Il Sole 24 ORE

Ricerca: Scopri le novità!
ItaliaNews 24ORE
Aggiornato alle 20.57
Martedì, 09 Febbraio 2010
ILSOLE24ORE.COM > Notizie Tecnologia e Business ARCHIVIO

Sul cellulare il motore di ricerca diventa vocale

di Claudia La Via

commenti - |  Condividi su: Facebook Twitter|vota su OKNOtizie|Stampa l'articoloInvia l'articolo|DiminuisciIngrandisci
25 NOVEMBRE 2009

Informazioni utili a portata di cellulare. Semplicemente attraverso la propria voce, senza digitare del testo né comporre alcun numero di telefono. Si chiama Iadi Voce ed è il primo motore di ricerca specificatamente pensato per l'universo mobile. L'idea è tutta italiana e nasce da Imin Holding, una società che ricerca, produce e amministra sistemi e brevetti basati su tecnologia applicata alla telefonia mobile.
L'applicazione permette di cercare informazioni, ad esempio su carburante, ristoranti, alberghi, previsioni meteo, ospedali o farmacie, e ottenere una risposta in pochi secondi, usando i cellulari in commercio senza alcun software aggiuntivo. Iadi – che sfrutta una tecnologia dell'americana Nuance, società leader nelle tecnologie vocali – opera poi sulla base di un'interconnessione internazionale che permette al sistema di riconoscere la lingua parlata da chi invia l'sms, che riceverà quindi risposta nella sua lingua. Oltre alla modalità vocale e all'invio dell'sms con le informazioni richieste, sarà possibile accedere al servizio anche via wap, con una normale connessione alla rete. I prezzi – comunque molto contenuti – rimangono legati al piano tariffario telefonico prescelto e all'operatore, sia per il costo di invio e ricezione di un messaggio di testo che per la navigazione via cellulare, nel caso si disponga di un pacchetto dati. L'applicazione, scaricabile gratuitamente dal sito www.iadimobile.com, sarà presto disponibile in tutte le lingue più diffuse, potrà essere installata su smartphone e sarà compatibile con i principali sistemi operativi: da subito con Rim BlackBerry e Symbian S60 e presto anche con Windows Mobile e iPhone.
Ogni licenza è legata a una persona fisica, così da rendere il client strettamente personale e garantire sicurezza e privacy. E proprio su questi presupposti dovrebbe poi partire – entro marzo – anche il nuovo sistema di pagamento che permetterà di pagare rilasciando all'esercente la ricevuta emessa dopo pochi secondi dal Pos. Non serviranno più Pin e codici di accesso bancari. Basterà il semplice riconoscimento nominale e vocale dell'utente e il gioco è fatto.

25 NOVEMBRE 2009
© RIPRODUZIONE RISERVATA
RISULTATI
0
0 VOTI
Stampa l'articoloInvia l'articolo | DiminuisciIngrandisci Condividi su: Facebook FacebookTwitter Twitter|Vota su OkNotizie OKNOtizie|Altri YahooLinkedInWikio


L'informazione del Sole 24 Ore sul tuo cellulare
Abbonati a
Inserisci qui il tuo numero
   
L'informazione del Sole 24 Ore nella tua e-mail
Inscriviti alla NEWSLETTER   
Effettua il login o avvia la registrazione.
 

Servizi

 

Links

 
 
Premium quotidiano
 
 

-UltimiSezione-

-
-
9 febbraio 2010
9 febbraio 2010
9 febbraio 2010
9 febbraio 2010
9 febbraio 2010
 
Nei corridoi della Nasa
L.M. Quaglino, v.p. Thales Alenia Space: «La missione ma anche il "taglio" alla Luna di Obama»
Casa dolce casa. A 400km di altezza
R2, arriva l'androide quasi habilis
Chi è in stato vegetativo può pensare e comunicare
 
 
Cerca quotazione - Tempo Reale  
- Listino personale
- Portfolio
- Euribor
 
 
Oggi + Inviati + Visti + Votati
 

-Annunci-

GRUPPO24OREContattiRedazione OnlineTutti i serviziI più cercatiPubblicitàMappa del network   -Fai di questa pagina la tua homepage
Il Sole24ORE su Twitter |RSS |Widget|Mobile|IPhone|My24
P.I. 00777910159 - © Copyright Il Sole 24 Ore - Tutti i diritti riservati   partners