Una cerimonia sobria, quasi familiare, a sigillo della donazione che la famiglia Bruni Tedeschi ha fatto all'Istituto per la Musica della Fondazione Cini di Venezia. In laguna sono arrivate tutte: mamma Marisa, moglie del compositore Alberto Bruni Tedeschi, e le due figlie, Carla, première Dame di Francia, e Valeria, regista di successo. Mancava invece il genero, il presidente Nicolas Sarkozy, trattenuto a Parigi dagli impegni di lavoro.
Le tre donne della famiglia Bruni Tedeschi si sono riunite a Venezia per la serata di gala organizzata in occasione della donazione del Fondo Alberto Bruni Tedeschi alla Fondazione Cini: partiture, manoscritti, libri e carteggi che furono del compositore, imprenditore e manager torinese scomparso nel 1996 e che a breve saranno consultabili per il pubblico e gli studiosi.
La serata prevedeva l'esecuzione della "Messa per la Missione di Nyondo", che Alberto Bruni Tedeschi scrisse nel 1953, di ritorno da un viaggio in Africa.
In prima fila la signora Marisa e le due figlie, poi un parterre formato da amici e conoscenti, francesi e italiani, tra cui Pierre Cardin, Miuccia Prada, Jean Jacques Aillagon, Barbara Palombelli e Francesco Rutelli, Vittorio Sgarbi e Simona Marchini.
Nessuno sfarzo, nessun eccesso, tutto all'insegna della massima sobrietà: molto servizio d'ordine ma discreto, niente fotografi e telecamere.
Tutti gli occhi puntati su Carla Bruni, che si è presentata in sala avvolta in un trench chiaro, maglioncino grigio e pantaloni neri.
Qualche scambio di battute con i giornalisti a fine concerto: «Essere qui questa sera mi ha fatto un effetto bellissimo, molto emozionante» ha detto Carlà. «Per mio padre sarebbe stata una emozione fantastica e mi spiace che non ci sia più. Ma donare il suo archivio è un modo per tornare a sentire la sua musica e vederla rivivere».
Poche parole, poi subito via, in aereo, per tornare a Parigi e ai suoi impegni ufficiali di moglie del Presidente Sarkozy, anche se con un filo di speranza di tornare un giorno a Venezia, magari per cantare in un concerto tutto suo.
Ad eseguire la "Messa per la Missione di Nyondo" nella sala degli Arazzi della Fondazione Giorgio Cini, era stata chiamata l'Orchestra Sinfonica e il Coro della Radiotelevisione Croata, diretti da Cyril Diederich.
Cinquanta minuti di musica profondamente ritmata e dall'aura esotica che hanno dato un assaggio al pubblico di quello che si potrà ascoltare in un futuro anche prossimo, visto che Marisa Bruni Tedeschi ha annunciato che altri concerti seguiranno a quello di stasera.
Il fondo "Alberto Bruni Tedeschi" comprende infatti i carteggi relativi alla vita artistica del compositore (che fu per anni Sovrintendente del Teatro Regio di Torino) ma anche le partiture, gli autografi e le edizioni di tutte le opere del Maestro.