Un messaggio promozionale più breve di un sms: appena 140 caratteri. È la pubblicità che apparirà presto su Twitter, un social network dove le persone scrivono in poche parole opinioni, idee, emozioni.
Da anni Twitter sperimenta progetti per finanziarsi. Ma ha scelto di avanzare con cautela. E di capire l'interesse del pubblico. Nella prima fase, infatti, le inserzioni commerciali saranno pubblicate tra i risultati delle ricerche. Se, per esempio, una persona vuole informazioni su un film appena arrivato nelle sale oppure su un modello di cellulare riceverà anche un “promoted tweet”, un messaggio sponsorizzato da un'azienda. Per adesso, hanno aderito all'iniziativa quattro partner: la catena di caffé Starbucks, la compagnia aerea Virgin America, la casa cinematografica Sony Pictures e i negozi di Best Buy. Il cofondatore di Twitter, Biz Stone, ha promesso che apparirà soltanto un'inserzione commerciale per ogni ricerca. Ma la pubblicità “haiku” (le poesie di tre versi del Giappone medievale) è una sorta di test per capire le risposte del pubblico. In passato Facebook ha affrontato la reazione negativa degli iscritti dopo il lancio di una piattaforma pubblicitaria, Beacon: i commenti degli iscritti hanno convinto Facebook a chiudere l'esperimento dopo pochi giorni.
Che Twitter possa essere un mezzo per guadagnare lo ha pensato anche l'imprenditore Bill Gross intenzionato a lanciare una sorta di asta per le parole chiave (si veda Il Sole 24 Ore di martedì 13 aprile). Il secondo passo per Twitter sarà l'invio dei messaggi promozionali all'interno della pagina che raccoglie gli aggiornamenti di status pubblicati da amici, colleghi, star e altre persone nella rete sociale online. È una sorta di bacheca collettiva aperta ai commenti e alle conversazioni. Ogni utente riceverà un “consiglio per gli acquisti” (di 140 caratteri) legato alle sue preferenze: gli interessi sono rilevati attraverso un'analisi dei messaggi inviati e delle risposte. E non a caso due anni fa Twitter ha comprato Summize, motore di ricerca specializzato nell'esame delle opinioni espresse online. Biz Stone, poi, ha sottolineato sul blog ufficiale dell'azienda che ogni inserzione commerciale scomparirà dopo poco tempo se il pubblico non interagisce. Come? Per esempio, inoltrandola agli amici come avviene con la posta elettronica.
In seguito i “promoted tweet” saranno estesi alle applicazioni esterne: sono software o servizi web che facilitano l'utilizzo del social network. Per esempio, aiutano a selezionare le notizie più interessanti all'interno di un flusso continuo di informazioni. Negli ultimi anni i programmatori esterni hanno contribuito al successo del social network con i loro progetti. Tanto che, secondo alcune stime, tra il 60% e l'80% del pubblico accede a Twitter attraverso le applicazioni. Il progetto di Twitter (che verrà discusso anche durante la conferenza Chirp a San Francisco) è di condividere il ricavato dei messaggi promozionali con gli sviluppatori software.
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