DOSSIER

 
 
 
SPECIALE EURO2008 Austria - Switzerland
La cronaca Le partite
 
HOME DEL DOSSIER
News
L'Europunto di Gigi Garanzini
Le nazionali in gara
I campioni più attesi
Gli stadi di Euro 2008
Sport e tecnologia
Europei nella storia

Ultrà italopadani di Piazza Duomo. Aggrediti tifosi spagnoli

di Francesco Cocco

23 giugno 2008

Per una volta, la curva è sotto l'insegna della metro. Piazza del Duomo, Milano. Sono lì dalle sette e mezza, gli ultrà della nazionale. In fondo, seduti sulla balaustra del sottopassaggio, proprio sotto il maxischermo che trasmette Italia-Spagna.

Da quella parte, a vigilare, solo i volontari dei «City Angels». I leader della torcida sono due. Entrambi ben piazzati, giovani: apparentemente venti o venticinque anni. Uno monopolizza il megafono, sopra c'è scritto: Curva Nord. Intorno, a dominare la folla, ragazzi anche più piccoli d'età. Non è un monocolore, nemmeno geografico. A giudicare dagli accenti, c'è gente un po' da tutt'Italia. Una rappresentanza viene da Palermo, porta la bandiera rosanero. La prevalenza è senz'altro interista (a giudicare da qualche maglietta), o comunque milanese, nella dozzina che guida i cori. Lo capisci dall' «O mia bela madunina», che parte verso metà del primo tempo. Cantata rivolgendosi al Duomo e conclusa con un perentorio e corale: «Terùn!». Pubblico italiano, dunque, ma nordista? Un altro coro, lanciato dal ragazzo col megafono: «Chi ha bruciato Roma?». Risposta della curva: «Nerone!». Tutti insieme: «Roma, Roma, vaff...».

Si tifa Italia sbeffeggiandone la capitale. Per il resto, il nemico sono la Spagna e gli spagnoli. Da Zapatero al piccolo gruppo di tifosi che si presenta in piazza.Loro si tengono tra il centro e il fondo della piazza ma vengono subito subito individuati, fischiati e insultati. Sventolano la loro bandiera, gialla e rossa. Improvvisamente, il vessillo spagnolo spunta nella nostra curva, fra le mani di un giovanissimo capopopolo. Pochi secondi prima, una spedizione era partita minacciosa verso il centro della piazza, in direzioni degli iberici. Evidentemente, la bandiera è stata «rapita» a loro. La curva grida: «Brucia!». E mezza dozzina di accendini si accanisce sulla bandiera. Ma non prende fuoco come vorrebbero. Continuano a sbatacchiare quello che ne resta. «La bandiera non c'è più!», si sfotte lo stesso. E' un assaggio della caccia allo spagnolo che qualche animosa decina scatenerà a fine partita, con bottiglie e caschi. Fortunatamente, niente feriti.

Ma c'è anche un episodio di cavalleria. Spunta tra gli ultrà una giornalista spagnola con la telecamera. Un ragazzo si prende qualche confidenza di troppo. Uno dei capi, quello coi capelli più corti, scende dal trespolo della metro e lo riporta all'ordine. Questione di principio, forse, o di stile. Capitolo politica. Non tantissima, ma univoca. Un paio di bandiere con le croci celtiche, cori fascisti. Tanti gli slogan contro i poliziotti e i carabinieri, che partono spesso all'improvviso, rivolgendosi verso il fondo della piazza. Si canta più volte il ricordo di Gabriele Sandri. Fra i calciatori, il preferito è Antonio Cassano. «Uno di noi!», si urla. La partita non va bene, ma non sembra importare granché. I capi hanno le spalle rivolte allo schermo e non si distarggono un momento dall'incitare al coro, al canto. Allo sfottò. All'insulto fatto come si deve. Peccato che il resto della piazza non condivida tanto vigore. E allora ce n'è anche per loro. Con parole, per una volta bipartisan, finanche morettiane. «Pubblico di merda, pubblico di merda!». Essere ultrà, perfino se della nazionale italiana, in piazza Duomo, è forse un po' anche questo: sentirsi parte di una nicchia.

RISULTATI
0
0 VOTI
Stampa l'articoloInvia l'articolo | DiminuisciIngrandisci CONDIVIDI
  OKNOtizie   Wikio   Facebook   Del.icio.us   Digg   Technorati   Yahoo  
Condividi le notizie più importanti
Tutte le icone rimandano a servizi web, esterni al sito ILSOLE24ORE.COM, che consentono di organizzare online le proprie informazioni e condividerle con la propria community di riferimento. Attraverso questi strumenti è possibile classificare, taggare, votare, commentare o salvare tutti i contenuti online che preferisci.
I servizi da noi scelti:
OKNOtizie OKNOtizie

OKNOtizie è un sistema di editoria sociale in cui gli utenti possono proporre e votare le notizie più interessanti del web.

Wikio Wikio

Wikio é un motore di ricerca news gestito dagli utenti che tramite i loro voti generano delle classifiche.

Del.icio.us Del.icio.us

Servizio di social bookmarking che consente di aggregare elenchi di bookmark creati dagli utenti classificandoli con un sistema di tag.

Digg Digg

Sito web di aggregazione e condivisione delle notizie, dai siti editoriali e dai blog, sulla base delle segnalazioni e del gradimento tra gli utenti.

Facebook Facebook

Facebook è un social network che permette di entrare in contatto con amici, colleghi, compagni di scuola e di condividere con loro foto, video e notizie.

Technorati Technorati

Motore di ricerca del mondo dei blog.

Yahoo Yahoo

Pagina personale del portale Yahoo!. Si possono conservare i propri bookmark per averli sempre disponibili nella propria pagina.

Vuoi segnalarci altri servizi simili? Scrivici
L'INFORMAZIONE DEL SOLE 24 ORE SUL TUO CELLULARE
 - ABBONATI A:  -   - Inserisci qui il numero del tuo cellulare  - 
 
 
 
 
 
 
 
Cerca quotazione - Tempo Reale  
- Listino personale
- Portfolio
- Euribor
 
 
 
Oggi + Inviati + Visti + Votati
 

-Annunci-

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
GRUPPO24OREContattiRedazione OnlineTutti i serviziI più cercatiPubblicitàMappa del network   -Fai di questa pagina la tua homepage
P.I. 00777910159 - © Copyright Il Sole 24 Ore - Tutti i diritti riservati   partners