Dici Parma e ti viene appetito. Scaglie e affettati come segni particolari sul documento di identità e tradizione della riconosciuta capitale della Food Valley. Valle del Cibo battezzata in inglese, per tradurne modernità e internazionalità. Una città dalle posate d'argento, su un territorio imbandito di piatti d'autore: natura e tecnologia agroalimentare siederanno alla tavolozza di artisti, in una rassegna originale e orgogliosa che, dal 7 ottobre 2007 al 6 gennaio 2008, condirà in multimedialità e cultura il piacere-valore del Cibo.
Gnam, verrebbe da dire, in uno slancio onomatopeico da fumetto. E Gnam è: acronimo di "Gastronomia Nell'Arte Moderna" per un evento che animerà la città e i comuni della provincia con mostre, performances e incontri con artisti e scrittori.
Parma tra fornelli e pennelli: 1.350.000 euro stanziati nel progetto che intende illustrare a livello nazionale e internazionale l'affascinante trasversalità dell'Alimentazione.
Piatto forte della rassegna sarà la mostra d'arte contemporanea "Foodscapes – Art & Gastronomy", allestita sino al 6 gennaio negli spazi dell'ex cinema Trento e curata dal critico Lòrànd Hegyi, direttore del Museo d'Arte Moderna di Saint Etienne.
40 artisti ( tra i quali Marina Abramovic, Gilbert & George, Valerio De Berardinis, Michelangelo Pistoletto, Dennis Oppenheim, Claudio Parmiggiani, Patrick Raynaud, Chun) per indagare il retrogusto di un atto biologico metabolizzato in metafisica e metafora. Tra istinto e simbolismo, animalità e sacralità, cultura e natura, "il complesso tema del mangiare" e i suoi "riferimenti illimitati, di tipo sociale, culturale, linguistico, politico, ideologico, religioso, antropologico, medico, clinico". Con una sosta alla "Trattoria da Salvatore", progetto-video realizzato dall'Accademia di Belle Arti di Brera di Milano.
Raffinato sfoggio d'arte, nonostante i "Piatti di carta", anche nella Sala delle Scuderie del Palazzo della Pilotta, sino al 9 dicembre.
Atto vitale e imperativo in "Eat me", installazione fotografica di Corrado Dalcò nell'Oltretorrente; evocativo, nella mostra fotografica di Marcello Geppetti "La dolce vita" presso l'Outlet Fidenza Village; solidale e ammonitorio nell'esposizione fotografica (Palazzo Eucherio S. Vitale) di Peter Menzel e Faith D'Aluisio "Hungry Planet", in collaborazione con Grazia Neri e l'Associazione cibo per tutti". Fatale e punitivo in "Last supper", mostra fotografica (Oratorio S.Ilario, 10 ottobre - 6 gennaio) in anteprima europea di Celia A. Shapiro, dedicata all'ultimo pasto richiesto dai condannati a morte negli Stati Uniti.
Cibo in scena per due appuntamenti teatrali di rilievo: "Good body" di Giuseppe Bertolucci e Luisa Grosso (Teatro al Parco, 20-21 ottobre) e "Gnam, gnam, grunf, grunf, slap, slap, tic, tic"(Corte di Giarola, Collecchio, 27 ottobre - 11 novembre), performance tra teatro e arti visive di Antonio Catalano.
E come in ogni banchetto di prestigio, non mancheranno commensali di chiara fama: da Emir Kusturica e Domenico Calopresti, agli scrittori Massimo Carlotto, Francesco Abate, Roberto Cipresso, Libereso Guglielmi, Eve Ensler, che presenteranno i propri libri in tema, liberi di seguire o meno la dieta-letteraria di Paolo Nori e il suo "I libri devono essere magri". L'attore Gérard Dépardieu, noto estimatore dei prodotti del territorio parmense, presenterà il suo libro "La mia cucina" e aprirà l'anno accademico dell'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.
Tavolo per tutti, a Parma: menù esposto e cibo a volontà, rimanendo in linea coi tempi.
Gnam gastronomia nell'arte moderna
Parma, 7 ottobre 2007 – 6 gennaio 2008
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