Due vittorie e una sconfitta per le tre italiane impegnate ieri in Europa League: la Roma si è imposta 2-1 in rimonta sul Fulham, il Genoa batte 3-2 al 93' il Lilla, mentre è pesante la sconfitta per la Lazio, che cede 4-1 sul terreno di gioco del Villarreal, anche se mantiene vive le speranze di accedere al turno successivo di Europa League.
ROMA - FULHAM 2-1
La Roma si è imposta 2-1 in rimonta sul Fulham in un match del gruppo E di Europa League.
All'Olimpico di Roma ospiti in vantaggio con Diomansy Kamara su rigore al 19', concesso per un fallo di Marco Andreolli sullo stesso attaccante senegalese. Gli inglesi restano in dieci uomini dal 49' per l'espulsione di Elik Nevland. I giallorossi pareggiano al 69' con un tiro da fuori area di John-Arne Riise e la complicità della deviazione del fratello del terzino giallorosso Bjorn-Helge. Il raddoppio dei padroni di casa arriva al 76' con Stefano Okaka che corregge in rete di testa un cross dalla destra. Al 91' il Fulham perde anche per espulsione di Konchesky (rosso diretto). Nell'altro match del girone il Basile ha battuto 3-1 Cska Sofia. In classifica gli svizzeri conducono con 9 punti, la Roma a 7 e il Fulham a 5. Il Cska è ultimo con un punto.
GENOA - LILLA 3-2
L'altalena di gol ed emozioni alla fine premia il Genoa, che batte 3-2 al 93' il Lilla rilanciando le proprie ambizioni di qualificazione nel gruppo B di Europa League. Una partita strana che il Genoa pensava di aver già in tasca dopo un'ora, con il gol di Crespo a raddoppiare il sigillo di un ritrovato Palacio. Poi, tra il 31' e il 39' della ripresa Frau e Gervinho approfittavano di due disattenzioni difensive riagguantando il pari. Ma all'ultimo respiro ecco Biava a regalare tre punti meritati ai rossoblù, sempre terzi ma in piena corsa.
Pronti-via e Scarpi viene graziato da Vittek, che controlla male un preciso assist di Tourè e si fa rimontare in extremis da Biava in area. Il Genoa, che si era affacciato dalle parti di Landreau al 2' con Zapater, trova il vantaggio al 14': lo realizza Palacio, bravo a sfruttare un lancio di Zapater e freddo nel battere Landreau in uscita. Debole la reazione del Lilla al gol dell'argentino. Un tiro di Aubameyang al 28' finisce in curva, decisamente più pericoloso il Genoa sull'asse Crespo-Palacio: questa volta l'ex Boca sbaglia il diagonale calciando alto da buona posizione. Ancora Genoa: bella azione corale che libera al cross Palladino, Emerson salva alla disperata, Palacio era pronto per il comodo tap-in a Landreau battuto. Il Ferraris si dispera al 40', quando Crespo approfitta di un rimpallo ma non trova l'angolino a tu per tu col portiere avversario. Ripresa senza cambi ma con un Lilla molto più intraprendente. Anche se è il Genoa pericoloso: ma Crespo è stranamente poco freddo a due passi da Landreau dopo un bel contropiede rossoblù. L'ex attaccante dell'Inter, però, la mette dentro al 13', al termine di un clamoroso batti e ribatti nell'area francese: Crespo riprende il pallone respinto dal palo e lo trasforma nel gol del 2-0. Il Genoa si distrae, ma Tourè non ne approfitta, girando fuori di testa un assist perfetto di Obraniak (18'). Due occasioni per Palacio, ma il Lilla nel giro tra il 31' e il 39' pareggia: con Frau (papera di Scarpi) e Gervinho (errore difensivo). Finita? Macchè. Il Genoa si ributta in avanti e trova, con Biava, il 3-2 finale: al 93', all'ultimo respiro.
LAZIO - VILLAREAL 1-4
La Lazio è stata travolta 4-1 dal Villarreal in un match del gruppo G della Europa League. Avvio da incubo per la formazione di Davide Ballardini al Madrigal. In 15' i biancolesti si trovano sotto di tre gol e con un uomo in meno. Due minuti dopo il fischio d'inizio gli spagnoli trovano il vantaggio con Pires su punizione. Dopo il gol la Lazio perde Baronio per espulsione (presunta gomitata ad un avversario) e subisce il raddoppio al 13' con Cani. Il terzo gol del Villarreal arriva al 15' ancora con Pires su rigore, assegnato per fallo di Diakite su Nilmar. I biancocelesti sprecano l'opportunità di riaprire il match al 33' con Foggia che spedisce sulla traversa il calcio di rigore concesso per un fallo di Gonzalo su Rocchi che costa l'epulsione per il difensore spagnolo. La Lazio accorcia le distanze al 73' con un diagonale destro di Zarate, entrato al 9' della ripresa. Il gol che chiude definitivamente il match arriva all'83' con Giuseppe Rossi che spiazza Bizzarri e trasforma sulla sinistra il rigore assegnato per fallo di Mauri su Cani. Nell'altra partita del girone il Salisburgo si è imposto 1-0 in casa del Levski Sofia. Gli austriaci comandano così la classifica con 12 punti, seguono Lazio e Villarreal a 6 con il Levski ancora al palo.