Un personal computer con processori Amd, al posto dei dominanti Intel che li trovi dappertutto e pure nel Mac. Certo, una scelta azzeccata, ma impossibile da Mediaworld. La catena tedesca di negozi di elettronica di consumo e informatica, infatti, non commercializza pc con processori diversi da quelli del gigante di Santa Clara.
Una scelta discutibile e quanto meno strana. Visto che, da poco, anche un colosso come Dell, noto per l'adesione univoca al verbo dell'Intel Inside, ha deciso di utilizzare chip Amd che monta persino nei portatili. Era del resto difficile ignorare una realtà che pesa per il 20% del totale del mercato dei personal. Ma Mediaword, che fa capo al gruppo tedesco Media Markt, evidentemente non ama far scegliere ai propri clienti.
I recenti raid degli ispettori dell'Unione europea nei negozi Media Markt-Saturn, Metro, Dixons e Curry's ha riportato alla ribalta la questione. E oggi come quasi due anni fa la situazione resta immutata: se si gira sugli scaffali si trovano solo ed esclusivamente pc basati su microproccesori Intel, come se non ci fosse altra alternativa.
E se si prova ad andare nei negozi, come abbiamo fatto nuovamente, a chiedere «scusi, sto cercando un computer con microprocessori Amd», allora si ottengono risposte tra il vago, lo stupito, l'imbarazzato e il finto-esperto: «È una scelta dell'azienda»; «è la prima volta che qualcuno ce li chiede e dunque non ha senso per noi tenerli in negozio». Si sentono anche assurdità del tipo «scaldano troppo»; «non vanno bene come gli Intel». Se si considera che tra gli scaffali di Mediaworld ci sono anche i nuovi Mac di Apple, quelli del "tradimento", quelli con i chip Intel, allora sembra di stare in un vero e proprio punto vendita della casa californiana.
Non sono note le ragioni che spingono Mediaworld a un simile comportamento, che è perfettamente lecito fintanto che non lede la libera concorrenza. Ed è proprio su questo punto che sorge più di un sospetto come raccontato in un articolo di luglio dell'edizione online del Sole 24 Ore e della versione tedesca del Financial Times, dal quale emergeva che Intel è entrata nel mirino dell'antitrust dell'Unione Europea in quanto agirebbe in base a un patto anticoncorrenziale teso a escludere dagli scaffali prodotti basati su Amd delle catene commerciali tedesche Media Markt / Metro.
Alla luce di quanto verificato è un dato di fatto dunque che i negozi Mediaworld non vendano pc con processori Amd, e altrettanto dato di fatto è che il resto del mondo vada da un'altra parte, lasciando al cliente la libertà di scelta.