Si svolgerà a Milano dal 7 al 10 settembre 2008 presso il centro congressi di fieramilanocity la ventesima edizione del World Computer Congress, affermatosi nel tempo come il più importante evento culturale mondiale nel campo dell'Ict. La prima edizione si tenne a Parigi nel 1959, l'ultima nel 2006 a Santiago del Cile. Organizzato da Ifip, la federazione internazionale delle associazioni e comunità dell'informatica di 60 paesi, rappresentata in Italia da Aica (associazione italiana per l'informatica e il calcolo automatico), una volta triennale, oggi biennale (la tecnologia cambia in modo incalzante..), il Wcc approda per la prima volta in Italia. Un'altra battaglia vinta da Milano: dopo quella conseguita versus Smirne per l'assegnazione dell'Expo 2015, il capoluogo meneghino ha avuto la meglio su Singapore per il Wcc.
«Un buon viatico per l'Expo 2015 – sottolinea Giulio Occhini, direttore generale di Aica. Non a caso, il Comune di Milano inserisce il Wcc 2008 tra le manifestazioni internazionali che "avvicinano" e fanno da apripista all'evento del 2015».
Il programma, molto denso, vedrà impegnati relatori di tutte le nazionalità e di tutti i campi (l'Ict è trasversale, come è noto), da alcuni ministri del nostro paese (Brunetta, Gelmini, Sacconi) al ministro dell'educazione indiano Purandeswari, a Viviane Reding e Antti Peltomaki della Ue, al presidente dell'Ifip Sebastian Von Solms, ad altri ancora (mancano, a dire il vero, premi Nobel). Questo per quel che riguarda il convegno di apertura (Golbalization in the digital scenario), e quello di chiusura (Towards an inclusive information society). In mezzo, 13 sessioni scientifiche su temi di attualità (sicurezza, intelligenza artificiale, informatica per gioco e apprendimento, interazione uomo-macchina, knowledge management, a altro ancora), 16 sessioni tematiche sull'uso che delle tecnologie fanno istituzioni, mondo scientifico e imprese per preservare beni culturali e ambiente, per ottimizzare la pratica dello sport e lo sviluppo del turismo e del sistema della moda. Ci saranno poi conferenze come "Donne e tecnologie" e "e-inclusion", sul tema dell'alfabetizzazione informatica (per tutte le informazioni sul programma completo e le iscrizioni: www.wcc2008.org). La novità, a detta di Occhini, è che per la prima volta il confronto scientifico si integra con la testimonianza delle imprese (tra le altre, Telecom Italia, main partner dell'evento) e delle istituzioni che in Italia, in Europa e nel mondo spingono l'evoluzione verso la società digitale.