
Qualora l'immobile sia posseduto in comproprietà va indicato l'importo dell'ICI dovuta in relazione alla propria percentuale di possesso e al periodo di possesso nell'anno 2009.
A cura di Gianluca Dan

Mia moglie ha percepito, nel 2009, oltre al compenso per lavoro dipendente anche dei compensi, da parte di una società sportiva, assoggettati a ritenuta (art.4 comma 6-ter,DPR 322,98). Vorre sapere in quale quadro e rigo del 730 devo scriverli.
L'articolo citato dal lettore non ci aiuta nella soluzione del dubbio in quanto si riferisce all'obbligo dei sostituti di imposta di rilasciare apposita certificazione delle ritenute operate.
Se la moglie del lettore ha percepito indennità di trasferta, rimborsi forfetari di spesa, premi o compensi erogati ai direttori artistici e ai collaboratori tecnici per prestazioni di natura non professionale da parte di cori, bande musicali e filodrammatiche che perseguono finalità dilettantistiche, o di quelli erogati nell'esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche dal CONI, dalle federazioni sportive nazionali, dall'Unione Nazionale per l'Incremento delle Razze Equine (UNIRE), dagli enti di promozione sportiva, e da qualunque organismo comunque denominato che persegua finalità sportive dilettantistiche e che da essi sia riconosciuto vanno esposti nel rigo D4 indicando nella colonna 1 il codice 7 solo se di importo superiore a 7.500 euro.
Per una corretta compilazione del modello si consiglia di vedere in Appendice alle istruzioni del modello 730 la voce "Compensi percepiti per attività sportive dilettantistiche".
A cura di Gianluca Dan

Nel quadro C redditi di lavoro dipendenti e assimilati la compilazione alla riga C 5 della colonna terza , quarta e 5 sono facoltativi ? Preciso che l'importo eventualmente da inserire è inferiore ai 6.000. €
La compilazione del rigo C5 può essere obbligatoria o facoltativa a seconda delle particolari situazioni in cui si trova il lavoratore dipendente.
Si ricorda che le somme percepite per incrementi di produttività, a determinate condizioni, possono essere assoggettate ad imposizione sostitutiva del 10%. A seguito di espressa rinuncia del lavoratore, l'intero ammontare delle somme in questione concorre alla formazione del reddito complessivo ed è assoggettato a tassazione ordinaria. Resta fermo che in sede di dichiarazione dei redditi il dipendente è obbligato a far concorrere al reddito complessivo i redditi che, per qualsiasi motivo, siano stati eventualmente assoggettati a imposta sostitutiva pur in assenza dei presupposti richiesti dalla legge. Analogamente, il contribuente utilizzerà la dichiarazione dei redditi per assoggettare gli emolumenti alla tassazione ordinaria nel caso in cui la ritenga più conveniente. Il rigo C5 del modello 730 serve per adottare le scelte sopra indicate.
A cura di Gianluca Dan

Vorrei sapere se anche per un canone di fitto di un locale condominiale si dichiara l'85 per cento.
Come espressamente indicato nelle istruzioni al modello 730 i locali per la portineria, l'alloggio del portiere e per gli altri servizi oggetto di proprietà condominiale cui è attribuibile un'autonoma rendita catastale devono essere dichiarati dal singolo condomino solo se la quota di reddito a lui spettante per ciascuna unità immobiliare supera euro 25,82. L'esclusione non si applica per gli immobili concessi in locazione e per i negozi.
In quest'ultimo caso, locazione di un locale condominiale spetta la deduzione forfetaria del 15% elevata al 25% per i fabbricati situati nella città di Venezia centro e nelle isole della Giudecca, di Murano e di Burano.
A cura di Gianluca Dan

Oltre a reddito di lavoro dipendente (detrazione rapportata al periodo di lavoro) da indicare al quadro C, ho conseguito un compenso da una scuola pubblica per attività occasionale di natura professionale - senza partita IVA - certificata dal committente ai sensi dell'art 7bis del DPR 600/73 come segue: compenso lordo Euro 2100,00, ritenuta acconto 20% Euro 387,10, compenso netto Euro 1548,38. In quali quadri e sezioni devo dichiarare questo reddito?
Le somme percepite per attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente (occasionali) vanno indicate nel rigo D5 esponendo nella colonna 1 il codice 2; nella colonna 2 il compenso lordo percepito nel 2009; nella colonna 3 le eventuali spese inerenti la produzione di tali redditi; nella colonna 4 l'importo delle ritenute di acconto subite.
A cura di Gianluca Dan

Sono possessore di un piano azionario dell'azienda estera nella quale lavoro come dipendente.
Il 7/2/09 ho avuto l'effettiva disponibilità di una quota azionaria sulla quale l'azienda ha trattenuto dal mio stipendio e versato all'erario le relative tasse. Al momento non ho ancora venduto le azioni per cui non ho plus o minus valenze da dichiarare. Il valore complessivo è inferiore ai 10.000€.
In azienda mi hanno detto che devo comunque compilare il Quadro RW dell'Unico e allegarlo al 730. E' corretto?

