Dopo il Babelgum Online Film Festival che ha lanciato talenti notevoli della regia e dopo la distribuzione on line del bel documentario sul fenomeno musicale Gorillaz (quel Bananaz che ha inaugurato un modello di diffusione cinematografica), da Babelgum arriva il primo lungometraggio "proiettato" dalla piattaforma comunicativa web ormai globale (definirla web tv è riduttivo). Tutto ciò a dimostrazione dell'ormai assunto ruolo alternativo rispetto alle major e alle forme di distribuzione convenzionali.
L'offerta è operata su esperimenti di alto valore e su film rischiosi. È il caso di Rage, ultimo film di Sally Potter, presto in dvd e che arriva su questo sito in una forma ancora più "estrema" di quella proposta dalla coraggiosa regista alla Berlinale 2009, e che ha diviso pubblico e critica. L'opera, infatti, è costituita da una serie di interviste e stralci di scene e immagini, di riflessioni sulla vita e su un ipotetico fatto o persona (un delitto, un colpevole, riflessioni sulla vita?) avvenuto "fuori campo", dietro le quinte di una sfilata di moda (chi parla ne fa parte a diverso titolo), prima e durante il film. Ha visto performance-monologhi di grandi attori come Jude Law, Steve Buscemi, Eddie Izzard, John Leguizamo, Judi Dench, Dianne West che qui sono state scorporate, per l'anteprima internazionale (in diversi paesi) sul telefono mobile con sette episodi di un quarto d'ora ciascuno, mentre in quella su internet, oggi (28 settembre), si partirà con due "puntate" alla settimana.