ArtEconomy24

Berlin Art Week in cerca di identità

In Primo Piano

Berlin Art Week in cerca di identità

  • –di Chiara Zampetti

Dopo i dissenzi che hanno portato alla chiusura nel 2011 di Art Forum, la principale fiera d'arte di Berlino, e l'insuccesso economico dell'ultima edizione di abc art berlin contemporary, alcune delle principali istituzioni e gallerie di Berlino hanno deciso di cooperare e di organizzare la prima Berlin Art Week (11-16 settembre). Sei sono le istituzioni che partecipano all'organizzazione, tra queste la Berlinischen Galerie, il KW Institute for Contemporary Art , la Nationalgalerie e Neuer Berliner Kunstverein (n.b.k).


La fiera abc berlin contemporary (13-16 settembre), un'iniziativa privata di nove tra le principali gallerie di Berlino, tra cui Galerie Guido W. Baudach, Klosterfelde, Galerie Neu , Neugerriemschneider e Esther Schipper, rimane l'evento principale della settimana. Sembra ormai essere chiara l'intenzione di voler consolidarsi come la principale fiera di Berlino, con la nomina di una nuova direttrice a partire dal 2013: Maike Cruse, precedentemente Communications Manager of Art Basel e Art Basel Miami Beach . "Credo che sarebbe controproducente se a Berlino nei prossimi anni nascesse l'iniziativa di un'ulteriore fiera oltre ad abc. Spero che abc evolva in modo positivo.

Una fiera deve avere un successo economico" commenta Barbara Weiss della galleria omonima che presenta ad abc marionette e figure in carta, stoffa e altri materiali dell'artista di Leipzig Suse Weber (1970) con prezzi che vanno da 1.200 a 15mila euro.
In questa quinta edizione di abc, la selezione dei lavori non segue più un tema curatoriale, ma ciascuna delle 129 gallerie ammesse - provenienti da 18 paesi diversi - presentano un artista di loro scelta.
Negli stessi giorni ritorna anche l'ottava edizione di Preview, una fiera d'arte per più giovani artisti e gallerie, situata in un edificio vicino allo Station Berlin, l'edificio nel distretto di Kreuzberg, dove anche quest'anno si svolge abc.

Tra le molte mostre nelle gallerie commerciali, l'artista tedesco Thomas Demand (1964), conosciuto per le sue fotografie di modelli di carta o cartone, che lui stesso crea e poi distrugge a sottolineare il fatto che l'opera d'arte è la sua fotografia non il modello, sarà contemporaneamente presente in due sedi. Alla galleria Esther Schipper (fino al 20 ottobre) presenta Model Studies, alcuni nuovi lavori basati per la prima volta su modelli non suoi, ma su 12 modelli architettonici di John Lautner (1911-1994), con prezzi che vanno da 30mila a 60mila euro. Da Sprüth Magers (fino al 20 ottobre), presenta invece oltre ad altre sue fotografie, Pacific Sun (2012), un nuovo film il cui set, come i modelli per le sue fotografie, è stato completamente costruito su carta e poi distrutto. Tra le mostre organizzate dalle istituzioni quella di più di 200 lavori fotografici di Heinz Hajek-Halke (1898-1983) alla Akademie der Künst a Pariser Platz (fino al 4 novembre).

Questo innovativo fotografo sperimentale tedesco faceva parte del gruppo Fotoform che fino al 1958 era il gruppo prominente dei fotografi di avanguardia della Germania dell'ovest. Ad oggi 492 sono stati i passaggi in asta, ma nonostante la sua importanza storico-artistica, si scambia ancora per prezzi contenuti. Il suo record in asta è di 39.150 euro pagati da Sotheby's Parigi nel 2011 per "Die üble Nachrede" del 1932, ma di solito i suoi lavori vendono molto al di sotto di quella cifra. L'artista cileno Alfredo Jaar (1956) è contemporaneamente in mostra alla Berlinische Galerie (fino al 17 settembre) con recenti istallazioni, film e fotografie, e alla Alte Nationalgalerie (fino al 16 settembre) dove ripropone, esposta tra le opere della collezione permanente del museo, l'istallazione "1+1+1", 1987, che consiste di fotografie di bambini di strada che vengono riflesse su specchi con cornici dorate posti sul pavimento. Jaar è un artista che appare raramente in asta, dal 2000 sono 57 i passaggi in totale, con il prezzo più alto pagato per "The more things change" (in 3 parts), un'opera venduta da Christie's New York nel maggio 2010 per 60mila dollari.
Durante la Berlin Art Week non mancano gli eventi come quello organizzato per il conferimento del Käthe-Kollwitz Prize 2012 all'artista scozzese Douglas Gordon o quello sponsorizzato da BMW per la nomina dei quattro finalisti del Preis der Nationalgalerie , quattro artisti emergenti a cui sarà data nel 2013 l'occasione di una mostra alla prestigiosa Hamburger Bahnhof.


© Riproduzione riservata