Le azioni possedute all'estero e di valore superiore a 10.000 euro devono essere monitorate attraverso il modulo RW. Tale modulo non può essere allegato al modello 730 ma deve essere presentato unitamente al frontespizio del modello UNICO 2010 Persone fisiche, nei modi e nei termini previsti per la presentazione di tale modello.
I contribuenti che presentano il modello 730/2010 devono, inoltre, presentare il modulo RW, se nel 2009 hanno detenuto investimenti all'estero o attività estere di natura finanziaria per un valore superiore a 10.000,00 euro o hanno effettuato trasferimenti da e verso l'estero attraverso soggetto non residente senza il tramite di intermediari per un ammontare complessivo superiore a 10.000,00 euro.
Per un approfondimento in merito ai piani di stock option, si veda la circolare 23 novembre 2009 n. 49 paragrafo 2.2..
A cura di Gianluca Dan

Sono socia accomandante in una S.a.s. dal marzo 2009 e sono dipendente con contratto a tempo determinato c/o un'altra ditta da marzo 2010.
Il mio quesito è: se la S.a.s. di cui sono socia distribuisce utili devo compilare il mod. Unico o posso dichiararli sul 730? E in caso di perdite, è obbligatorio per me socia accomandante, dichiarare anche quelle?

Le istruzioni per la compilazione del modello 730, al paragrafo 1.5, prevedono il divieto di utilizzo del modello semplificato per i contribuenti che nel 2009 hanno prodotto redditi d'impresa, anche in forma di partecipazione, come nel caso del lettore.
Si ricorda che le perdite conseguite dalle società di persone vengono attribuite per trasparenza ai soci nella proporzione stabilita dall'articolo 5 del Tuir. Le perdite derivanti dalla partecipazione in società di persone in contabilità semplificata possono essere sottratte dall'importo degli altri redditi conseguiti dal socio, mentre non possono essere riportate a nuovo. Invece, le perdite derivanti dalla partecipazione in società di persone in contabilità ordinaria possono essere portate in diminuzione dai relativi redditi conseguiti nel periodo d'imposta e per la differenza nei successivi, ma non oltre il quinto, per l'intero importo che trova capienza in essi, mentre le perdite formatesi nei primi tre periodi d'imposta dalla data di costituzione possono essere portate in diminuzione senza limiti temporali. Per poter usufruire del riporto agli anni successivi è necessario compilare gli appositi quadri del modello Unico persone fisiche (quadri RH e RS).
A cura di Gianluca Dan

Mio marito dovrebbe compilare come ogni anno il 730, ma quest'anno la ditta per la quale lavora ha messo attualmente tutti i dipendenti in cassa-integrazione e a giorni chiuderà.
Come devo regolarmi per il rimborso? Posso averlo direttamente a casa o siamo obbligati a fare Unico?
La cassa integrazione guadagni è un'indennità sostitutiva del reddito di lavoro dipendente erogata dall'Inps che funge da sostituto di imposta e consente al percettore di presentare il modello 730 e di ottenere il conguaglio dall'Inps stesso sempre che sia sostituto di imposta nel periodo dei conguagli. Per evitare ritardi nell'erogazione dei rimborsi da parte dell'Inps nel corso del 2009 è stata stipulata un'apposita convenzione tra la Consulta nazionale dei Caf e l'Inps.
A cura di Gianluca Dan

Dallo scorso anno ho una 2° casa che do in locazione con regolare canone d'affitto, come devo inserirlo sul 730?
Il lettore deve compilare un apposito rigo del quadro B – Redditi dei fabbricati, indicando:
1) la rendita dell'immobile;
2) il codice utilizzo: ‘3' se l'immobile è locato in assenza di regime legale di determinazione del canone (libero mercato o "patti in deroga"); ‘4' se l'immobile è locato in regime legale di determinazione del canone (equo canone);
3) i giorni e la percentuale di possesso;
4) l'85 per cento del canone di locazione (per i fabbricati siti nella città di Venezia centro e nelle isole della Giudecca, di Murano e di Burano indicare il 75 per cento del canone). L'ammontare del canone è quello che risulta dal contratto di locazione (aumentato dell'eventuale rivalutazione automatica sulla base dell'indice Istat e della maggiorazione spettante in caso di sublocazione e diminuito delle spese di condominio, luce, acqua, gas, portiere, ascensore, riscaldamento e simili se comprese nel canone);
5) il codice catastale del Comune dove si trova l'unità immobiliare (il codice è rilevabile dall'Elenco codici catastali comunali presente nell'Appendice delle istruzioni al modello 730);
6) l'importo dell'imposta comunale sugli immobili (ICI) dovuta dal contribuente per l'anno 2009.
A cura di Gianluca Dan

