ILSOLE24ORE.COM > Notizie Cultura e Tempo libero ARCHIVIO

Libri / Flop

di Giuseppe Ceretti

commenti - |  Condividi su: Facebook Twitter|vota su OKNOtizie|Stampa l'articoloInvia l'articolo|DiminuisciIngrandisci
12 giugno 2009

C'era una volta il fattore K. La formula coniata da Alberto Ronchey nel 1979, alla vigilia del 15° congresso del Pci, sintetizzava il fattore della proibizione (K, Kommuniz in lingua russa), ovvero l'impossibilità di ricambio laddove l'alternativa di governo era dominata dai comunisti. Oggi gli eredi di quella tradizione rischiano una nuova esclusione, non più frutto di una conventio politica, ma per una sorta di autodafè, che va sotto il nome di fattore F.

F come Flop è il titolo del saggio scritto dal giornalista della Stampa Giuseppe Salvaggiulo. Il collega è nato nel 1976. Lo rileviamo non per curiosità anagrafica, ma per sottolineare una singolare quanto significativa coincidenza. In quell'anno il Pci raggiunse l'apice dei consensi elettorali, atto di nascita di un partito riformatore che stava finalmente per sorgere dalle provvide ceneri del vecchio partito comunista.


Una vecchia storia che ha molto a che fare con l'amara storia di oggi narrata da Salvaggiulo. Amara sia per chi si sente rappresentato da questo filone di pensiero sia per chiunque abbia a cuore le sorti del Paese. Se è vero che la democrazia trae dall'alternanza la sua forza, c'è da dire che viviamo tempi con prospettive assai grame.

Chiedersi se in Italia sia possibile l'alternanza significa interrogarsi sul Pd, la fragile creatura nata nemmeno due anni fa e oggi retta da Dario Franceschini. Ha fatto flop, risponde Salvaggiulo. E' finita come un'auto con le gomme a terra e senza carburante. Il titolo si commenta da sé ed è rafforzato dal carico di strozzo dell'immagine del pallone moscio con le pezze tricolori.

Ci vuole coraggio, perché l'incipit non concede requie. L'autore non ha paura di proporre la sua tesi sin dalla copertina. Non è un caso che sia proprio il coraggio una delle virtù che latita in questa storia fatta di eterni protagonisti, di eterne promesse, di eterni figli di partito che si passano il testimone di generazione in generazione, di eterne divisioni. Sopra ogni cosa campeggia poi il motto “non solo, ma anche”, come sottolinea Edmondo Berselli nella sua prefazione, che affossa ogni idea di futuro e di cambiamento.


A dispetto del pregiudizio, nel senso etimologico del termine, il saggio di Salvaggiulo poggia su basi solide. Il racconto prende le mosse dall'assemblea del febbraio scorso che ha eletto segretario Franceschini e ripercorre i due anni di vita del Pd fino all'addio di Veltroni all'Adriano di Roma (“chiedo scusa, ma non ce l'ho fatta”), proprio nel teatro dove aveva festeggiato l'elezione a segretario dopo le primarie il 14 ottobre 2007.

Lo stile di Salvaggiulo è sciolto e si concede la metafora sportiva (dal Veltroni-Platini al Franceschini-Vignola, buon calciatore della Juve degli anni Ottanta), ma la ricostruzione è serrata e ricca di robusta documentazione, come si conviene al cronista. Le espressioni forti, l'insostenibile leggerezza di Walter e il luciferino sprezzo di Massimo, sono il corollario dei capi d'accusa che hanno condotto al flop.

Altro che fusione tra le due grandi matrici della storia d'Italia: il Pd è stato sottrazione e non somma di valori, continuità di apparati e non discontinuità, “un partito di latta con chiusura ermetica, fragile all'interno e impermeabile all'esterno”. 


Fra le tante questioni affrontate, non poche pagine sono dedicate ai temi etici, dalle coppie di fatto sino al testamento biologico dopo la conclusione dell'odissea di Emanuela Englaro. L'esaltazione della libertà di coscienza ha finito per creare un corto circuito che ha generato solo confusione, ha accentuato la frattura tra laici e cattolici e ha consentito a una ristretta minoranza come i cosiddetti teodem di disporre di un potere d'interdizione impari rispetto al peso reale. Un autogol frutto dell'equivoco mai sciolto tra le due correnti all'atto di nascita.

Come fermare la corsa accelerata verso il precipizio, con il rischio di riprodurre il sistema del bipartitismo imperfetto degli anni Sessanta senza nemmeno un briciolo della forza e del radicamento del Pci d'allora? Salvaggiulo mette in campo un'idea che non pretende di essere originale. Provate, chiede agli attuali dirigenti del Pd, a lasciar da parte i tristi meccanismi delle spartizioni e ascoltare la voce dei giovani d'anagrafe e di partito e di quanti hanno espresso il loro disagio e chiedono chiarezza di scelte. Le loro voci, un monito in questa vigilia di elezioni europee, sono raccolte nell'epilogo che s'intitola con il motto leninista “che fare?”. Vale la pena leggerle per capire la lezione da trarre e gli errori da non ripetere.

L'autore afferma nella nota introduttiva di non volere emettere sentenze. Giusto, ma i fatti elencati sono più di una prova e dimostrano che l'imputato è colpevole.

Giuseppe Salvaggiulo
Flop di Giuseppe Salvaggiulo
Breve ma veridica storia del Partito democratico
224 pagine, euro 13,90
Editore aliberticastelvecchi

12 giugno 2009
© RIPRODUZIONE RISERVATA
RISULTATI
0
0 VOTI
Stampa l'articoloInvia l'articolo | DiminuisciIngrandisci Condividi su: Facebook FacebookTwitter Twitter|Vota su OkNotizie OKNOtizie|Altri YahooLinkedInWikio
L'informazione del Sole 24 Ore sul tuo cellulare
Abbonati a
Inserisci qui il tuo numero
   
L'informazione del Sole 24 Ore nella tua e-mail
Inscriviti alla NEWSLETTER   
Effettua il login o avvia la registrazione.


 
   
 
 
 

-UltimiSezione-

-
-
7 maggio 2010
 
Aguilera ambasciatrice contro la fame
La consegna dei David di Donatello
Man Ray a Fotografia Europea
Elegante e brutale. Jean-Michel Basquiat alla Fondation Beyeler di Basilea
"World Press Photo 2010". Fotografie di autori vari
 
 
dal 13 al 16 Ottobre 2016
1 Pets - Vita da Animali 4579330   
2 Café Society 2518879   
3 Alla ricerca di Dory 14152078   
4 Bridget Jones's Baby 4999594   
5 Mine 597342   
6 La verità sta in cielo 589429   
7 Deepwater - Inferno sull'Oceano 537069   
8 Al posto tuo 992859   
9 Ben-Hur 836723   
10 I magnifici sette 1630774   
tutti i film nelle sale » tutti i dettagli »

Trovo Cinema

Scegli la provincia
Scegli la città
Scegli il film
Tutti i film
Scegli il cinema
Tutti i cinema
 
 
Oggi + Inviati + Visti + Votati
 

-Annunci-