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Parigi, le aste di fotografia confermano un mercato forte e dinamico -

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Parigi, le aste di fotografia confermano un mercato forte e dinamico - Foto

  • –Silvia Anna Barrilà

Parallelamente a Paris Photo www.parisphoto.fr si sono svolte la scorse settimana a Parigi le aste di fotografia di Christie's e Sotheby's. Ancora una volta il mercato della fotografia si è rivelato forte e dinamico, grazie alla varietà di generi al suo interno, dalle immagini classiche alla fotografia di moda, dal ritratto al documentario, che riescono ad attirare i gusti e collezionisti più vari.

Man Ray ha dominato di nuovo le vendite. Già l'anno scorso a Parigi un suo scatto era stato venduto per un prezzo record di 661.000 €. Da Christie's le sue opere hanno segnato i risultati più cari dell'asta: 265.500 € per la "Belle Haleine, Eau de Voilette" (1920), offerta con una stima di 80.000-120.000 €, e 205.500 € per "Le Message Automatique" (1933), partita da una stima più alta di 200.000-300.000 €. Un successo, quello di Man Ray, che testimonia la grande attrattiva della fotografia degli anni 20 e 30 e del Surrealismo sui collezionisti, e nello specifico di questo genio innovatore della fotografia. In particolare "Belle Haleine" mostra un ready made realizzato in collaborazione con Marcel Duchamp che ritrae lo stesso Duchamp vestito da donna sull'etichetta di una bottiglia di profumo. L'immagine fu usata da Tristan Tzara nel 1921 per illustrare la copertina di un numero della rivista NEW YORK DADA, accompagnata dalla scritta: "Allora, signora, stia bene attenta e si renda conto che un vero prodotto Dada è molto diverso da un marchio rinomato".

Conferma il suo instancabile successo anche Irving Penn, che da Sotheby's ha segnato il top lot con "Mouth, New York", realizzata per L'Oréal nel 1986 (stampa del 1992). Rispetto ad una stima di 150.000-250.000 €, l'opera è stata venduta per 289.500 €. In totale Sotheby's ha realizzato 2,2 milioni di € con una sola asta il 15 novembre (56,4% di venduto per lotto e 76,3% per valore). Christie's ha totalizzato 4,6 milioni di € in tre vendite il 16 novembre: una generale (2,9 milioni di € con percentuali di vendita dell'81% per lotto e dell'88% per valore), una dedicata al contemporaneo (1,2 milioni di € con il 74% di venduto per lotto e l'88% per valore), e una dedicata alla collezione di Agathe Gaillard (464.000 € con il 67% dei lotti venduti e l'81% per valore). Agathe Gaillard è considerata una pioniera nel mercato della fotografia: a Parigi ha aperto nel 1975 la prima galleria dedicata esclusivamente a questo segmento e ha mostrato fotografi come Henri Cartier-Bresson, André Kertesz e Robert Doisneau.

Nel contemporaneo hanno avuto particolare successo Hiroshi Sugimoto, Robert Polidori e Thomas Struth. Quest'ultimo con un tema parigino: "Musée du Louvre 2" (1989) dalla nota serie dei visitatori nei musei. L'opera, una stampa del 1990, è stata venduta da Sotheby's per 151.500 € (140.000-180.000 €). Sugimoto, invece, si è piazzato al top dell'incanto di fotografia contemporanea di Christie's con una serie di 27 ritratti realizzati per il Guggenheim di Berlino al Museo delle cere di Londra nel 1999. Si tratta di stampe uniche da cui il fotografo ha scelto quelle da ingrandire ed esporre al Guggenheim. Queste 27, invece, erano state regalate al Madame Tussauds come ringraziamento per avergli permesso di lavorare lì. Sono state vendute per 481.500 €. Sempre da Christie's Polidori ha realizzato un record di 55.500 € con "Green Car" (1997). La stima era di soli 15.000-20.000 €.

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