Una persona che possiede redditi immobiliari superiori a 500 euro è obbligata alla dichiarazione anche se a superare questa soglia contribuisce la casa di residenza ? In altri termini mia moglie con la casa di residenza raggiunge un reddito immobiliare (abitazioni) di 636 euro, mentre senza la casa di residenza il reddito immobiliare è di € 300. Non e' titolare di altri redditi. È obbligata alla dichiarazione ?
La moglie del lettore è obbligata a presentare la dichiarazione dei redditi in quanto l'esonero dalla presentazione della dichiarazione ricorre nel caso in cui alla formazione del reddito complessivo concorrono soltanto redditi fondiari di importo complessivo non superiore a 500 euro (in quanto l'imposta non è dovuta).
Nel limite di 500 euro concorre anche l'abitazione principale, mentre la relativa deduzione non riduce l'ammontare del reddito dei fabbricati ma riduce il reddito imponibile.
A cura di Gianluca Dan

Devo dichiarare la proprietà di un immobile in Francia, presento il 730, mi sembra di aver capito che dovrò presentare insieme anche la pagina dell'Unico con la riga RW, cosa è necessario indicare in tale riga? Le tasse pagate in Francia?
I contribuenti che presentano il modello 730 devono presentare il modulo RW, unitamente al frontespizio del modello UNICO 2010 Persone fisiche (nei modi e nei termini previsti per la presentazione di tale modello) se nel 2009 hanno detenuto investimenti all'estero o attività estere di natura finanziaria per un valore superiore a 10.000,00 euro o hanno effettuato trasferimenti da e verso l'estero attraverso soggetto non residente senza il tramite di intermediari per un ammontare complessivo superiore a 10.000,00 euro.
L'immobile detenuto in Francia deve essere indicato nella Sezione II del quadro RW indicando il costo d'acquisto eventualmente maggiorato degli oneri accessori sostenuti in sede di acquisto.
A cura di Gianluca Dan

Sono un lavoratore dipendente di società privata con contratto a tempo indeterminato. Nel 2009 ho ricevuto un anticipo sul Tfr della previdenza integrativa. Fa parte del reddito? Su quale campo del 730 devo riportare l'importo netto o lordo e la ritenuta applicata?
Le somme ricevute a titolo di TFR e i relativi anticipi non vanno indicati nella dichiarazione dei redditi.
A cura di Gianluca Dan

Casa di proprietà in Francia al 50% da alcuni anni con mia moglie che è dipendente e compila il 730 Io sono libero professionista e compilo l'Unico con il supporto di un commercialista. Come va dichiarata la casa francese
A seguito dei chiarimenti forniti dall'Agenzia delle entrate con la Circolare 10 ottobre 2009 n. 43 la casa in Francia va indicata nel modello RW anche se non affittata. Di conseguenza la moglie del lettore dovrà presentare oltre al modello 730 il modulo RW, unitamente al frontespizio del modello UNICO 2010 Persone fisiche (nei modi e nei termini previsti per la presentazione di tale modello). Anche il lettore dovrà allegare alla propria dichiarazione modello Unico 2010 l'apposito quadro RW.
A cura di Gianluca Dan

Sono un lavoratore dipendente a cui è stato riconosciuto un ASSEGNO DI INVALIDITA'. Pertanto ho ricevuto due CUD 2010: uno dalla mia azienda + uno dall'INPS relativo all'assegno di invalidità.
Vorrei sapere come mi devo comportare con i due redditi, con le ritenute Irpef (devo sommarle?), con le addizionali regionale e comunale e con le detrazioni?
Il lettore deve indicare i singoli redditi certificati dai due Cud rispettivamente nei righi C1 e C2 del modello 730/2010. La somma delle ritenute subite e certificate dai due Cud deve essere indicata al rigo C9. Anche le addizionali vanno sommate e indicate ai righi da C10 a C13.
A cura di Gianluca Dan

Nel 2009 non ho percepito tre stipendi ed il modello Cud è stato compilato tenendo conto anche di quel reddito .Vorrei sapere se è regolare dichiarare un reddito che a tutt'oggi non ho ancora percepito visto che la società ha dichiarato fallimento e non so come e quando mi saranno dati.
Il modello CUD deve certificare i redditi effettivamente corrisposti al dipendente. Se il CUD riporta delle somme non corrette si deve chiedere la correzione e qualora la rielaborazione non sia possibile non si devono dichiarare le somme non percepite.
A cura di Gianluca Dan

