Centomila e in continua espansione. Così si potrebbe sintetizzare la notizia data da Apple che celebra il nuovo traguardo raggiunto dall'App Store. Centomila applicazioni dedicate a iPhone e iPod touch (sommati fanno una base di 50 milioni di apparecchi), suddivise in 20 categorie e scaricate per 2 miliardi di volte. Risultati che parlano da soli e descrivono un successo senza precedenti, soprattutto perché si sta pur sempre parlando di installare software su un cellulare.
Un'attività che prima dell'avvento del melafonino era per riservata a pochi "smanettoni" e ora, sull'iPhone, sembra la cosa più semplice e naturale che ci possa essere. Tanto da generare una folta schiera di servizi simili dedicati alle altre piattaforme per i vari cellulari.
Il melafonino, da poco incoronato noto da Cnet come il peggior cellulare del mondo, può quindi contare su una davvero sterminata gamma di software alcuni fondamentali, altri meno e alcuni del tutto utili, anzi al di là del limite del buon gusto come "Fart".
Apple ha creato, per prima, un metodo intuitivo per estendere (come se fosse un pc) le funzioni del telefonino. Così ha permesso a tantissimi sviluppatori di fare conoscere e pubblicare le loro applicazioni. Ma non solo. «L'App Store è chiaramente il fattore differenziante per i milioni di utenti di iPhone e iPod touch» sottolinea Phillip Shiller, vice presidente della divisione marketing legata al prodotto in Apple. Questo negozio «ha cambiato per sempre l'industria del mobile gaming e continua a migliorare», conclude Travis Boatman, vice presidente di Electronic Arts Mobile.
App Store è disponibile ai clienti iPhone (e di iPod touch) in 77 nazioni che possono scegliere all'interno di una gamma di applicazioni suddivise in 20 categorie. Gli utenti hanno scaricato oltre 2 miliardi di applicazioni, continuando a renderlo il negozio di applicazioni più apprezzato al mondo. (Mario Cianflone e Luca Figini)