Qual è il libro dell'anno 2009? Il gioco continua: domenica 6 dicembre abbiamo chiesto l'opinione a trentaquattro personalità della cultura, poi la parola è passata ai lettori, che hanno indicato il titolo e l'autore ritenuti più significativi.
Tutti gli interventi sono pubblicati online: assieme alle indicazioni di oltre 200 lettori potete leggere i suggerimenti del filosofo Remo Bodei, dell'economista Mario Monti, dell'editore Roberto Calasso, del poeta Franco Loi, della scrittrice Elena Loewenthal, di direttori di quotidiani e imprenditori.
Anche questa settimana pubblichiamo una selezione delle proposte fatte dai lettori, segnalazioni che possono essere ancora inviate tramite il nostro sito internet. Il gioco terminerà alla fine dell'anno e sul primo numero di gennaio, quello di domenica 3, pubblicheremo la vostra hit-parade.
Insieme ai suggerimenti da voi inviati presentiamo qui a fianco anche la classifica dei "magnifici dieci" che sarà possibile vedere aggiornata ogni giorno sul sito. Segnalate qualsiasi titolo da voi apprezzato e consigliato agli amici: dai saggi ai romanzi, dalle favole ai fumetti, importante che sia stato pubblicato durante il 2009. Oltre al titolo scrivete una vostra minirecensione che faccia capire ciò che vi ha più colpito e perché. Il passaparola continua.
Oggi insieme alla selezione delle vostre segnalazioni pubblichiamo la classifica dei "magnifici dieci". La Top ten sarà possibile vederla aggiornata ogni giorno sul sito, dove pubblichimo tutte le mail con i vostri consigli di lettura. Continuate a leggere e ... a scriverci.
Qual è il tuo libro dell'anno?
Maria Grazia
Maurizio Ferraris, Documentalità. Perché è necessario lasciar tracce, Laterza, Bari, pagg. XV-430, euro 24,00.
Maurizio Ferraris: Documentalità. Perché è necessario lasciar tracce. È un testo da segnalare per il lettore interessato alla filosofia che voglia orientarsi razionalmente nel nostro mondo, di cui l'autore domina la complessità in senso innovativo e con un linguaggio molto esemplificativo che favorisce la comprensione.
Mario
Eraldo Affinati , Campo di sangue, Mondadori, Milano, pagg. 164, euro 9,00.
Voglio segnalare la ristampa di un libro inseguito per anni: Campo di sangue di Affinati. Un viaggio da Venezia ad Auschwitz, tra citazioni letterarie e riflessioni personali. Non si arriva ovviamente a capire perché l'olocausto è accaduto, ma il libro è bellissimo. Inoltre, anche se pubblicato nel 2008, segnalo Vita e destino, di Vasilij Grossman. È a mio parere un capolavoro assoluto, di quelli che lasciano il segno. Sullo sfondo della battaglia di Stalingrado s'intrecciano i destini di decine di personaggi le cui vicende servono all'autore per riflettere sul bene e sul male, sulla verità e la menzogna, nella tremenda contrapposizione dei due disastri del Novecento: nazismo e comunismo.
Mauro Luglio
Elizabeth Strout, Olive Kitteridge, Fazi, Roma, pagg.384, euro 18,50.
Olive Kitteridge di Elizabeth Strout. Un filo conduttore unisce i quattordici racconti che formano il vincitore del Premio Pulitzer 2009: un'insegnante di matematica settantenne, personaggio perfetto per descrivere la provincia americana. Come Hitchcock che in ogni suo film si concede un personale cameo, così la protagonista compare, talvolta di sfuggita in tutti i racconti. Nel primo sembra che il protagonista sia il marito di Olive, ma questa poi gradualmente prende il sopravvento, e con il suo disincantato modo di affrontare la vita, spesso in maniera ruvida, ci offre una descrizione realista della nostra società, dal difficile rapporto con i figli (e con la nuora), alla depressione, fin dalla comparsa dei primi sintomi alla dura realtà della malattia, per giungere alla fine, nell'ultimo racconto sorprendente, che disorienta il lettore, sconvolgendo l'immagine che di lei si era fatta.
Giancarlo
Benedetta Tobagi, Come mi batte forte il tuo cuore. Storia di mio padre, Einaudi, Torino, pagg. 302, euro 19,00.
Il libro che voto è «Come mi batte forte il tuo cuore» di Benedetta Tobagi. Un libro serio, commovente e altamente istruttivo per comprendere la realtà politico-sociale attuale.
Pasquale
Youssef Courbage, Emmanuel Todd, L'incontro delle civiltà, Tropea, Milano, pagg, 156, euro 14,90.
Secondo me il libro dell'anno è «L'incontro delle civiltà» scritto da Youssef Courbage e da Emmanuel Todd.
Ele
Julio Cortàzar, Papeles Inesperados, Alfaguara, Madrif, pagg 486, euro 17,86 (in spagnolo).
Papeles inesperados, una straordinaria sorpresa di Cortàzar a 25 anni dalla sua morte.
Tommaso Radicioni
Luis Sepúlveda, L'ombra di quel che eravamo, Guanda, Milano, pagg.148, euro 14,50.
Dopo essere stato presente al bellissimo intervento di Luis Sepulveda al Festival della Letteratura a Mantova, la personalità e il carisma di quest'autore mi hanno affascinato a tal punto da spingermi a leggere il suo ultimo romanzo L'ombra di quel che eravamo.
Il romanzo narra di speranze e sogni duri a morire in uomini che hanno votato la loro esistenza alla rivalsa e alla lotta politica ed è, oltre a possedere alti spunti di riflessione morale e civile, un suggestivo e malinconico ritratto di due diverse Santiago de Chile: una reale, l'altra che vive soltanto nei ricordi dei vecchi rivoluzionari fuggiti dal regime e ritornati poi dopo anni in patria.
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