Arriva un centro per ridurre sempre più l'uso della carta nella pubblica amministrazione. Sarà realizzato e gestito (a costo zero per l'Erario) dalla società irlandese Adobe Systems e segna, spiega il ministro "antifannulloni" Renato Brunetta, illustrando l'iniziativa, un ulteriore passo in avanti nella realizzazione del piano E-Gov 2012, che vuol spingere la pubblica amministrazione a braccetto con le nuove tecnologie Ict, migliorando processi gestionale e di erogazione dei servizi interni ed esterni.
Dal nuovo "Centro di competenza", prosegue Brunetta, verranno contributi importanti nei settori della Scuola, della Sanità e della Giustizia. Tre pilastri del piano E-Gov 2012. Adobe, dal canto suo, sottolinea l'amministratore delegato Giuseppe Verrini, fornirà licenze e servizi e, in più, offre la propria disponibilità a collaborare in progetti e iniziative future nel campo della trasparenza e della dematerializzazione dei documenti cartacei. Già circa 900 sentenze/anno presso il tribunale di Verona, ricorda Brunetta, sono già disponibili in formato pdf ed è in corso la dematerializzazione di tutte le sentenze emesse dal 2000 al 2004. Un processo che porta risparmi non solo di tempo. La dematerializzazione degli 800 faldoni del processo di piazza della Loggia (Brescia), spiega, infatti, il ministro Brunetta, è costata 45mila euro: sono state prodotte 23 copie formato pdf, che sarebbero costate un milione di euro in formato cartaceo.
Alla nuova iniziativa ha subito aderito l'università dell'Aquila, che, proprio attraverso le nuove tecnologie e rapporti più veloci e diretti con i propri studenti e le altre amministrazioni, intende dare nuovi slanci a didattica e ricerca, puntando a raggiungere, nel più breve tempo possibile, una certa, sospirata, normalità.