Mia madre pensionata ed totalemente inabile, che percepisce € 758.00 al mese di pensioni e € 480.00 per indennità accompagno, è ricoverata in una RSA con una spesa mensile di € 956.00, rimanendole soltanto € 282.00 di pensione. Può compilare il 730 per recuperare parte delle imposte trattenute dall'INPS sulla pensione?
La madre del lettore potrà detrarre, nella misura del 19% sulla parte che supera euro 129,11, le spese sanitarie sostenute nel corso del 2009. Si ricorda che in caso di ricovero di un anziano in un istituto di assistenza e ricovero, la detrazione non spetta per le spese relative alla retta di ricovero e di assistenza, ma solo per le spese mediche che devono essere separatamente indicate nella documentazione rilasciata dall'Istituto. Nel caso di ricovero di anziano portatore di handicap (ai sensi dell'art. 3 della L. 5 febbraio 1992, n. 104) sono deducibili dal reddito complessivo le spese mediche generiche e quelle di assistenza specifica necessarie nei casi di grave e permanente invalidità o menomazione. Anche in questo caso non è possibile portare in deduzione l'intera retta pagata ma solo la parte che riguarda le spese mediche e le spese paramediche di assistenza specifica. A tal fine è necessario che le spese risultino indicate distintamente nella documentazione rilasciata dall'istituto di assistenza.
A cura di Gianluca Dan

Oltre a reddito di lavoro dipendente (detrazione rapportata al periodo di lavoro), da indicare al quadro C, ho conseguito un compenso da una scuola pubblica per attività occasionale di natura professionale (senza partita IVA), certificata dal committente ai sensi dell'art 7bis del DPR 600/73 come segue. Compenso lordo Euro 2100, ritenuta d'acconto del 20% Euro 387,10, compenso netto Euro 1548,38. In quale quadro e sezione devo indicare tale reddito?
I redditi derivanti da attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente (occasionali) vanno indicati nel rigo D5 indicando nella colonna 1 il codice 2; nella colonna 2 il reddito lordo percepito nel 2009; nella colonna 3 le eventuali spese inerenti la produzione di tali redditi; nella colonna 4 l'importo delle ritenute di acconto subite.
A cura di Gianluca Dan

Lavoro per una societa' Americana in Libia dove trascorro circa 200 giorni all'anno (non continuativi). In Libia ho un regolare visto di lavoro e pago le tasse. Il resto dell'anno (circa 165gg) lo trascorro in vacanza in Italia dove possiedo un'abitazione. Non sono sposato e non ho figli. Vorrei sapere se sono esente dal pagamento delle tasse per i redditi prodotti in Libia.
Il lettore non chiarisce se è fiscalmente residente in Italia. Da tale condizione originano differenti soluzioni alla domanda posta. Se il lettore è fiscalmente residente il relativo reddito percepito all'estero rileva anche in Italia (con la possibilità di scomputare il credito d'imposta per le imposte pagate all'estero).
Si ricorda che ai sensi dell'articolo 2 del TUIR si considerano fiscalmente residenti le persone che per la maggior parte del periodo di imposta sono iscritte nelle anagrafi della popolazione residente (e quindi non sono iscritte all'Aire) o hanno nel territorio dello stato il domicilio o la residenza ai sensi del Codice civile. Inoltre sono considerati fiscalmente residenti, salvo prova contraria, i cittadini italiani cancellati dalle anagrafi della popolazione residente e trasferiti in Stati a fiscalità privilegiata.
A cura di Gianluca Dan

Mia figlia ha vinto una borsa di studio "Ritorno al futuro" per euro 15.000 interamente liquidati dalla Regione Puglia. Il finanziamento è 50% fondi F.S.E. (fondi strutturali europei) e l'altro 50% a carico stato regione. La relativa disciplina fiscale dice che non sono tassabili i fondi F.S.E. Il CUd appena recapitato riporta nel campo reddito 15.000 ed imposta lorda euro 1.725 (come se il reddito fosse 7.500) e totale detrazione 1.725 perché il reddito è da considerare come lavoro dipendente. In fase di dichiarazione redditi nel modello 730 devo indicare 7.500 (smentendo cosi il CUD che riporta 15.000) ovvero indicare 15.000 andando a pagare le tasse anche sui fondi F.S.E. Mi sorge anche il dubbio che possa essere sbagliati il CUD.
Il dubbio del lettore è più che lecito. Infatti anche nel sito della formazione della Regione Puglia vengono riportati degli esempi considerando imponibile solo il 50% della borsa di studio: http://formazione.regione.puglia.it/formazione/web/files/Disciplina_fiscale_avv_42008.pdf.
Si ritiene corretto indicare in dichiarazione dei redditi solo la quota soggetta a tassazione (7.500 nel caso del lettore).
A cura di Gianluca Dan

