Artisti del trasporto. Equilibristi del facchinaggio. Come definire altrimenti questi impavidi della logistica che ogni giorno capita di incontrare nelle vie di Bangalore come di Bangkok? Certo non dev'essere facile non trasformare in frittata il prezioso carico d'uova che un motociclista thailandese deve portare a destinazione. E cosa penseranno gli animalisti dei maialini caricati a triplo strato in un "portabagagli a castello" neanche troppo improvvisato? E che dire poi dei vari polli, galli e tacchini caricati alla bellemeglio sul sedile posteriore di un motorino e atterriti più dalla guida del trasportare che dall'improvvido destino di finire impanati? E se l'inglese ha il suo bel da fare con il carico di bottiglie in bicicletta, come giudicare il carico d'erba e paglia che avvolge letteralmente un ciclista sudafricano? Nulla al confronto del coraggio a prova di nervi (e vertigini) dei nepalesi sospesi su un ponte tibetano che dire malconcio è poco? E ancora, chissà che fatica farà il cinese che sulla bici ha caricato un frigorifero formato gigante? Roba da far invidia ai napoletani le ecoballe trasportate da un ciclista thailandese! A proposito di Napoli - spesso eletta a capitale del mancato rispetto delle norme sulla sicurezza stradale - guardate questo centauro cinese: il motociclista è ritratto con un passeggero minore avvinghiato nel sedile posteriore e un altro bambino infilato in un cestello sul davanti: roba da incoscienti patentati. Qui l'equilibrismo però non c'entra: tutti gli altri sono "lords of the logistic" (signori della logistica), quest'ultimo solo uno sciagurato che si spera di non incontrare mai.