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Nelle collezioni romane ci sono tesori da scoprire. Parola di Minerva…

Mercato dell'arte

Nelle collezioni romane ci sono tesori da scoprire. Parola di Minerva Auctions

Fabio Massimo Bertolo
Fabio Massimo Bertolo

Nell'anno che si è appena concluso, la casa d'aste Minerva Auctions ha totalizzato un fatturato di 7,1 milioni di euro grazie a dodici aste (+19,4% sul 2015 con un'asta in più), con percentuali di venduto molto soddisfacenti del 70% per lotto e 75% per valore. La parte del leone, anche qui, l'hanno fatta i gioielli, con 2 milioni di euro di fatturato, e il top lot dell'anno per un anello di Bulgari in platino e oro giallo 18ct con al centro uno zaffiro Ceylon, venduto per 142.700 euro. ArtEconomy24 ha intervistato Fabio Massimo Bertolo, auction manager.

Com'è andato il secondo semestre del 2016?
Il secondo semestre ha subito una lieve flessione, dovuta all'incertezza generale in Italia (causa referendum) e internazionale (causa elezioni americane), ma rimane comunque in linea col secondo semestre del 2015. Abbiamo avuto un'asta in meno rispetto al primo semestre e ciò spiega anche la riduzione di fatturato rispetto al primo semestre

Qual è la situazione del mercato delle aste in Italia?
Una situazione in piena crescita, con un +20% circa di fatturato e un volume di vendite che per la prima volta si attesta sopra i 7 milioni di euro. Per una casa d'aste relativamente nuova (Minerva Auctions esiste da appena quattro anni) direi che possiamo essere più che soddisfatti: siamo la prima casa d'aste a Roma per volume di vendite, un punto di riferimento per un segmento sempre più vasto di pubblico di collezionisti, non solo romani. Roma è da sempre una piazza difficile per l'antiquariato, che più di altre città in Italia ha subito i contraccolpi della decennale crisi mondiale che abbiamo alle spalle. Ma da un paio di anni si avvertono chiari segnali di ripresa: Roma rappresenta ancora uno straordinario serbatoio di opere d'arte, in tutti i settori, opere legate alla sua millenaria nobiltà, ma anche ad una borghesia colta e raffinata che nei decenni ha collezionato con gusto e perspicacia. Sembra incredibile ma è ancora possibile fare scoperte straordinarie nelle case romane, frugando dentro collezioni semi-sconosciute che svelano tesori inediti: come è accaduto a noi di Minerva in occasione della vendita di un piccolo ritratto di fanciulla di un celebre pittore austriaco, di cui si erano perse le tracce da oltre 150 anni, e che in asta ha raggiunto i 90.000 euro di aggiudicazione dopo una serratissima gara. Insomma, Roma è ancora caput mundi come patrimonio artistico, e Minerva è in prima linea per scoprire, valorizzare e diffondere tesori d'arte che giacciono sconosciuti nelle dimore romane

Alessandro Sanquirico, Incoronazione di S.M.I.R.A. Ferdinando a Re del regno Lombardo-Veneto - Ingresso solenne delle LL.MM....nella Città di Milano, venduta nell'asta di Libri, Autografi e Stampe per € 75.000

Avete segnato dei record?
Non segnalerei risultati specifici ma in generale vorrei sottolineare l'ottimo momento che gode il settore dei Gioielli (oltre 2 milioni di euro battuti nel 2016) e dell'Arte Moderna e Contemporanea (1,6 milioni di aggiudicazioni), mentre sono in chiara ripresa settori che nel 2015 avevano segnato una lieve flessione come i Dipinti Antichi e i Libri.

Quali sono i periodi storici e gli artisti più richiesti?
È una domanda davvero complicata, che richiederebbe una complessa risposta diversificata per settori del collezionismo. Nel moderno è l'arte Povera, la Pop Art, l'Astrattismo degli anni Sessanta a farla da padrone; nell'antico, il Seicento più vicino alla lezione caravaggesca; nell'Ottocento direi quegli artisti a cavallo dei due secoli che hanno saputo interpretare al meglio i cambiamenti e la spinta alla modernità novecentesca, vedi Boldini, Induno, Michetti, Cabianca etc.

Cresce la partecipazione straniera? Con quale percentuale sul totale dei buyers?Da quali nazioni?
La crescita è a due cifre da diversi anni, nell'ordine di un incremento medio del 15-20% annuo, con percentuali che ormai si attestano oltre il 10% in termine di bidders, ma ben più alta se si analizza il volume degli acquisti (saremo intorno al 25%). Le nazioni sono prevalentemente Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Germania e Svizzera.

Qual è il prezzo medio delle opere aggiudicate nelle aste fisiche?
Siamo su una media di 1.000 euro.

Cresce il mercato online?
Il mercato online è stata la vera svolta decisiva per la crescita di molte piccole e medie case d'asta italiane.

Qual è la percentuale di fatturato online sul totale?
La percentuale di fatturato è ancora relativamente modesta, siamo intorno al 10%, ma il volume di transazioni è in decisa crescita, con incrementi annui superiori al 20%.

Qual è il top lot online?
E qual è il prezzo medio delle opere vendute nelle aste online?
Il top lot è stato un volume a stampa aggiudicato per oltre 15.000 euro, il valore medio si attesta intorno a 500 euro.

Elio Luxardo (1908-1969), Marinetti futurista, ca. 1930, venduta nell'Asta di fotografia per € 22.500

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