Gli italiani si sa, amano navigare in rete per trovare informazioni e notizie o per visitare i social network. Ma non solo. Oggi circa il 40% dei "naviganti" accede a un sito di e-commerce e 80 persone su 100 hanno effettuato un acquisto negli ultimi 12 mesi.
A dirlo sono i dati della ricerca realizzata da Smart Research per Marco Polo Expert, una delle più importanti aziende italiane specializzate nella distribuzione di elettronica di consumo, elettrodomestici e articoli per la casa.
Secondo l'indagine, ad attirare l'attenzione dei "clienti digitali" sono soprattutto i prodotti di elettronica, informatica, e telefonia, ma anche gli elettrodomestici, seguiti poi dai servizi legati soprattutto al turismo, con l'acquisto di biglietti aerei ferroviari, assicurazioni e noleggio auto o moto. Solo l'8% del popolo di Internet non ha mai effettuato acquisti online. E la ragione, nella maggior parte dei casi (63,9%), è la paura a effettuare pagamenti su Internet utilizzando la propria carta di credito. Ma non solo. Dietro la resistenza agli acquisti "digitali" c'è anche la precisa volontà di avere un rapporto diretto con il venditore, oltre che la poca dimestichezza nell'utilizzare i siti di e-commerce per trovare il prodotto desiderato.
Il 30% di chi compra online preferisce infatti affidarsi quasi sempre a un sito conosciuto – che considera come un vero e proprio negozio online di fiducia – senza passare prima da un comparatore di prezzi. Tra gli elementi che spingono gli utenti a utilizzare un sito di e-commerce rispetto a un altro c'è soprattutto la possibilità di finalizzare l'acquisto con Paypal ma anche di poter comprare online e ritirare la merce in un punto di vendita fisico – evitando così di pagare le spese di spedizione del prodotto e avere comunque un rapporto diretto con il venditore.
Secondo i dati emersi dall'indagine condotta da Smart Research per conto del Gruppo Marco Polo Expert, la vera sfida del 2010 interesserà soprattutto il comparto dell'informatica. Se il popolo dell'e-commerce è destinato a crescere, alle insegne dell'elettronica di consumo spetterà il compito di trasformarsi in "aziende multicanale", per mantenere la competitività sul mercato e garantire al consumatore finale un approccio a 360°.
Un processo di cambiamento che passa dalla crescita dei "negozi virtuali" su Internet in grado di garantire l'ampiezza di un'offerta completa non possibile in uno spazio fisico. E la possibilità di scelta sarà sempre più inscindibile dai servizi a valore aggiunto: dalla possibilità di ritirare il prodotto acquistato in un punto vendita, dove trovare un interlocutore competente e professionale con cui relazionarsi, fino alla possibilità di affidarsi a un servizio di assistenza telefonica dedicata, immediata e puntuale.