Grande curiosità e partecipazione di pubblico a Buenos Aires, in vista del Rally Dakar 2009, la prima edizione di questa avventurosa manifestazione che si correrà dal 3 al 18 gennaio in America latina, su un tracciato misto tra Argentina e Cile. Sono oltre 500 i veicoli (auto, moto e camion e quadricicli) che nelle due settimane di competizione si cimenteranno in 14 tappe sui quasi diecimila chilometri in un inedito percorso (pianura, steppa, sentieri sterrati, dune) attraverso la Patagonia, la Cordigliera delle Ande e il deserto cileno di Atacama.
Non si sa se nel 2010 il Rally tornerà sul percorso africano concepito nel 1979 dal francese Thierry Sabine, morto sette anni dopo in un incidente di elicottero in Mali; ma le autorità argentine hanno già fatto sapere che ci terrebbero ad organizzare la manifestazione anche l'anno prossimo, in occasione del bicentenario dell'indipendenza nazionale.
Il mutamento di scenario e la scelta dei quieti spazi sudamericani furono decisi in fretta e furia nel 2008 a causa delle minacce terroristiche piombate sul Rally poco dopo la partenza da Lisbona che costrinsero a bloccare la corsa. La vigilia è segnata da un clima festoso, nonostante qualche accenno di protesta da parte degli ambientalisti locali.
Dopo la partenza da Buenos Aires, la corsa percorrerà l'Argentina verso sud (Santa Rosa, Puerto Madryn, Ingeniero Jacobacci, Neuquen, San Rafael e Mendoza). Un primo valico delle Ande porterà i concorrenti in Cile (Valparaiso, La Serena e Copiapò) ed un secondo li farà rientrare in territorio argentino (La Rioja, Cordoba e Buenos Aires). Per facilitare lo svolgimento della gara, le autorità argentine hanno messo a disposizione duemila persone incaricate della sicurezza, mentre un aereo Hercules e due Fokker si occuperanno del trasferimento di circa 500 persone incaricate della logistica de lrally. Tre elicotteri e numerose ambulanze, infine, seguiranno la competizione, pronti ad intervenire in caso di incidenti, spesso verificatisi negli anni passati.
Secondo gli specialisti, Mitsubishi, vincitrice delle ultime sette edizioni, Volkswagen e Bmw appaiono le favorite fra le auto; mentre l'austriaca KTM è potrebbe perpetuare la sua egemonia fra le moto.