Io fruisco di due pensioni,una INPS di 1250 euro al mese nette e una di reversibilità da parte della Regione siciliana per 1230 euro al mese nette.Non posseggo bene immobili e altre forme di redditi finanziari etc. Devo fare la dichiarazione dei redditi?
Il lettore è obbligato a presentare la dichiarazione in quanto non rientra in nessuna causa di esonero (si vedano le istruzioni al modello Unico persone fisiche/2010). Per completezza si ricorda che sono invece esonerati dall'obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi i pensionati che nell'anno 2009 hanno posseduto redditi da pensione per un ammontare complessivo non superiore a euro 7.500,00, ed eventualmente anche redditi di terreni per un importo non superiore ad euro 185,92 e dell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale e relative pertinenze.
A cura di Gianluca Dan

Negli anni 2008 e 2009 ho investito parte dei miei risparmi presso due diversi operatori economici che per convenienza chiamerò A e B, purtroppo a seguito del crollo dei mercati ho accusato le seguenti minusvalenze (di cui possiedo regolare attestato):
Operatore A: Esercizio 2008 = minusvalenza –x; Esercizio 2009 = minusvalenza –x1
Operatore B: Esercizio 2009 = minusvalenza -b
Nel corso del 2009 ho spostato il capitale residuo presso due diversi operatori ( una SIM e un Fundstore) e attualmente sono investito e in attivo anche se sono ancora alquanto lontano dal punto di pareggio.
Quali azioni mi conviene adottare dal punto di vista fiscale? C'è la possibilità di sfruttare le minusvalenze sopraindicate per ridurre la tassazione sugli attivi ottenuti successivamente e non ancora consolidati? Se si, come devo procedere in sede di dichiarazione dei redditi?
Non è possibile fornire una risposta univoca al quesito del lettore. Si ricorda comunque che ai sensi dell'articolo 6, comma 5, del Dlgs 461/97 le minusvalenze, perdite o differenziali negativi possono essere computate in deduzione, fino a loro concorrenza, dalle plusvalenze, differenziali positivi o proventi realizzati nelle successive operazioni poste in essere nell'ambito del medesimo rapporto, nello stesso periodo d'imposta e nei successivi ma non oltre il quarto.
Qualora sia revocata l'opzione o sia chiuso il rapporto di custodia, amministrazione o deposito le minusvalenze, perdite o differenziali negativi possono essere portati in deduzione, non oltre il quarto periodo d'imposta successivo a quello del realizzo, dalle plusvalenze, proventi e differenziali positivi realizzati nell'ambito di altro rapporto, intestato agli stessi soggetti intestatari del rapporto o deposito di provenienza, ovvero portate in deduzione in sede di dichiarazione dei redditi.
A cura di Gianluca Dan

La banca o la società di intermediazione immobiliare rilascia al contribuente apposita certificazione dalla quale risultano i dati e le informazioni necessarie a consentire la deduzione delle predette minusvalenze, perdite o differenziali negativi.
Qual è il codice di utilizzo da inserire nella dichiarazione 730 – quadro B redditi dei fabbricati – relativamente al box auto non pertinenziale rispetto all'abitazione principale?
Il lettore, a seconda della sua specifica situazione, dovrà indicare uno dei seguenti codici:
• '10' se l'immobile è abitazione o pertinenza data in uso gratuito a un proprio familiare a condizione che vi dimori abitualmente e ciò risulti dall'iscrizione anagrafica, oppure unità in comproprietà utilizzate interamente come abitazione principale di uno o più comproprietari diversi dal dichiarante;
• '11' se l'immobile è pertinenza di immobile tenuto a disposizione;
• '9' se l'immobile non rientra in nessuno dei casi individuati con i codici da 1 a 15.
A cura di Gianluca Dan

Sono proprietario di 1/6 dell'abitazione in cui abito e ho un reddito da lavoro dipendente di una ditta privata, se non ho spese da detrarre non sono obbligato a fare il 730, è esatto?
La risposta è affermativa. Il lettore non è obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi se nell'anno 2009 ha posseduto: un reddito complessivo, al netto dell'abitazione principale e relative pertinenze, non superiore a 8.000,00 euro, nel quale concorre un reddito di lavoro dipendente o assimilato con periodo di lavoro non inferiore a 365 giorni e il sostituto d'imposta non ha operato ritenute; oppure ha posseduto solo redditi di lavoro dipendente, corrisposto da un unico sostituto d'imposta obbligato ad effettuare le ritenute di acconto ed eventualmente redditi di fabbricati derivanti esclusivamente dal possesso dell'abitazione principale e di sue eventuali pertinenze. Sono in ogni caso esonerati dalla dichiarazione i contribuenti, non obbligati alle scritture contabili, che hanno un'imposta lorda corrispondente al reddito complessivo al netto della deduzione per l'abitazione principale e relative pertinenze, che diminuita delle detrazioni per carichi di famiglia, delle detrazioni per lavoro dipendente, e delle ritenute, non supera 10,33 euro.
A cura di Salvina Morina e Tonino Morina

