Si chiama Stone (pietra) il nuovo modello di auricolare firmato Jabra (100 euro) , chiamato così perché quando è riposto nella sua unità di ricarica, la forma che se ne ricava è proprio quella di un sasso. Un sasso tecnologico ovviamente, visto che Jabra Stone sfrutta la nuova tecnologia 2.1 e, grazie alla tecnologia Multipoint, può essere utilizzato contemporaneamente con due telefoni e può tenere in memoria fino a sette dispositivi con cui riconoscersi all'istante. Il design è senza dubbio uno dei punti di forza dello Stone, come è stato spiegato durante la conferenza stampa di lancio, si è preferito dare allo Stone un aspetto semplice, elegante e molto fashion, così da poter essere portato sull'orecchio con discrezione ed eleganza allo stesso tempo.
Eliminato ogni tipo di pulsante, lo Stone completamente touch, per alzare o abbassare il volume basta far scivolare il dito verso l'alto o il basso, mentre per rispondere è sufficiente sfiorarlo all'arrivo di una chiamata. Leggerissimo, pesa appena 7 grammi con l'impiego di un'unità di ricarica portatile è in grado di un'autonomia di due giorni e mezzo in modalità standby e di 8 ore in conversazione, inoltre supporta il protocollo di comunicazione A2DP che fa gli permette di essere utilizzato anche per ascoltare la musica archiviata nel cellulare o in un alto dispositivo compatibile Bluetooth.
L'integrazione della tecnologia Noise Blackout Extreme che sfrutta un sofisticato sistema a doppio microfono, fa in modo che durante una conversazione non si hanno fastidiosi rumori in sottofondo, mantenendo il suono della voce il più naturale possibile. Purtroppo a causa della forma particolarmente ergonomica lo si può utilizzare unicamente sull'orecchio destro, ma sicuramente per la maggior parte degli utenti non sarà un problema insormontabile.