C'era una volta un esperimento ambizioso: mettere in rete, per un giorno, 180 musei d'arte contemporanea in giro per l'Italia per celebrare e soprattutto divulgare le più alte espressioni d'avanguardia di tutto il mondo. Oggi c'è un format collaudato che raccoglie adesione da oltre 800 centri espositivi.
Quella che si celebrerà sabato 3 ottobre è la quinta edizione della "Giornata del contemporaneo", evento organizzato da Amaci che vedrà musei, gallerie, sedi di associazioni e luoghi pubblici aprire le proprie porte per presentare artisti e nuove idee attraverso mostre, laboratori, eventi e conferenze. Un programma multiforme che regala l'imperdibile occasione di vivere da vicino la vivacità e la ricchezza dell'arte contemporanea e di sperimentarne l'importante ruolo che essa svolge nello sviluppo culturale, sociale ed economico del nostro Paese. Un programma che osa già a partire dalle scelte di marketing: dopo Michelangelo Pistoletto, Maurizio Cattelan e Paola Pivi, quest'anno l'immagine simbolo della kermesse è stata affidata Luigi Ontani che, per l'occasione, ha realizzato l'autoritratto fotografico dal titolo «Ingadgiato».
L'offerta, come al solito, è di altissimo livello. Il Maxxi di Roma ospiterà il ciclo d'eventi «Maxxi vede la luce», incentrato sull'installazione site specific di Tobias Rehberger, Leone d'oro come miglior artista alla Biennale di Venezia tuttora in corso, che sabato aprirà ufficialmente le danze. Sempre nella Capitale, la Gnam offrirà i propri spazi a una mostra dedicata a Ettore Spalletti del quale recentemente sono state acquistate due opere. Per l'occasione la Galleria nazionale ha chiesto all'artista di progettare un lavoro inedito pensato appositamente per il museo capitolino. Ambiziosa la sfida del Mart di Rovereto: uno speciale «Incontro con i protagonisti dell'arte contemporanea» sarà occasione di riflessione su alcuni aspetti della vita quotidiana in Palestina e Israele. Partendo da una serie di blog e articoli pubblicati su internet, il progetto espositivo si giocherà tutto sulla contrapposizione tra controllo e terrore, sicurezza e strumentalizzazione della paura e sulla dicotomia spaesamento/appartenenza che caratterizzano la vita in quelle zone. Previsti interventi di Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini.
Il Pac di Milano celebra la «Giornata del contemporaneo» attraverso «Sono un pirata/ Sono un signore», la prima personale antologica dedicata a ConiglioViola. Marchio artistico attivo in tutti i campi della scena contemporanea ConiglioViola si è imposto rapidamente all'attenzione di pubblico e critica per la capacità di dare vita a progetti all'insegna di un'indagine trasversale che invade tutti gli ambiti dell'espressione creativa. Il Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea organizza la più importante mostra retrospettiva sull'opera di Gianni Colombo. La rassegna include circa cento opere per le quali l'artista è diventato famoso negli anni Sessanta, oltre ad una vasta selezione di disegni, «wall structures» mobili, sculture e installazioni. A Napoli il Pan propone la riedizione della mostra «Migranti» di Sergio Fermariello, recentemente presentata al Mac di Niteroi, mentre Castel dell'Ovo ospita «A Taglio», una selezione dei lavori degli artisti partenopei Carmine Rezzuti e Quintino Scolavino.
Si segnalano, inoltre, «La Collezione» del Mambo di Bologna con la partecipazione diretta dello stesso Luigi Ontani e la rassegna «Siracusa/ Modica in contemporanea» alla Galleria civica Montevergini del capoluogo siciliano. Un'edizione ricchissima, tra l'altro gemellata con l'Associazione italiana ricerca sul cancro per sensibilizzare il pubblico rispetto all'importante contributo nella ricerca medico- sanitaria.
Giornata del contemporaneo
A cura di Amaci
Per informazioni e programma dettagliato:
www.amaci.org