Con l'annuncio della disponibilità di Internet Explorer 9 Platform Preview 2, la nuova versione di prova indirizzata agli sviluppatori scaricabile dalla Rete, Microsoft conferma le sue ferme intenzioni di tornare a essere più competitiva nel campo dei browser. E la decisione di anticipare di fatto i tempi, di presentare a tappe il nuovo software – verranno rilasciate periodicamente altre anteprime di piattaforma fino ad arrivare alla fase di Beta test definitiva del programma - è il segno di una precisa volontà di dimostrare, alla comunità dei developer in primis, che si vuole recuperare il tempo perduto. A Redmond sono infatti ben consapevoli che l'appeal del proprio navigatore presso gli utenti continua a decrescere e quindi serve una sterzata decisa. Che il nuovo Explorer promette di poter dare, nel segno delle prestazioni e del tanto discusso standard Html5 (HyperText Markup Language 5, il protocollo Internet al centro delle polemiche fra il Ceo di Apple Steve Jobs e Adobe) e dei flussi video in tecnologia H.264.
Firefox e Chrome hanno oltre il 30% del mercato
In attesa dei riscontri per Ie9, Microsoft deve intanto fare i conti con una realtà che registra una nuova flessione di Explorer, sceso per la prima volta, secondo i dati relativi ad aprile pubblicati da Net Applications, sotto il 60% di market share. Nell'agosto 2008 tale percentuale era nell'ordine del 75%. Le principali alternative al browser del gigante del software, e cioè Firefox, che si attesta intorno al 25%, e Chrome, che sfiora il 7%, catturano per contro la preferenza di oltre il 30% degli internauti e in particolare quello di Google sta guadagnando numerosi proseliti, rosicchiando ogni mese piccole fette di mercato ai programmi rivali. I numeri in questione certo risentono dell'obbligo, imposto dalla Commissione Europea a Microsoft, di fornire per cinque anni attraverso il meccanismo di update di Windows (introdotto a metà marzo) uno "screen choice" che permette agli utenti del sistema operativo di Redmond di poter scegliere quale browser Internet installare. Ma è anche vero che Explorer ha denunciato qualche pecca. Detto che la sua ultima versione (la 8) ha comunque guadagnato punti di share, è fondamentale che la release 9 sia un prodotto in grado di dimostrarsi tecnicamente e funzionalmente migliore di quelli dei concorrenti.
Il mercato dei browser Web

Fonte: Net Applications – aprile 2010
Il supporto di H.264 e il ripudio di Flash
Nell'annunciare la Platform Preview 2, Microsoft ha messo sul piatto credenziali, sottoforma di dati di benchmark, che certificano in sostanza la maggiore velocità del motore JavaScript (denominato "Chakra") di Ie9 e gli ulteriori miglioramenti conseguiti alla voce compatibilità con gli standard Web. Le peculiarità del nuovo browser, che va ricordato sarà utilizzabile solo su computer con a bordo Windows Vista e Windows 7, sono note: il supporto di Html5 con H.264 a scapito di Flash (scelta dettata da più fattori, dall'efficienza della compressione alla minori esigenze di banda richieste dal codec per lo streaming video) e quello dell'accelerazione hardware via Gpu, che regala al nuovo Explorer la possibilità di sfruttare appieno le capacità di elaborazione 3D e HD delle schede grafiche di nuova generazione. Al di là della diatriba "Html5-Flash-H.264", tema su cui si è espresso nei giorni scorsi sul proprio blog Dean Hachamovitch, numero uno della divisione Internet Explorer, per Microsoft è fondamentale sciogliere un nodo. Quello che al momento penalizza la diffusione di Explorer sui computer degli utenti più avanzati di Internet, coloro che "vivono". di video e contenuti multimediali.
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