Ribalta, strategie per imporsi su un palcoscenico globale: è questo il tema del prossimo numero di "Ventiquattro", il mensile del Sole 24 Ore, in edicola venerdì. Nelle due gallerie fotografiche ve ne offriamo un'anticipazione.
Pardis Sabeti, 32 anni, americana di origine iraniana, è una genetista di fama internazionale. Ma la sua versatilità non ha confini: è abilissima in diverse discipline sportive (tennis, soprattutto, ma anche calcio e squash) e ha fondato un gruppo rock, i Thousand Days, per i quali è autrice, canta e suona la chitarra. La band oggi è sostenuta da Neil Mclellan, il produttore dei Prodigy. Mentre lei, Pardis, fotografata dalla spagnola Adriana Lopez Sanfeliu, si appresta ad andare al Forum di Davos, per presentare la sua ricerca sulle cause della malaria e battersi per la promozione di cure adatte ai Paesi in via di sviluppo.
Se la genetista rockettara ha imparato a calcare contemporaneamente scene diverse, e ai massimi livelli, sempre negli Stati Uniti c'è chi riesce ad aprire la propria tribuna a un pubblico di dimensioni colossali. Sono le megachurches, imprese di culto gestite da predicatori-manager, che raccolgono migliaia e migliaia di fedeli ogni domenica. Dove la fede è messa in scena con spettacoli degni di Broadway e i pastori devono preoccuparsi della logistica dei parcheggi, oltre che delle anime.
Le fotografie sono James Whitlow Delano.
Da questo numero il giorno di uscita di "Ventiquattro" cambia: il giornale è in edicola il primo venerdì del mese, anziché il sabato.