Valentino Rossi sembra appassionarsi sempre di più alle quattro ruote, e i primi risultati cominciano già ad arrivare. Il campione di Tavullia, che si è dato al rally, ha già centrato l'en plein sul circuito di Monza aggiudicandosi, su Ford Focus in coppia con Carlo Cassina, sia il Rally Show, davanti alla coppia Capello-Ciceri, su Subaru Impreza, sia il Master Show, prova a turni di eliminazione, superando in finale i francesi Didi Auriol e Denis Giraudet su Peugeot 206.
Rossi è partito male nella prima delle due prove speciali di domenica, spegnendo subito il motore e finendo quarto: nella seconda, è finito al posto d'onore dietro a Capello che si è aggiudicato così entrambe le speciali di ieri. Ma il vantaggio assicuratosi dal “Dottore” con le cinque vittorie in altrettante prove di sabato lo ha issato comunque sul gradino più alto del podio del Rally Show. Nel Master, Capello è uscito di scena in semifinale, mettendo due ruote sull'erba e finendo in testa coda: alla finale della classe Wrc, sono approdati così Auriol e Rossi, che ha inflitto al francese 7” e 2 decimi di distacco, centrando il secondo successo di giornata. “Non assaporavo una vittoria dalla Malesia e devo dire che vincere in rally dà la stessa emozione che in MotoGP”, ha detto Rossi, che tra l’altro conferma che nel suo futuro ci saranno ancora esperienze al volante di una quattro ruote, anche se ha detto di non avere ancora programmi precisi. “Dopo i rally su pista a Monza e quello su sterrato in Nuova Zelanda, ora mi piacerebbe fare un test sulla neve”, ha detto Valentino. Rossi ha anche confidato che in futuro gli piacerebbe cimentarsi con la Dtm, il trofeo tedesco per vetture derivate turismo, ma ha assicurato che il suo pensiero immediato sono ancora le moto. Da oggi Rossi è a Jerez per provare i due telai delle nuova moto e soprattutto le gomme