Gli ex dirigenti bianconeri Antonio Giraudo, Luciano Moggi e Roberto Bettega, sono stati assolti oggi, «perchè il fatto non sussiste», al processo per i conti della vecchia gestione della Juventus. La causa si è celebrata con il rito abbreviato ed era lo sbocco dell'inchiesta sulle cosiddette plusvalenze sulla compravendita di giocatori. I pubblici ministeri Marco Gianoglio e Antonio Pacileo avevano chiesto tre anni per Luciano Moggi e Antonio Giraudo, due anni per Roberto Bettega. La Juventus aveva invece chiesto l'assoluzione - sottolineano i legali del club bianconero - e in via subordinata il patteggiamento di una pena pecuniaria nel caso in cui fossero state accertate violazioni amministrative per carenze organizzative. Ma il giudice, Dante Cibinel, ha assolto la società. Alla lettura del dispositivo hanno assistito Bettega e Giraudo, i quali hanno lasciato il palazzo di Giustizia di Torino senza fornire dichiarazioni.