Da venti giorni otto guardie armate controllano l'intero stabilimento; oggi, sempre sotto nutrita scorta, la versione italiana dell'ultimo libro della saga di Harry Potter edito da Salani parte per le librerie che cominceranno la vendita nella notte fra il 5 ed il 6 gennaio.
«È un punto di orgoglio ma anche una vera e propria fatica stampare Harry Potter – dice Fabio Franceschi, presidente di Grafica Veneta dove nasce il libro di Harry Potter – quest'anno per la prima volta abbiamo stampato anche l'edizione francese, affacciandoci ad un mercato decisamente chiuso, ma con lo stesso romanzo siamo in Polonia, Grecia, Bulgaria e Repubblica Ceca».
Senza dare troppo nell'occhio questa azienda grafica di Trebaseleghe, immersa nelle campagne del padovano, in sei anni è entrata fra i leader europei in materia di stampa.
Nel 2001 realizzava una sessantina di titoli per un totale di 300.000 copie; oggi va a chiudere il 2007 con oltre 4.000 titoli per un totale di 102 milioni di volumi usciti dai modernissimi impianti di cui Franceschi nel frattempo si è dotato. «A cavallo fra il 2003 ed il 2004 abbiamo investito più di quanto fatturavamo – ricorda – ma la scelta è stata vincente ed i numeri hanno avuto un picco oltre le previsioni.
Qualità e flessibilità sono le doti che ci hanno permesso di imporci sul mercato italiano ed internazionale, ma non va dimenticato un gruppo di lavoro che ha sposato la voglia di crescere dell'azienda».
Fabio Franceschi cita qualche numero ma con molta discrezione : «in Russia abbiamo l'8% del mercato ed in molti Paesi dell'Est Europa la nostra quota è a due cifre; in Grecia l'85% delle pubblicazione vendute nelle edicole esce dal nostro stabilimento». Il tutto con un Mol quest'anno al 35% ed un fatturato che a fine 2007 segnerà un +38%, sfiorando i 50 milioni a livello di gruppo.