Passa tutto per l'email. La posta elettronica, più diffusa nell'uso quotidiano del web stesso, oggi veicola di tutto e di più, a casa come sul posto di lavoro. Dalle newsletter aziendali agli ordini di servizio, dalla documentazione alle circolari interne. Anche per i richiami sul posto di lavoro: scadenze mancate, ritardi o assenze ingiustificate, lavoro fatto male. Tutto per email. Ma gli inciampi non mancano.
Lo dimostrano gli esempi delle grandi aziende internazionali, condannate a pagare mega-risarcimenti alla concorrenza danneggiata da pratiche contrarie al mercato, che vengono confermate proprio grazie alle email interne sequestrate e portate in tribunale.
Anche i singoli però rischiano quando, ad esempio, fanno confusione e inviano una mail infuriata non solo ai colleghi ma anche al proprio capo o ai clienti stessi.
Oppure, il sovraccarico di informazioni inutili quando in azienda non si muove foglia senza farlo sapere per conoscenza a tutti con una email.
Raccontateci le vostre esperienze, belle e brutte, ma soprattutto i vostri trucchi per sopravvivere alla posta elettronica.