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ArtVerona, una fiera per valorizzare il sistema dell'arte italiano

Economia e Beni culturali

ArtVerona, una fiera per valorizzare il sistema dell'arte italiano

  • –di Silvia Anna Barrilà
Robert Montgomery. In the silence of your bones (2013) LED, struttura in legno verniciata
Robert Montgomery. In the silence of your bones (2013) LED, struttura in legno verniciata

Si è conclusa l'11ª edizione di ArtVerona, la fiera di Verona dedicata all'arte moderna e contemporanea, che si pone come obiettivo la valorizzazione del sistema dell'arte in Italia. “Abbiamo avuto 22mila visitatori, un 10% in più rispetto all'anno scorso” dichiara il direttore artistico della fiera, Andrea Bruciati. “Inoltre posso confermare un 50% di acquisti in più grazie al nuovo Fondo Privato Acquisizioni per l'Arte Contemporanea da 50mila euro, che va ad affiancarsi al Fondo Acquisizioni Domus da 100mila euro. È cresciuto del 20% anche il numero dei collezionisti ospitati: abbiamo prenotato 400 camere per collezionisti invitati dalla fiera”. Dei 400 collezionisti invitati, prevalentemente italiani, solo quattro non si sono presentati, secondo quanto comunica l'organizzazione della fiera, e questo nonostante la fiera di Verona abbia coinciso con il più rilevante appuntamento di Frieze.“La buona notizia è che dall'anno prossimo Frieze si terrà nella prima settimana di ottobre (5-7 ottobre, ndr), per cui una parte dei collezionisti che quest'anno sono andati a Frieze l'anno prossimo potrebbero venire ad ArtVerona, che si terrà dal 14 al 17 ottobre” ha detto Bruciati.

Nonostante il sovrapporsi dei due appuntamenti fieristici, due gallerie importanti come Tornabuoni e Mazzoleni hanno partecipato anche ad ArtVerona, un segnale di fiducia per Bruciati. Sono state queste gallerie a portare alcune delle opere più care della fiera. Il price range delle opere offerte era, infatti, tra i 3mila e i 20mila euro mediamente nel settore contemporaneo, e arrivava fino a più di un milione nel caso dei maestri del dopoguerra presentati nella sezione moderna. Le vendite in media sono state intorno ai 10mila euro, secondo quanto ha dichiarato il direttore della fiera, anche se alcuni dei pezzi acquistati dai fondi acquisizioni si attestavano a cifre superiori (liste delle opere in fondo all'articolo). “Passando tra gli stand della fiera si percepiva soddisfazione da parte degli espositori” ha detto Bruciati. “C'è stato un ottimo riscontro dal punto di vista economico”.
Il numero delle gallerie che hanno partecipato alla fiera è aumentato quest'anno del 10% per un totale di 115 gallerie. Solo due le straniere: Amt Project di Bratislava e Analix Forever di Ginevra. “Le gallerie straniere sono invitate se c'è un legame con l'Italia” spiega Bruciati. Il direttore artistico ha, infatti, scelto di accentuare questo aspetto di valorizzazione del sistema dell'arte italiano in tutti i suoi aspetti e considerando tutti gli anelli della filiera: dagli artisti alle gallerie, ai musei, agli spazi non-profit. Per fare ciò sono stati creati diversi formati: i già nominati fondi di acquisizione, di cui quello privato per l'arte contemporanea, iniziativa di un gruppo di collezionisti guidati da Giorgio Fasol, ha acquistato cinque opere di Petra Feriancova, Andrea Galvani, Joanna Malinowska, Andrea Mastrovito e Jacopo Mazzonelli, che andranno in deposito ai musei italiani del circuito Amaci. L'altro fondo di acquisizione, quello della Fondazione Domus, un'emanazione di Cariverona, ha acquistato 12 opere (lista in fondo all'articolo) che andranno a Palazzo della Ragione dove sono conservate insieme a quelle della GAM, quindi anche in questo caso si va a sostenere uno spazio pubblico.

Inoltre c'è il Premio Icona, che fa sì che un collezionista privato acquisti un'opera che quest'anno va in deposito al Mart di Trento e Rovereto e che l'anno prossimo sarà l'immagine della campagna di comunicazione di ArtVerona dell'anno successivo. L'opera selezionata come icona 2015 è “In the silence of your bones” (2013) di Robert Montgomery (raffigurata nell'immagine), presentata in fiera dalla galleria Analix Forever. Un'altra iniziativa rivolta ai musei è Level 0, un progetto giunto al terzo anno che vede alcuni direttori di musei e istituzioni d'arte contemporanea italiani individuare tra gli artisti presenti ad ArtVerona un loro prescelto, che si impegnano a promuovere nell'arco del 2016 con un talk, una pubblicazione, una mostra all'interno della propria programmazione. “ Quello che noi perseguiamo è sintesi virtuosa di mercato e offerta culturale” ha detto Bruciati. “Vogliamo essere una presentazione commerciale che rappresenta un valore aggiunto anche culturale”.
Agli spazi non profit è dedicato un altro premio chiamato “i6”, reso possibile grazie al sostegno di AMIA – Azienda Multiservizi di Igiene Ambientale, e dotato di 2mila euro. Il riconoscimento quest'anno (alla seconda edizione) è andato allo spazio non-profit Centrale Fies di Dro, che ha presentato un progetto pensato per dare vita a una collezione di performance.
Per le gallerie c'è ancora un altro premio, Display, che è stato vinto da Dep Art di Milano per il moderno e da Galleria Bianconi di Milano per il contemporaneo. Il premio, alla prima edizione, è pensato per spingere le gallerie mostrare la ricerca e la creatività che li connota attraverso l'allestimento. Per le due gallerie c'è uno sconto di 2mila euro sull'iscrizione ad ArtVerona 2016.
Attraverso questa serie di format innovativi, ArtVerona intende affermare un nuovo modello di fiera che non si esaurisce in quattro giorni, ma che si protrae nel tempo e nello spazio attraverso mostre in città e iniziative per creare un dialogo con le istituzioni italiane e una ricaduta sul territorio scaligero, ancora non avvezzo al contemporaneo.

