Anche le presenze totali aumentano dell'1%. Patrizio Roversi, testimonial della regione insieme a Siusy Blady, racconta i segreti di una terra variegata che racchiude montagne, colline e spiagge da primato
Mentre nelle agenzie di viaggi italiane le vendite vanno a rilento e il clima estivo è reso più rovente dai fatti di cronaca che parlano di vacanze-pacco e passeggeri lasciati a terra, le Marche lanciano un messaggio rassicurante, con un business in aumento del 9% per gli agriturismi e un +1% di presenze totali, come fotografato oggi dal Rapporto Marche del Sole 24 Ore. A svelare i segreti di un luogo che ha ispirato, tra gli altri, il filosofo francese Montaigne nel suo "Voyage en Italie", è il turista per caso Patrizio Roversi che, insieme a Siusy Blady, delle Marche è testimonial. "E' una regione plurale, e non solo a livello linguistico. Con le tre fasce territoriali – mare, collina e montagna – disegna una sorta di scacchiera che è riuscita a produrre paesaggi variegati, con tre climi che danno vita a produzioni enogastronomiche diverse tra loro". Scogliere a picco sul mare, piccoli paesini arroccati sui monti, dolci colline digradanti verso la costa. "Il turista trova un parco naturale in pochi chilometri – commenta Roversi -. Frequentando questi luoghi si riscopre un sapore italiano preservato, al di fuori dei grandi percorsi turistici, un sapore che assorbe qualcosa dall'Umbria per il suo tocco rinascimentale e medievale, dalla Romagna per la sua capacità di accogliere, dall'Abruzzo per la grandiosità dei paesaggi. E' la sintesi di un'immagine dell'Italia non sfruttata e ancora tutta da scoprire". Per Giorgio Lo Surdo, direttore nazionale di Agriturist, è proprio questa la base del successo dell'agriturismo in questa terra (800 imprese circa su 18.700 in tutta Italia), "avvantaggiato da prezzi più contenuti rispetto alle regioni limitrofe". Dalla prospettiva del finestrino di un treno, Roversi ci confida poi uno degli aspetti che lo affascina di più: "Si vedono le case coloniali con le loro coltivazioni che giungono fino al mare. Andando verso sud si ammira il mare sulla sinistra, la campagna che digrada nell'acqua e a destra la collina con i suoi borghi e castelli, un'immagine gradevole e rilassante, l'essenza dell'Italia". La regione vanta – insieme a Toscana e Liguria - il primato 2009 delle spiagge più pulite, con la conquista di 16 Bandiere blu e 18 Bandiere arancioni del Touring. Se l'agriturismo ha qui una tradizione ormai ventennale, gli alberghi diffusi rappresentano un fenomeno più recente ma congeniale alla sua morfologia. E' il presidente dell'Associazione nazionale alberghi diffusi, Giancarlo Dall'Ara, ad annunciare che, "oltre al Relais 2 Campanili di Montemaggiore, l'unico riconosciuto ufficialmente dalla regione, ci sono altre 5 location con requisiti: il borgo Smerillo, il Casa Oliva di Serrungarina, l'Urbino Resort, l'Antica Locanda La Diligenza di Borgo Pace e un albergo diffuso che aprirà a giorni a Gradara". Gli articoli sui giornali, la grossa attenzione dei turisti in cerca di ritmi di vita meno intensi hanno decretato un forte interesse per questa tipologia di sistemazione che qui è destinata ad attecchire. Norvegesi, finlandesi, olandesi, inglesi e tedeschi in cerca di autenticità e sistemazioni informali, già esperti conoscitori della Toscana, ormai un po' scontata, secondo Dall'Ara "propendono per questi luoghi meno frequentati e dalla spesa più contenuta". Un'apertura internazionale che ha le sue radici in un precursore illustre: il gesuita Matteo Ricci che, partito da Macerata, è stato il primo occidentale a vivere in Cina nella Città Proibita, arrivandovi nel 1601. Un carnet nutrito di eventi culturali, rassegne musicali e manifestazioni artistiche è poi l'immancabile richiamo della terra che ha dato i natali a personaggi come il pittore Raffaello, i compositori Rossini, Pergolesi, Spontini, o gli assi sportivi dei giorni nostri, da Valentina Vezzali a Valentino Rossi e Filippo Magnini. Il calendario estivo prevede la rassegna di musica lirica Rossini Opera Festival di Pesaro (dal 9 al 20 agosto, www.rossinioperafestival.it), lo Sferisterio Opera Festival di Macerata (dal 23 luglio al 9 agosto, www.sferisterio.it), o ancora il Festival Pergolesi Spontini (5-13 settembre, www.festivalpergolesispontini.com). Accanto alla lirica si susseguono appuntamenti per la musica classica e barocca. Il 2 agosto si celebra ad Ascoli Piceno la Giostra della Quintana, rievocazione di un torneo cavalleresco con 1400 figuranti. La danza è protagonista della rassegna di Civitanova, mentre dal 29 luglio al 3 agosto "Il Paese dei balocchi" propone una serie di appuntamenti teatrali per bambini nel borgo di Serra San Quirico, in provincia di Ancona, dove le strade si animano di burattini, pagliacci, gnomi e principesse. Ma nelle notti marchigiane c'è spazio anche per il folk festival di Monsano e per la rassegna musicale Folk Concerto. La località di Corinaldo è invece sede di un Festival Jazz. Dal 31 luglio al 2 agosto Fabriano ospita la terza edizione di "SesoriAbilis-Percorsi dei Sensi e dei Sapori", una manifestazione dedicata al turismo accessibile e alla multisensorialità. Le grotte di Frasassi sono sempre un classico punto di attrazione. Gli appassionati di arte possono invece scoprire i tesori artistici marchigiani acquistando una card (www.cartamusei.marche.it) che consente di visitare oltre cento fra musei e siti archeologici. Dopo il successo della mostra dedicata a Raffaello, conclusasi il 12 luglio, è ancora visitabile quella dedicata a Pasqualino Rossi a Serra S. Quirico e quella intitolata "Le stanze del cardinale" a Palazzo Pallotta (Caldarola). Da segnalare, poi, una visita alle case museo degli illustri personaggi marchigiani (Rossini, Leopardi, Raffaello), al Palazzo Ducale di Urbino, sede della Galleria Nazionale delle Marche, alle pinacoteche, ai musei archeologici, al museo della carta e filigrana di Fabriano o al museo internazionale della fisarmonica di Castelfidardo.