Il Sole 24 ORE

Ricerca: Scopri le novità!
ItaliaNews 24ORE
Aggiornato alle 22.56
Martedì, 09 Febbraio 2010
ILSOLE24ORE.COM > Notizie Tecnologia e Business ARCHIVIO

Wi-Max, ecco il primo device di Nokia

commenti - |  Condividi su: Facebook Twitter|vota su OKNOtizie|Stampa l'articoloInvia l'articolo|DiminuisciIngrandisci
Speciale Wimax
Galleria fotografica

La capitale del Nevada e del gioco d'azzardo torna ancora sotto i riflettori dell'industria hi-tech dopo l'indigestione di gadget fatta a inizio gennaio con il Consumer Electronic Show. A Las Vegas sta andando infatti in scena il Ctia Wireless edizione 2008, l'appuntamento clou per gli operatori telco americani e una vetrina sempre ambita per i principali produttori di terminali. Nokia, fra questi, non ha tradito le attese della vigilia e ha presentato ufficialmente il nuovo Internet Tablet N810 WiMax Edition, la nuova versione del mini computer a tavoletta che integra un chipset per la connettività verso le reti wireless broadband a lunga gittata. Rispetto al modello N810 attualmente in commercio (di cui conserva display touchscreen da 4.1 pollici, tastiera Qwerty a scorrimento e ricevitore Gps), il salto in avanti tecnologico è nella velocità di connessione a Internet in download, che dai 2 ai 4 Mbps garantiti può raggiungere picchi di 10 Mbps e va ben oltre la capacità di accesso in Rete offerta dalle reti Wi-Fi o dai collegamenti via modem tramite cellulari dotati di Bluetooth (opzioni di cui il dispositivo per altro dispone per ovviare all'assenza della copertura Wi-Max). Il nuovo Nokia N810, che debutterà sul mercato americano dopo l'estate con l'operatore Sprint (prezzi previsti a partire da 480 dollari), ha quindi la peculiarità di un sistema operativo (Maemo OS2008, basato su Linux) che promette avanzate funzionalità e-mail, la compatibilità con il negozio di musica digitale Rhapsody e un "add on" integrato per l'aggiornamento in tempo reale dei software installati sul dispositivo. Un apparecchio che gli addetti ai lavori definiscono "web centrico" e che per Nokia significa mettere le mani avanti in un segmento, quello dei dispositivi mobili Wi-Max con avanzare capacità di comunicazione dati (la voce, anche sul nuovo N810, corre su protocollo Ip tramite appositi client software come Skype o GoogleTalk, e non su rete cellulare) e multimediali in banda larga, candidato sin d'ora a diventare l'ennesima nuova frontiera dell'industria mobile.
E le parole di Ari Virtanen, Vice President Convergence Products della società scandinava - offrendo un'esperienza Internet completa che in precedenza i consumatori si aspettavano esclusivamente da un pc, l'N810 WiMax Edition rappresenta un esempio lampante del modo in cui la prossima generazione di tecnologie broadband senza fili non solo cambierà il modo in cui le persone pensano la Rete ma anche la natura della stessa - sono per certi versi una conferma di queste ipotesi.
Smartphone alla prova di maturità
All'evento di Las Vegas si è parlato anche molto in queste ore del ruolo a venire che reciteranno gli smartphone nell'economia del mercato globale della telefonia mobile. E lo si è fatto partendo da un dato: del miliardo di cellulari venduti nel 2007, quelli "intelligenti" (e in questa categoria rientra anche l'iPhone di Apple) sono stati circa 115 milioni, e cioè poco più dell'11%. Se una delle peculiarità degli smartphone è la connettività Internet, il rischio - come osservano alcuni analisti – che la nuova generazione di mini computer e Internet mobile device (in cui rientrano con diverso titolo sia l'Eee Pc di Asus che il nuovo N810 di Nokia) possa tarpare le ali allo sviluppo di questo mercato è quanto mai serio. Se le capacità multimediali o le carattertiche fashion del terminale mobile, in altre parole, non sono la priorità, la voglia degli utenti (consumer e professionali) di essere "always" on verrà soddisfatta da cellulari evoluti o da pc in miniatura che prediligono la connettività dati alle funzionalità voce? Una buona risposta potrebbe essere: da entrambi. O meglio. L'ideale per tutti – utenti, operatori e fornitori di servizi e contenuti "premium" – sarebbe poter investire su apparecchi basati su piattaforma aperta, capaci di connettersi alla Rete ad altissima velocità e costare non più di 200/300 dollari.

RISULTATI
0
0 VOTI
Stampa l'articoloInvia l'articolo | DiminuisciIngrandisci Condividi su: Facebook FacebookTwitter Twitter|Vota su OkNotizie OKNOtizie|Altri YahooLinkedInWikio
L'informazione del Sole 24 Ore sul tuo cellulare
Abbonati a
Inserisci qui il tuo numero
   
L'informazione del Sole 24 Ore nella tua e-mail
Inscriviti alla NEWSLETTER   
Effettua il login o avvia la registrazione.


 

Servizi

 

Links

 
 
Premium quotidiano
 
 

-UltimiSezione-

-
-
09/02/10
9 febbraio 2010
9 febbraio 2010
9 febbraio 2010
9 febbraio 2010
 
Nei corridoi della Nasa
L.M. Quaglino, v.p. Thales Alenia Space: «La missione ma anche il "taglio" alla Luna di Obama»
Casa dolce casa. A 400km di altezza
R2, arriva l'androide quasi habilis
Chi è in stato vegetativo può pensare e comunicare
 
 
Cerca quotazione - Tempo Reale  
- Listino personale
- Portfolio
- Euribor
 
 
Oggi + Inviati + Visti + Votati
 

-Annunci-

GRUPPO24OREContattiRedazione OnlineTutti i serviziI più cercatiPubblicitàMappa del network   -Fai di questa pagina la tua homepage
Il Sole24ORE su Twitter |RSS |Widget|Mobile|IPhone|My24
P.I. 00777910159 - © Copyright Il Sole 24 Ore - Tutti i diritti riservati   partners