Lista delle opere acquisite dal Fondo Acquisizioni Fondazione Domus (100mila euro)
1.Toni Costa, “Dinamica Visuale” (1969), acquistata presso la Galleria Spazia di Bologna
2.Elio Marchegiani, “Grammature di colore” (1973), acquistata presso la Galleria Giraldi di Livorno
3.Arcangelo Sassolino, “Senza titolo” (2007), acquistata presso la galleria Lara & Rino Costa Arte Contemporanea di Valenza
4.Roberta Busechian, “TeXtMessAgeGlow” (2015), acquistata presso Melepere & rosso18 di Verona
5.Mauro Fiorese, “Depositi della Galleria degli Uffizi - Firenze” (2014), acquistata presso Boxart Galleria d'Arte di Verona
6.Anna Gramaccia, “Overlap ( Gray)” (2015), acquistata presso Rizzutogallery di Palermo
7.Jacopo Candotti, “L'undicesima ora n.3” (2015), acquistata presso Galleria Arrivada di Milano
8.Sten & Lex, “Senza titolo #4” (2013), acquistata presso Doppelgaenger di Bari
9.Nebojša Despotović, “Untitled” (2011), acquistata presso Boccanera di Trento
10.CJ Taylor, “Still life with pear and bushfly” (2012), acquistata presso la Galleria Marcolini di Forlì
11.João Freitas, “Untitled” (2015), acquistata presso Galleria Fuoricampo di Siena
12.Ekaterina Panikanova, “Scatola # 85” (2014), acquistata presso Z20 Sara Zani Gallery di Roma

Lista delle opere acquisite dal Fondo Privato Acquisizioni per l'arte contemporanea (50mila euro)
1.Petra Feriancova, “Taken by my Dad in 1967” (2015), acquistata presso Amt Project di Bratislava
2.Andrea Galvani, “Llevando una pepita de oro a la velocidad del sonido #9” (2015), acquistata presso Artericambi di Verona
3.Joanna Malinowska, “On the Revolutions of the Celestial Spheres” (2009), acquistata presso Galerie Analix Forever di Ginevra
4.Andrea Mastrovito, “Staring at the moon” (2015), acquistata presso Galleria Giuseppe Pero di Milano
5.Jacopo Mazzonelli, “A” (2015), acquistata presso Paolo Maria Deanesi Gallery di Trento

Lista degli artisti selezionati dai nove direttori di musei italiani che hanno aderito all'iniziativa Level 0
1.Marina Ballo Charmet, rappresentata in fiera da Frittelli Arte Contemporanea di Firenze, è stata scelta da Emma Zanella del MAGA di Gallarate
2.Petra Feriancova, rappresentata in fiera da Amt Project di Bratislava, è stata scelta da Lorenzo Giusti del Man di Nuoro
3.Andrea Galvani, rappresentato in fiera da Artericambi di Verona, è stato scelto da Gianfranco Maraniello del Mart di Rovereto
4.Francesca Longhini, rappresentata in fiera da Cart Contemporary Art di Monza (Mb), è stata scelta da Ilaria Bonacossa del Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce di Genova
5.Davide Mancini Zanchi, rappresentato in fiera da A+B Contemporary Art di Brescia, è stato scelto da Paolo Batoni fondatore Combat Prize e Francesca Giampaolo del Museo Civico Giovanni Fattori di Livorno
6.Andrea Mastrovito, rappresentato in fiera da Galleria Giuseppe Pero di Milano e Boxart Galleria d'Arte di Verona, è stato scelto da Valerio Dehò del Kunst Merano Arte di Merano
7.Vittorio Mortarotti e Anush Hamzeheian, rappresentati in fiera da Van Der di Torino e Cosimo Terlizzi, rappresentato in fiera da Traffic Gallery di Bergamo, sono stati scelti da Anna Mattirolo del MAXXI di Roma
8.Luigi Presicce, rappresentato in fiera dalla Galleria Bianconi di Milano, è stato scelto da Letizia Ragaglia di Museion di Bolzano
9.Calixto Ramirez, rappresentato in fiera MLZ Art Dep di Trieste, è stato scelto da Angela Tecce di Castel Sant'Elmo di Napoli

Premio Display (2mila euro)
1.Dep Art Arte moderna & contemporanea di Milano, padiglione 11 – stand E2
2.Galleria Bianconi di Milano, padiglione 12 Stand H10
Menzioni speciali:
1.Lara & Rino Costa Arte Contemporanea di Valenza (Al), padiglione 11 – stand D5
2.Rigo Gallery di Bussolengo (Vr), padiglione 11 – stand D4
3.Antonella Cattani contemporary art di Bolzano, padiglione 12 – stand H6
4.Marcorossi arte contemporanea di Milano Pietrasanta Verona, padiglione 12 – stand G7-H7

Premio Icona (acquisizione opera)
“In the silence of your bones” di Robert Montgomery (2013), LED, struttura in legno verniciata, cm 280 x 315 x 180, presentata in fiera dalla Galerie Analix Forever – Art Contemporain di Ginevra

Premio i6 (2mila euro)
Centrale Fies di Dro con “Collezione Fies”

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