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Assunzione e trasformazione del rapporto di lavoro: i nuovi obblighi del datore di lavoro

di Enzo De Fusco


La legge 296/2006 (legge Finanziaria 2007), articolo 1, comma 1180 e seguenti ha introdotto nel nostro ordinamento – dal 1° gennaio 2007 – significative novità in tema di modalità di comunicazione dei rapporti di lavoro.
Il ministero del Lavoro, il 4 gennaio 2007, ha diffuso la nota protocollo 440 contenente i primi indirizzi interpretativi sulle novità introdotte dalla legge Finanziaria 2007.
Inoltre, al link: www.lavoro.gov.it/Lavoro/md/AreeTematiche/occupazione/documentazioneNormativa/Faqcollocamento.htm sono disponibili alcune domande e risposte in seguito ai primi chiarimenti forniti del ministero del Lavoro.
Le novità sugli adempimenti per l’instaurazione e le trasformazioni dei rapporti di lavoro fanno seguito al processo di riforma del collocamento avviato con il decreto legislativo 297/2002, che modifica il decreto legislativo 181/2000, e all’articolo 36bis della legge 248/2006 circa le modalità di assunzione dei lavoratori operanti nell’edilizia.
Comunicazione di assunzione
I datori di lavoro privati, gli enti pubblici economici e le pubbliche amministrazioni, senza esclusioni, in caso di instaurazione del rapporto di lavoro sono tenuti a darne comunicazione entro il giorno antecedente all’avvio.
La comunicazione va effettuata al servizio nel cui ambito territoriale è ubicata la sede di lavoro.
La comunicazione deve avere data certa di trasmissione e indicare i dati anagrafici del lavoratore, la data di assunzione, la data di cessazione qualora il rapporto non sia a tempo indeterminato, la tipologia contrattuale, la qualifica professionale e il trattamento economico e normativo applicato
La comunicazione deve riguardare l’instaurazione dei seguenti rapporti:
- lavoro subordinato;
- lavoro autonomo in forma coordinata e continuativa, anche nella modalità a progetto;
- socio lavoratore di cooperativa;
- associato in partecipazione con apporto lavorativo;
- tirocini di formazione e di orientamento (esclusivamente quelli finalizzati all’assunzione, articolo 18 della legge 196/1997);
.- borse lavoro;
- lavori socialmente utili;
- ogni altro tipo di esperienza lavorativa ad essi assimilata.
Con la nota del 4 gennaio 2007 il ministero del Lavoro ha chiarito che per giorno “antecedente” si intende entro la mezzanotte del giorno precedente quello di instaurazione del rapporto di lavoro, anche se si tratta di giorno festivo. Per “data certa” si intende la tradizionale raccomandata, la consegna diretta allo sportello del servizio, il fax. La “sede di lavoro” è il luogo, indicato nel contratto individuale, in cui si svolge la prestazione di lavoro. Nel caso di aziende del settore edile per cantiere mobile vale il primo cantiere cui è adibito il lavoratore indipendentemente dai successivi spostamenti.
In deroga ai tempi ordinari entro cui deve essere effettuata la comunicazione, il comma 2-bis dell’articolo 9-bis, stabilisce che in caso di urgenze connesse ad esigenze produttive, la comunicazione può essere effettuata entro cinque giorni dall’instaurazione del rapporto di lavoro, fermo restando l’obbligo di comunicare entro il giorno antecedente la data di inizio della prestazione, le generalità del lavoratore e del datore di lavoro (con prova del momento di trasmissione).
Il ministero del Lavoro, discostandosi dalla legge, nella nota del 4 gennaio 2007 ha distinto le ipotesi di urgenze connesse a esigenze produttive, da quelle di “forza maggiore”.
Il datore di lavoro non deve più comunicare entro 48 ore l’assunzione di lavoratori extracomunitari all'autorità locale di pubblica sicurezza; in mancanza di indicazioni, si ritiene che dal 1° gennaio 2007 non debba essere comunicata neanche la cessazione del rapporto di lavoro anche se iniziato e comunicato precedentemente tale data.
Rimane, invece, confermato l’obbligo di comunicare assunzione, variazione e cessazione, da trasmettere entro cinque giorni dall’evento allo Sportello Unico.

Le comunicazioni per i lavoratori autonomi
La legge Finanziaria 2007 introduce – dal 1° gennaio 2007 – l’obbligo di comunicazione di assunzione relativo a “lavoro autonomo coordinato e continuativo, anche nella modalità a progetto”. La nota ministeriale ha precisato che sono destinatari della comunicazione di assunzione gli agenti di commercio e i procacciatori di affari quando queste attività sono svolte stabilmente nei confronti di un unico committente.

Annullamento dell’assunzione
Qualora, per una qualsiasi ragione, il rapporto di lavoro di cui si è data comunicazione preventiva non si instauri effettivamente, il datore di lavoro “avvisa” il servizio competente – secondo il ministero - non oltre i cinque giorni successivi. La comunicazione di annullamento effettuata anche oltre i cinque giorni l’originaria data di instaurazione del rapporto non può dare luogo ad alcun regime sanzionatorio stante la mancanza di una previsione in tal senso.

Trasformazione del rapporto di lavoro
La norma prevedo l’obbligo di comunicazione di alcuni eventi modificativi del rapporto di lavoro. Tuttavia, per l’effettiva entrata in vigore occorre attendere il decreto ministeriale che istituisce il modello telematico unificato per le comunicazioni.
L’obbligo è previsto per:
a)trasformazione da rapporto di tirocinio e di altra esperienza assimilata a rapporto di lavoro subordinato;
b)proroga del termine inizialmente fissato;
c)trasformazione da tempo determinato (compreso il contratto di inserimento) a indeterminato;
d)trasformazione da tempo parziale a tempo pieno;
e)trasformazione da contratto di apprendistato a contratto a tempo indeterminato;
f)trasformazione da contratto di formazione e lavoro a tempo indeterminato;
g)trasferimento del lavoratore;
h)distacco del lavoratore;
i)modifica della ragione sociale del datore di lavoro;
j)trasferimento d’azienda o di ramo di essa.
Il termine entro cui vanno effettuate le comunicazioni rimane fissato entro i cinque giorni dal verificarsi dell’evento anche se l’obbligo rimane sospeso fino alla prevista emanazione del richiamato decreto ministeriale.

Cessazione del rapporto di lavoro
Il datore di lavoro deve comunicare la cessazione dei rapporti di lavoro entro cinque giorni dal verificarsi dell’evento.
Restano confermate anche le disposizioni previste da normative speciali quali quelle del collocamento obbligatorio: la cessazione, per effetto dell’articolo 10 della legge 68/99, va effettuata entro dieci giorni dalla data in cui si verifica l’evento.

Denuncia nominativa degli assicurati
Rimane in vigore la comunicazione (telematica) all’Inail prevista dall’articolo 14, comma 2 del decreto legislativo 38/2000 fino alla piena operatività delle modalità di trasferimento dei dati contenuti nei moduli per le comunicazioni obbligatorie (articolo 4 bis, comma 7 del decreto legislativo 181/2000).
Il comma 1182 ha esteso l’obbligo anche per i datori di lavoro marittimi nei confronti dell’Ipsema.




 

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