ArtEconomy24

Sotheby's acquista Mei Moses

Arte e Finanza

Sotheby's acquista Mei Moses

Adam Chinn, Vice-presidente esecutivo di Sotheby's, etrato nella casa d'aste con l'acquisizione di Art Agency, Partners
Adam Chinn, Vice-presidente esecutivo di Sotheby's, etrato nella casa d'aste con l'acquisizione di Art Agency, Partners

Sotheby's ha annunciato l'acquisto del Mei Moses Art Index, l'indice sviluppato nel 2000 dai professori della New York University Jianping Mei e Michael Moses, che misura la performance dell'arte tramite l'analisi delle vendite ripetute, cioè le vendite dello stesso oggetto in diversi momenti del tempo per tracciarne le variazioni di valore. D'ora in poi si chiamerà Sotheby's Mei Moses. Grazie a questa acquisizione Sotheby's ha dichiarato di avere accesso esclusivo ad uno strumento analitico che fornisce informazioni oggettive e verificabili a complemento dell'esperienza dei suoi specialisti. Il prezzo di acquisto non è stato rivelato, né per il momento Sotheby's rilascia alcuna informazione riguardo all'andamento degli indici. Non si sa se in futuro lo farà, o se i risultati delle analisi saranno utilizzate solamente dalla casa d'asta per i suoi clienti. Il sito di Mei Moses www.artasanasset.com rimanda già al sito di Sotheby's e Michael Moses non ha risposto - al momento della pubblicazione di questo articolo - alla nostra richiesta di informazioni.
Gli indici comprendono un database costantemente aggiornato di 45.000 vendite ripetute di oggetti d'arte divisi in otto categorie di collezionismo, dei quali circa 4.000 passano di mano ogni anno. Secondo l'opinione di molti, analizzare solo le vendite ripetute significa limitarsi ad un campione troppo ridotto e non rappresentativo della complessità del mercato. Mancano, infatti, le vendite private e le tutte le vendite singole. L'indice si basa, inoltre, solo sulle vendite di Christie's e Sotheby's. Sotheby's ha dichiarato che la metodologia le consentirà di confrontare il rendimento degli investimenti in arte con altri tipi di investimenti, di analizzare la sua performance rispetto ad una miriade di parametri di riferimento e concorrenti e di misurare l'impatto delle forze macro-economiche e sociali sul mercato dell'arte. Sotheby's Mei Moses utilizzerà il modello di dati e la metodologia di calcolo esistenti per garantire la coerenza dell'indice. Non è stato specificato se saranno Mei e Moses personalmente a continuare il lavoro di analisi dei dati.
“I collezionisti sono sempre più sofisticati e, in molti casi, cercano delle analisi per capire il mercato globale, le tendenze dei singoli artisti e segmenti, il valore delle loro collezioni, ma anche per studiare le tempistiche di quando consegnare o acquistare un'opera” ha dichiarato Adam Chinn, Vice-presidente esecutivo di Sotheby's “Siamo molto felici di essere in grado di fornire ai collezionisti informazioni su misura per le loro esigenze, mentre allo stesso tempo questo strumento ci aiuta ad identificare ed esaminare le tendenze che possono ispirare ulteriori innovazioni all'interno di Sotheby's e servire meglio una comunità di clienti in espansione.” Sempre per lo stesso scopo, Sotheby's ha acquisito per 50 milioni di $, più altri 35 se vengono raggiunti determinati obiettivi, la società di art advisory Art Agency, Partners, fondata da Amy Cappellazzo (ex-Christie's), Allan Schwartzman (art advisor) e lo stesso Adam Chinn.

© Riproduzione riservata