Ho finito la mobilità (percepita dall'INPS) con il 30 settembre 2009, dal 1° ottobre 2009 sono in pensione. Dall'INPS ho ricevuto n. 2 CUD: uno relativo alla mobilità da 1 gennaio 2009 al 30 settembre 2009, l'altro relativo alla pensione dal 1° gennaio 2009 al 31 dicembre 2009. Devo presentare il 730 anche se non ho altri redditi?
Il lettore è esonerato dal modello 730/2010, per i redditi del 2009, se possiede solo redditi di lavoro dipendente corrisposti da più soggetti, che hanno effettuato le giuste ritenute; in tutti gli altri casi è obbligato alla compilazione del modello di dichiarazione.
Sono in ogni caso esonerati dalla dichiarazione i contribuenti, non obbligati alle scritture contabili, che hanno un'imposta lorda corrispondente al reddito complessivo al netto della deduzione per l'abitazione principale e relative pertinenze, che diminuita delle detrazioni per carichi di famiglia, delle detrazioni per lavoro dipendente, e delle ritenute, non supera 10,33 euro.
A cura di Salvina Morina e Tonino Morina

Sono proprietario dell'appartamento dove abito e percepisco pensione Inps e quella dell'Enpaf (ente professionale al quale ho appartenuto). Debbo continuare con il modello 740 oppure passare al modello 730? Preciso che sono in credito con il fisco per gli anni 2007 e 2008 non ancora rimborsati.
Il lettore, pensionato e proprietario dell'appartamento dove abita, può usare il modello 730/2010, per i redditi del 2009, e chiedere il rimborso delle eccedenze d'imposta che risultano dal modello Unico (ex modello 740) presentato l'anno precedente. L'eccedenza d'imposta risultante dalla precedente dichiarazione va indicata nel quadro F, sezione III, rigo F3.
A cura di Salvina Morina e Tonino Morina

Ho predisposto una dichiarazione congiunta con mia moglie. Quest'ultima ha percepito un reddito di lavoro dipendente a tempo indeterminato per 365 giorni e negli ultimi 92 giorni del 2009 ha anche percepite un altro reddito sempre di lavoro dipendente a tempo determinato contemporaneamente a quello precedente. La domanda è: come devo compilare il quadro C del 730?
Il lettore, la cui moglie ha percepito due redditi di lavoro dipendente e, quindi, è in possesso di due Cud, dovrà compilare il quadro C, del modello 730/2010, per i redditi del 2009, del coniuge dichiarante, su due righi, ciascuno per i redditi percepiti. Esattamente: al rigo C1, casella 1, riporta il codice 2 se si indicano i redditi di lavoro dipendente e assimilati; la casella 2 deve essere compilata nei casi di redditi di lavoro dipendente o di compensi per lavori socialmente utili indicando il codice 1 se il contratto è a tempo indeterminato, 2 se il contratto è a tempo determinato. Al rigo C2 indica l'altro reddito. Nella casella 3 va indicato l'importo dei redditi percepiti. Il rigo C4 comprende due colonne nella colonna 1, vanno indicati il numero dei giorni relativo al periodo di lavoro dipendente o assimilato, per cui è prevista la detrazione per i lavoratori dipendenti la cui somma non può superare i 365.
A cura di Salvina Morina e Tonino Morina

Mia moglie nell'anno 2009 ha avuto un reddito da pensione pari ad € 2.930, per cui non risulta più a mio carico in quanto il limite per risultare a carico è di 2.840,51 €. Con tale reddito non ha diritto alla detrazione delle spese sanitarie, che data l'età avanzata della stessa, risultano ben superiori al predetto reddito, né, tanto meno, è possibile detrarre tali spese dal mio reddito. Non è possibile in alcun modo recuperare almeno in parte le suddette spese?
La risposta è affermativa. Di norma, non è infatti possibile portare in detrazione le spese mediche di un familiare non fiscalmente a carico, in quanto ha posseduto un reddito di ammontare superiore al limite di 2.840,51 euro. Nel caso del lettore, che non ha la moglie fiscalmente a carico, occorre però verificare se si tratta di spese mediche che possono essere indicate al rigo E2, del quadro E, prima sezione, del modello 730/2010, per i redditi del 2009. Questo rigo deve essere compilato dal contribuente che ha sostenuto, per conto dei familiari non a carico, le spese sanitarie relative a patologie esenti, per le quali le relative detrazioni non trovano capienza nell'imposta da questi ultimi dovuta. La patologia esente dalla partecipazione alla spesa sanitaria pubblica deve essere certificata dall'azienda sanitaria locale.
A cura di Salvina Morina e Tonino Morina

