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Nasce la divisione Luxury & lifestyle da Sotheby’s

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Nasce la divisione Luxury & lifestyle da Sotheby’s

(Afp)
(Afp)

Nuova mossa strategica per Sotheby’s. La casa d’aste americana ha deciso di raggruppare in un’unica divisione tutte le attività di luxury e lifestyle. Nella nuova divisione confluiranno le categorie gioielli, orologi, vini, automobili e Sotheby’s International Realty, ovvero la divisione real estate. Questo raggruppamento permetterà a Sotheby’s di tenere sotto controllo le categorie di beni di lusso che, secondo Knight Frank's Luxury Investment Index sono in cima alla classifica degli investimenti preferiti dai High Net Worth Individual, in particolare per quanto riguarda i collectible auto da collezione e vino.

Knight Frank Luxury Investment Index (KFLII) l’analisi a fine 2015, su base annua, ha mostrato un aumento del 7% a fronte di un calo del 5% del FTSE 100 e un lieve incremento (1%) nella fascia alta del segmento residenziale a Londra. Le auto d’epoca (+17%) sono saldamente in testa alla classifica dei rendimenti. La performance dell’indice a medio termine, ovvero degli ultimi cinque anni, sicuramente più significativa rispetto all’istantanea degli ultimi 12 mesi mostra un rendimento del 45% con in testa ancora una volta le auto (+151%) e quasi tutte le classi di collectible in positivo ad eccezione dei mobili di antiquariato che perdono il 23 per cento.

Untitled, 1968, di Cy Twombly (particolare), top lot di Sotheby's del 2016 battuto per 36.650.000 dollari a New York il 5 novembre

Per la direzione dell’area Luxury & Lifestyle Division è stato scelto Maarten ten Holder, attuale managing director delle operazioni di Sotheby’s in Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA), ma con una lunga carriera nella casa d’aste americana, iniziata in Francia nel 1999 e proseguita d Amsterdam.

In seguito, nel 2002, ten Holder è stato trasferito a Milano e quattro anni dopo è stato nominato amministratore delegato di Sotheby’s North and South America.

Durante la sua attività professionale ha seguito un certo numero di vendite di alto profilo, tra cui la vendita all'asta di Edvard Munch “L'urlo” e la collezione d'arte di David Bowie, battuta di recente con grande successo. Le novità per l’organigramma della casa d’aste proseguono con la nomina a presidente della Fine Art Division di Marc Porter che, insieme ad Allan Schwartzman e alla ex collega Amy Cappellazzo, svilupperà i segmenti specialistici e l’art advisory.

Prima di entrare in Sotheby’s Marc Porter ha trascorso 25 anni presso Christie’s gestendo la vendita di alcune delle più importanti collezioni d’arte. Nel 2016 il titolo della casa d’aste americana (NYSE:BID) ha registrato un incremento del 54,7 per cento.

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