Di Centa, bicampione olimpico di Torino 2006, è il quarto fondista nella storia a fare l'alfiere ai Giochi. A Torino 2006 portabandiera per l'Italia era stata la pattinatrice Carolina Kostner
A 100 giorni dalle Olimpiadi di Vancouver 2010 il Coni ha annunciato che Giorgio Di Centa sarà il portabandiera dell'Italia. Nato a Tolmezzo il 7 ottobre 1972, Di Centa è entrato nella Nazionale di sci di fondo nel 1988, prima junior poi senior, con la sorella Manuela già in prima squadra. Ha disputato tre edizioni olimpiche (Nagano 1998, Salt Lake 2002, Torino 2006) conquistando due medaglie d'oro (50 km e staffetta 4x10 km ) a Torino e un argento a (staffetta 4x10 km) a Salt Lake City. Ai campionati del mondo ha vinto un argento (Pursuit 2005) e tre bronzi (Pursuit 2009, staffetta 4x10 km 1997, 1999).
Di Centa è il quarto portabandiera azzurro nello sci di fondo; prima di lui Ferdinando Glueck (St. Moritz 1928), Erminio Sartorelli (Lake Placid 1932) e Fides Romanin (Oslo 1952). Sposato e padre di 4 figli, Di Centa è stato l'unico atleta ad esser premiato dalla sorella: il 26 febbraio 2006 ha ricevuto infatti la medaglia d'oro in occasione della premiazione della 50 km allo Stadio Olimpico di Torino da Manuela Di Centa, membro del Cio in quota atleti.
«In cuor mio ci speravo ed ora che è ufficiale non posso nascondere la mia soddisfazione», dice l'atleta azzurro. «È un grande onore poter rappresentare l'Italia. A 37 anni realizzo un sogno», sottolinea Di Centa, che poi racconta della gioia nell'apprendere la notizia in una giornata particolare, la festa delle Forze Armate, per lui che è carabiniere. «È come dare continuità alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Torino 2006, quando ho vinto l'oro nella 50 chilometri». Il ricordo di quel giorno è nitido, prosegue l'atleta di Tolmezzo, «ed essere il portabandiera a Vancouver è il massimo, non potevo sperare di meglio, rappresentare tutti gli italiani è qualcosa di incredibile».