Sono un ex dipendente Inail. Percepisco oltre alla pensione dell'Inps anche una pensione integrativa dell'Inail. Devo contrassegnare quest'ultima con il codice 1, oppure 2?
Il lettore, che, oltre alla pensione Inps, percepisce anche una pensione integrativa, deve riportare nel modello 730/2010, per i redditi del 2009, al quadro C, sezione I, rigo C1, casella di colonna 1, il codice 2 in quanto titolare di trattamento pensionistico integrativo.
A cura di Salvina Morina e Tonino Morina

Sono un pensionato e sono l'unica persona in famiglia (composta da me e mia moglie) ad avere redditi (solo la pensione). Quale modello nel mio caso è meglio compilare?
Il lettore potrebbe anche rientrare nei casi di esonero dalla presentazione della dichiarazione se nel 2009 ha posseduto: solo redditi di pensione corrisposti da un unico sostituto d'imposta obbligato ad effettuare le ritenute; un reddito complessivo, al netto dell'abitazione principale e relative pertinenze, non superiore a 7.500 euro nel quale concorre un reddito di pensione con periodo non inferiore a 365 giorni e il sostituto d'imposta non ha operato ritenute; un reddito complessivo, al netto dell'abitazione principale e relative pertinenze, non superiore a 7.750 euro nel quale concorre un reddito di pensione con periodo non inferiore a 365 giorni e il soggetto ha un'età pari o superore a 75 anni e il sostituto d'imposta non ha operato ritenute; solo redditi da pensione per un ammontare complessivo non superiore a 7.500 euro, goduti per l'intero anno, ed eventualmente anche redditi di terreni per un importo non superiore a 185,92 euro e dell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale e relative pertinenze. La presentazione della dichiarazione dei redditi può però essere conveniente, se il lettore ha subito ritenute Irpef e ha sostenuto delle spese che gli consentono di andare a rimborso.
A cura di Salvina Morina e Tonino Morina

Lo scorso anno è morto mio padre e l'immobile dove abitava era in comproprietà al 50% tra lui e mia mamma. Dopo la successione mia mamma è proprietaria di 4/6 (circa il 66%) e io e mia sorella siamo proprietari di 1/6 ciascuno (circa il 17%).per mia mamma e mia sorella è abitazione principale perché ci abitano, mentre per me l'abitazione principale è quella dove abito con la mia famiglia e di cui sono comproprietario con mia moglie. Mi è stato detto che l'immobile dove abita mia madre posso non metterlo nel 730 (in questo caso mi costituirebbe reddito) in quanto mia madre ha acquisito il diritto reale come coniuge superstite (articolo 540 codice civile) e se eventualmente lei fa il 730 metterebbe il 100% nella percentuale di proprietà che per lei non costituirebbe reddito in quanto abitazione principale, ma siccome andando ad un caf secondo loro devo metterlo mentre telefonando al call center dell'agenzia delle Entrate mi hanno confermato questa informazione. Chi ha ragione? Cosa devo fare?
Nel caso del lettore, comproprietario con la sorella e la mamma di un fabbricato, avuto per successione a seguito del decesso del padre, deve essere la madre a dichiarare per intero il reddito, considerato che per lei è la sua abitazione principale. E' quindi giusta la risposta che il lettore ha avuto dal call-center dell'agenzia delle Entrate. Al riguardo, al punto 5.3 del quadro B, "redditi di fabbricati", del modello 730/2010 si legge: "Si ricorda che tra gli altri diritti reali rientra, se effettivamente esercitato, il diritto di abitazione che spetta al coniuge superstite ai sensi dell'articolo 540 del codice civile. Il diritto di abitazione si estende anche alle pertinenze della casa adibita ad abitazione principale".
A cura di Salvina Morina e Tonino Morina

Sono proprietario di un immobile non residenziale affittato ad una azienda nel 2008. Dal primo gennaio 2009 non viene pagato l'affitto. Ho richiesto lo sfratto per morosità ed il giudice in data 30 ottobre 2009 ha decretato lo sfratto esecutivo. Subito dopo ho richiesto la esecuzione dello sfratto ma a tutt'oggi non è stato ancora materialmente eseguito dalla autorità. Come mi devo regolare con il 730?
Il lettore, purtroppo, deve dichiarare per intero il reddito derivante dall'affitto dell'immobile non residenziale, anche se non ha incassato nulla. Al riguardo, nella circolare n. 101 del 19 maggio 2000, il ministero delle Finanze, ad un quesito relativo a un immobile a uso commerciale per il quale non era stato percepito l'affitto a seguito del fallimento del conduttore, ha così risposto: "l'articolo 8, comma 5, della legge 9 dicembre 1998, in deroga al principio generale in base al quale i redditi fondiari sono assoggettati a tassazione indipendentemente dalla loro percezione, stabilisce che i redditi derivanti da contratti di locazione di immobili a uso abitativo non concorrono alla formazione del reddito dal periodo d'imposta in cui si è concluso il procedimento giurisdizionale di convalida di sfratto per morosità del conduttore. Con la circolare 150 del 7 luglio 1999 è stato chiarito che questa deroga concerne esclusivamente gli immobili locati per uso abitativo. Resta fermo, pertanto, che per gli immobili locati per uso diverso da quello abitativo, il canone di locazione va comunque dichiarato, così come risulta dal contratto di locazione ancorché non percepito, rilevando in tal caso il momento formativo del reddito e non quello percepito".
A cura di Salvina Morina e Tonino Morina

