Una cinquantina di live set, 400 musicisti coinvolti e 300 espositori concentrati in tre giorni. I numeri del Meeting degli Indipendenti (Mei), che spegne quest'anno 13 candeline, sono in crescita costante. Dal 27 al 29 novembre, nei locali della Fiera di Faenza (Ra), sfilerà quella Woodstock underground che, in barba alla crisi discografica, pare godere di buona salute grazie a un popolo di fedelissimi che riempie i concerti di artisti pressoché snobbati dalle heavy rotation dei maggiori network radiofonici e televisivi. Tra le novità di quest'anno, la pubblicazione della raccolta «Aie d'Italia» con una quarantina di canzoni cantate nei vari dialetti a opera di artisti come Davide Van De Sfroos e Teresa De Sio.
La prima giornata sarà soprattutto dedicata al Premio italiano per la musica indipendente (Pimi), ospitato al Teatro Masini. Particolarmente interessanti i protagonisti di quest'anno. A cominciare da Dente che, grazie all'ultimo «L'amore non è bello», porterà a casa il titolo di miglior album indie dell'anno. Per il cantautore di Fidenza, all'anagrafe Giuseppe Peveri, questo è davvero un periodo d'oro: vuoi per la massa crescente di spettatori ai suoi concerti, vuoi per l'imminente sbarco sui mercati esteri (Germania, Austria, Svizzera e, da gennaio, anche
Spagna). Il premio come migliore band verrà assegnato ai romani Zu, che con l'ultimo spettacolare «Carboniferous» hanno fatto davvero molto "rumore". Alla marchigiana Beatrice Antolini il premio come miglior artista solista (il suo «A due» del 2008 è un pacchia new wave), mentre gli onori per il miglior tour spettano ai "tarantiniani" Calibro 35, cui va il merito di aver riportato in auge le colonne sonore dei poliziotteschi degli anni Settanta. Menzione
speciale per il frontman degli Afterhours Manuel Agnelli, premiato come miglior produttore discografico per la compilation «Il paese è reale». Riconoscimento alla carriera per i sardi Dorian Gray.
Sabato 28, sempre al Masini, sarà invece la volta dell'atteso omaggio a Fabrizio De André, rivisitato in salsa dialettale nel progetto «Canti randagi». Nel corso del Mei si esibiranno inoltre gente come Niccolò Fabi, Statuto, Piotta, Vallanzaska, Uochi Tochi e Bud Spencer Blues Explosion, The Bastard Sons of Dioniso, solo per fare qualche nome. Non mancheranno after show per nottambuli e sotto-festival dedicati a metal, musica elettronica e progressive. Mentre la notte bianca di «Un palco per l'Abruzzo», sabato in Piazza del Popolo, concilierà indie rock e beneficienza. Per non parlare del Pivi, premio italiano video indipendente (domenica 29), che quest'anno vede in concorso oltre 300 clip. Tra i convegni in programma, da segnalare quello dedicato a «Musica contro le mafie» di domenica 29.
Mei, Meeting degli Indipendenti, da venerdì 27 a domenica 29 novembre a Faenza (Ra)
Biglietti: 11 euro
Info: www.meiweb.it