ILSOLE24ORE.COM > Notizie Cultura e Tempo libero ARCHIVIO

Fred Buscaglione, una leggenda lunga cinquant'anni

di Marco Barbonaglia, Stefano Biolchini e Francesco Prisco

commenti - |  Condividi su: Facebook Twitter|vota su OKNOtizie|Stampa l'articoloInvia l'articolo|DiminuisciIngrandisci
2 febbraio 2010

«Fred Buscaglione, popolare cantante di musica leggera è morto stamani a Roma, in un pauroso incidente stradale alle sei e venti, all'incrocio di via Rossini con via Paisiello». Così apriva il giornale radio, la mattina del 3 febbraio 1960. Poche ore prima, tra le lamiere della Thunderbird rosa comprata soltanto 7 mesi prima per 6 milioni di lire, si concludeva la fulminea parabola del grande Fred. Non era destinata, però, a spegnersi con lui, quel maledetto giorno, la sua leggenda. Cinquant'anni dopo, la stella di Buscaglione è più luminosa che mai e il suo mito non accenna ad affievolirsi. Su di lui continuano ad uscire biografie mentre, in occasione dell'anniversario, Torino, la sua città, gli dedica la manifestazione "Sotto il cielo di Fred". E sulla Rai, intanto, è in arrivo la fiction "Che bambola!", ispirata alla sua storia.

Non aveva ancora 39 anni quando, in quella fredda alba invernale, il cantante torinese trovò la morte. Il successo, quello vero, lo aveva raggiunto da poco. Si era fatto conoscere, per la prima volta dal grande pubblico, solo nel '57, con l'apparizione in " Musica alla ribalta". Una trasmissione Rai nella quale artisti del calibro di Renato Carosone, Henry Salvador e Gilbert Becaud si alternavano a cantanti meno noti. Dopo anni e anni di gavetta, finalmente, la celebrità. Lo stesso Buscaglione in un intervista del '59, su Stampa Sera raccontava: « Sono diventato famoso troppo tardi. […] Da vent'anni suono nei night club e nelle sale da ballo».

Il suo rapporto con la musica era iniziato prestissimo grazie alla madre che lo aveva prontamente affidato alle cure di un maestro di violino di Mortara. In seguito, ci fu l'iscrizione al Conservatorio. Ma il giovane Ferdinando (o Nando come preferiva essere chiamato) non amava quel posto. Per due semplici motivi: per prima cosa, avrebbe preferito il sax piuttosto che il violino e, poi, voleva suonare il jazz. O meglio, era incantato da quelle strane sonorità americane che non sapeva ancora bene che cosa fossero. Un giorno, infatti, Roberto Germonio, con il quale Fred avrebbe messo in piedi un duo di fisarmonica e contrabbasso, sentendolo fischiettare un classico del genere, gli disse: «Lo sai che io insegno jazz?». « Perché- si sentì rispondere- è così che si chiama questa musica?»

Avrebbe avuto tempo di imparare tutto su quel mondo e su quei suoni che avevano, allora, per i pochi iniziati italiani, un sapore esotico e misterioso. Una musica che veniva da lontano, da oltre l'oceano, dai vicoli delle città americane, popolati di duri alla Humphery Bogart o alla Clarke Gable. Gangster , whisky, pistole, cazzotti, sigarette, donne bellissime e fatali. Di tutto questo avrebbe riempito le sue leggendarie canzoni ma, prima, doveva ancora farne di strada… Le sgangherate jam session giovanili, i primi gruppi. Poi le avventure musicali dal fronte, le esibizioni trasmesse da radio Cagliari, il quintetto Aster che si sarebbe trasformato negli Asternovas.

Nel frattempo, si verificarono un paio di incontri fondamentali per la vita di Fred. Quello con Leo Chiosso, che Buscaglione conobbe non ancora 18enne e che sarebbe diventato suo inseparabile amico, nonché paroliere di tutti i suoi successi. E quello con Fatima Ben Embarek, acrobata circense di origine marocchina, destinata a diventare il suo grande amore.

Con loro, Fred condivise anni passati nei locali di quart'ordine per cercare di sbarcare il lunario. Ma il successo, alla fine, arrivò. E tutto accadde in poco più di due anni. Tanto bastò a Buscaglione per restare per sempre impresso nella memoria del pubblico.

Il ciuffo sugli occhi, lo sguardo al tempo stesso ironico e venato di malinconia, la sigaretta all'angolo della bocca. Ancora oggi è indelebile l'immagine dell'uomo "dal whisky facile", capace di esibirsi in sfrenati swing e in meravigliose ballate. Da "Che bambola", "Teresa non sparare", "Eri piccola così" alle note struggenti di "Guarda che luna" e di "Love in Portofino". Ad un'Italia abituata alle melodie sdolcinate che raccontavano sempre la stessa storia regalò uno spicchio di America. Non di quella reale che non aveva mai conosciuto ma di quella che si vedeva al cinema, un mondo fatto di bulli, "bionde platinée", abitato da Buck La peste, dal dritto di Chicago, da Porfirio Villarosa, Jack Bidone e Billy Car. Un universo noir raccontato con irresistibile ironia e piglio da cabarettista. Era qualcosa che non si era mai visto prima e che avrebbe proiettato un'ombra lunghissima nel mondo della musica italiana.

In quanto a Buscaglione, lui, come tutti i grandi miti, non è mai invecchiato. Dove se ne sia andato quel 3 febbraio di 50 anni fa nessuno lo sa, forse in qualche paradiso che assomiglia al suo "cielo dei bar". Per noi, rimarrà per sempre il grande Fred.

3 febbraio 1960: lo schianto fatale di Fred (di Marco Innocenti)
L’epopea del «Dritto di Chicago» in nove canzoni
Cronaca della notte in cui morì «La dolce vita»
Fred Buscaglione in libreria


Sotto il cielo di Fred
2 febbraio 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA
RISULTATI
0
0 VOTI
Stampa l'articoloInvia l'articolo | DiminuisciIngrandisci Condividi su: Facebook FacebookTwitter Twitter|Vota su OkNotizie OKNOtizie|Altri YahooLinkedInWikio


L'informazione del Sole 24 Ore sul tuo cellulare
Abbonati a
Inserisci qui il tuo numero
   
L'informazione del Sole 24 Ore nella tua e-mail
Inscriviti alla NEWSLETTER   
Effettua il login o avvia la registrazione.
 
   
 
 
 

-UltimiSezione-

-
-
7 maggio 2010
 
Aguilera ambasciatrice contro la fame
La consegna dei David di Donatello
Man Ray a Fotografia Europea
Elegante e brutale. Jean-Michel Basquiat alla Fondation Beyeler di Basilea
"World Press Photo 2010". Fotografie di autori vari
 
 
dal 13 al 16 Ottobre 2016
1 Pets - Vita da Animali 4579330   
2 Café Society 2518879   
3 Alla ricerca di Dory 14152078   
4 Bridget Jones's Baby 4999594   
5 Mine 597342   
6 La verità sta in cielo 589429   
7 Deepwater - Inferno sull'Oceano 537069   
8 Al posto tuo 992859   
9 Ben-Hur 836723   
10 I magnifici sette 1630774   
tutti i film nelle sale » tutti i dettagli »

Trovo Cinema

Scegli la provincia
Scegli la città
Scegli il film
Tutti i film
Scegli il cinema
Tutti i cinema
 
 
Oggi + Inviati + Visti + Votati
 

-Annunci-