Lavoro come impiegato in una azienda commerciale che mi ha rilasciato regolarmente il CUD2010. La mia domanda è la seguente: Quadro F; Sezione F1; Casella Primo Acconto rata Irpef e casella secondo acconto rata Irpef. Non so cosa scrivere in queste 2 caselle, non trovo i valori nel CUD 2010, perché non sono segnati. Ho controllato nei precedenti 730 e in quelle caselle c'era sempre scritto qualcosa.
Nel modello 730/2010, per i redditi del 2009, al quadro F, rigo F1, vanno indicati i versamenti di acconto relativi all'anno 2009, al netto delle maggiorazioni dovute per rateazione o ritardato pagamento. Se il lettore nell'anno precedente ha fruito dell'assistenza fiscale presentando il modello 730/2009, per i versamenti di acconto trattenuti direttamente dalla retribuzione o dalla rata di pensione dal proprio sostituto d'imposta, deve riportare: nel rigo F1, colonna 1, l'importo del punto 21 del Cud 2010; nel rigo F1, colonna 2, l'importo del punto 22 del Cud 2010. Gli eventuali versamenti integrativi relativi all'Irpef eseguiti autonomamente dal contribuente a titolo di acconto devono essere sommati alle trattenute o ai versamenti già effettuati. Il fatto che non c'è indicato alcun importo nel rigo F1 del modello Cud 2010 significa che la ditta non ha trattenuto alcun importo a titolo di acconto Irpef. Diversamente, si deve fare correggere il modello Cud 2010.
a cura di Salvina Morina e Tonino Morina

Il giorno 30/04/2010 conseguentemente alle mie dimissioni ho terminato il rapporto di lavoro con contratto a tempo indeterminato che dura dal 10/2006 con la mia attuale azienda, per poi iniziare una nuova avventura lavorativa con un'altra azienda il giorno 03/05/2010 con un contratto al livello superiore e sempre a tempo indeterminato. Alcune persone mi hanno detto che cambiando lavoro in tale periodo perdo la possibilità di avere i rimborsi spettanti dal 730, é vero?
Non esistono cause ostative nel caso segnalato dal lettore che potrà presentare il modello 730 entro maggio e dovrà indicare i dati del nuovo sostituto di imposta tenuto ad effettuare, a partire dalla retribuzione di competenza del mese di luglio, i rimborsi Irpef o trattenere le somme o le rate (se è stata richiesta la rateizzazione), dovute a titolo di saldo e primo acconto Irpef, di addizionali regionale e comunale all'Irpef.
a cura di Gianluca Dan

Sono cittadino francese residente in Italia. Ho ricevuto dalla Banque Postale un documento che riporta una somma corrispondente a redditi di risparmio pagati sotto forma di interessi. Dopo lettura delle istruzioni per la compilazione del 730, ho riportato questo dato, tal quale, nel rigo D2 (codice 1). Non ci sono indicazioni di ritenute d'acconto. Volevo sapere da voi se ho effettuato la scelta corretta.
Non si ritiene corretto l'operato del lettore in quanto la percezione di interessi o altri redditi di capitale di fonte estera sui quali non siano state applicate le ritenute a titolo d'imposta nei casi previsti dalla normativa italiana, obbliga alla presentazione del quadro RM del modello Unico persone fisiche.
Le stesse istruzioni al modello 730 affermano inoltre che "i contribuenti che presentano il modello 730, qualora siano tenuti anche alla presentazione del quadro RM del Modello UNICO 2010 Persone fisiche, non possono in tale sede usufruire dell'opzione per la tassazione ordinaria prevista per alcuni dei redditi ivi indicati".
Il lettore deve inoltre verificare se sussiste l'obbligo di presentare il quadro RW ovvero se nel 2009 ha detenuto investimenti all'estero o attività estere di natura finanziaria per un valore superiore a 10.000,00 euro o ha effettuato trasferimenti da e verso l'estero attraverso soggetto non residente senza il tramite di intermediari per un ammontare complessivo superiore a 10.000,00 euro
a cura di Gianluca Dan