«... PAGINA PRECEDENTE La gente può dire falsità ed essere gratuitamente offensiva anche usando il proprio nome, ma è meno probabile che lo faccia se pensa che quello che dice potrebbe essere letto da amici e colleghi.
Imporre alla gente di usare il proprio nome farebbe migliorare la qualità dei dibattiti online e il livello di civiltà, a mio parere. In molti casi, usare gli pseudonimi quando si scrive su internet è diventato più un'abitudine che un'esigenza.
Ci sono persone che hanno bisogno dell'anonimato: quelli che rivelano malefatte di grandi aziende o enti pubblici, soldati in servizio a cui non viene fornito l'equipaggiamento necessario per proteggersi, persone che vivono sotto una dittatura. Ma i liberi cittadini in generale non ne hanno bisogno.
Di sicuro non ci serve uno pseudonimo per dire quali libri hanno un finale deludente, quali alberghi hanno una mobilia fatiscente o quali auto fanno un rumore strano quando si sterza. Gli unici recensori che hanno bisogno di coprirsi dietro a un alias sono quelli con un interesse non dichiarato o con qualcosa da nascondere.