ILSOLE24ORE.COM > Notizie Sport ARCHIVIO

Novi Ligure ricorda Girardengo, il primo campionissimo

commenti - |  Condividi su: Facebook Twitter|vota su OKNOtizie|Stampa l'articoloInvia l'articolo|DiminuisciIngrandisci
9 febbraio 2008
Un libro torna a far discutere sulla fine di Pantani

A 30 anni dalla morte, avvenuta il 9 febbraio 1978, Novi Ligure ricorda con una mostra Costante Girardengo, il primo campionissimo del ciclismo. Nato nel 1893, Girardengo esordì da professionista nel 1912 e nella sua carriera vinse 107 corse su strada (in un epoca in cui le gare è molto meno numerose di oggi) e 965 in pista. Il suo palmares comprende due Giri d'Italia (competizione di cui vinse 30 tappe), sei Milano-Sanremo (un record battuto dopo 50 anni da Eddy Merckx), tre Giri di Lombardia, nove titoli italiani. Nel 1914 si aggiudicò la tappa più lunga mai disputata al giro: la Lucca-Roma. Diede vita al primo importante dualismo del nostro ciclismo quello con il più giovane Alfredo Binda. Si ritirò dalle corse dopo 24 anni di attività agonistica, nel 1936, e aprì un'azienda di biciclette col suo nome. Fu anche commissario tecnico della nazionale italiana e guidò Gino Bartali nella vittoria del Tour de France del 1938.
Francesco De Gregori gli ha dedicato una canzone (scritta dal fratello Luigi), «Il bandito e il campione», che ricorda la conoscenza di Girardengo con Sante Pollastri, una specie di Arsenio Lupin, suo concittadino e suo grande tifoso.

A Girardengo e alla sua epopea di ciclista il Museo dei Campionissimi di Novi dedica una mostra, frutto di una ricerca effettuata su numerosi documenti originali dell'epoca. Si tratta soprattutto di riviste che, a partire dal 1919 e sino al 1935, hanno dedicato articoli ed immagini all«'omino di Novi», come era soprannominato il campione. Tra le pubblicazioni a carattere nazionale, copie originali della Domenica del Corriere, La domenica sportiva, Sport illustrato e Tutti gli sport. Uno spazio è dedicato anche alla stampa locale e, grazie ai rapporti con la cittadina di Sorbiers, sono state recuperate 11 riviste francesi che il Comitato del gemellaggio ha donato al Museo. La più datata risale al 1924 (Le miroir des sports) e la più recente al 1967 (Miroir du cyclisme-speciale Tour de France). Al loro interno immagini, articoli e interviste che fanno conoscere ancora meglio, e da un altro punto di vista, la travolgente carriera ciclistica del campione novese.

Sempre al Museo dei campionissimi, il 24 febbraio, la cantante Claudia Pastorino proporrà una serie di brani legati al ciclismo e alle imprese dei suoi grandi campioni. Una delegazione del Comune di Novi parteciperà poi, sabato, alla commemorazione nel municipio di Cassano Spinola (Alessandria), cui seguirà l'inaugurazione di una mostra e il corteo al cimitero, dove è sepolto Costante Girardengo.

RISULTATI
0
0 VOTI
Stampa l'articoloInvia l'articolo | DiminuisciIngrandisci Condividi su: Facebook FacebookTwitter Twitter|Vota su OkNotizie OKNOtizie|Altri YahooLinkedInWikio
L'informazione del Sole 24 Ore sul tuo cellulare
Abbonati a
Inserisci qui il tuo numero
   
L'informazione del Sole 24 Ore nella tua e-mail
Inscriviti alla NEWSLETTER   
Effettua il login o avvia la registrazione.


 
   
 
 
 

-UltimiSezione-

-
-
10 maggio 2010
8 maggio 2010
8 maggio 2010
7 maggio 2010
7 maggio 2010
 
Ormezzano: «Il ciclismo è cambiato come è cambiato l'uomo»
Zomegnan: «Il Giro è la corsa più controllata della storia del ciclismo»
Le immagini del primo "titulo"
L'arrivo dei giocatori dell'Inter a Malpensa (di Sandro Cobelli)
La festa dei nerazzurri a Malpensa
 
 
Cerca quotazione - Tempo Reale  
- Listino personale
- Portfolio
- Euribor
 
 
Oggi + Inviati + Visti + Votati
 

-Annunci-