ArtEconomy24

Tre nuovi canali video sull'arte contemporanea

COLLEZIONARE

Tre nuovi canali video sull'arte contemporanea

Sono stati lanciati in questi giorni tre nuovi canali video sull'arte contemporanea, un modo per rendere questo mondo - spesso autoreferenziale e di difficile accesso - più comprensibile e fruibile per il largo pubblico in un'era in cui i video spopolano sul web.
Il primo è promosso dalla fiera italiana Artissima. Si chiama #ArtissimaRewind ed è un appuntamento settimanale che da qui alla fine di luglio riproporrà i momenti salienti dell'edizione passata della fiera. Ogni giovedì verranno proposti sul sito di Artissima e sui suoi canali social le performance, le interviste, le conversazioni, le visite guidate dei curatori che hanno costituito l'edizione 2016. Un modo per mantenere alta l'attenzione del pubblico durante tutto l'anno e non solo nei giorni immediatamente precedenti o successivi all'evento fieristico.

Il primo appuntamento di #ArtissimaRewind è stato pubblicato il 2 febbraio e si tratta di una visita guidata della fiera di 25 minuti con Abaseh Mirvali, curatrice di origini irano-americane di base a Berlino e Città del Messico, e Nicoletta Fiorucci, collezionista italiana e fondatrice del Fiorucci Art Trust a Londra, che hanno portato un gruppo di visitatori in alcuni stand, come quello di Franco Noero, Madragoa, Chert Lüdde, P420, Cabinet London, mostrando opere che trattano il tema dell'interazione con gli altri e con la natura, e raccontando intanto la loro attività e le loro iniziative all'interno del mondo dell'arte.

#ArtissimaRewind, Abaseh Mirvali in conversation with Nicoletta Fiorucci

Sempre il 2 febbraio è stato promosso tramite un annuncio E-Flux un altro canale video, questa volta un'iniziativa del Louisiana, un bellissimo museo immerso nella natura appena fuori Copenaghen. Si chiama Louisiana Channel e si tratta di una raccolta di 400 video-interviste con artisti di tutto il mondo in inglese. Ogni settimana vengono pubblicati due video che sono a disposizione del pubblico gratis.
Le interviste sono divise in sei sezioni: le più viste, l'arte, l'architettura, il design, la musica e la letteratura. Tra i protagonisti delle interviste ci sono Yoko Ono, Norman Foster, Patti Smith, Bill Viola, Gerhard Richter, Yayoi Kusama, Salman Rushdie, Georg Baselitz. Pur essendo promosse e ospitate dal sito del Louisiana, non sono uno strumento di marketing del museo, ma sono prodotti dal museo come un servizio pubblico e, anzi, il museo incoraggia altri musei ad utilizzarli nelle loro mostre e condividerli gratis.
Il progetto Lousiana Channel in realtà risale già al 2012 ed è sostenuto da Nordea-fonden, una fondazione creata nel 1989 dalla cassa di risparmio Sparekassen SDS, che stanzia più dell'80% dei suoi rendimenti finanziari annuali in attività non-profit e benefiche per promuovere il benessere in Danimarca. Per il 2017 prevede di donare a questo scopo 77 milioni di euro.

Louisiana Channel / 5 Artists on Making Sculptures

Ma c'è anche un museo italiano che si attrezza in questo senso: il Maxxi di Roma, che a fine gennaio ha lanciato Jack Contemporary Arts Tv, un canale fatto di contenuti esclusivi, live streaming, commenti degli utenti e contributi dei blogger dell'arte. L'idea è quella di superare i confini fisici e geografici del museo per raggruppare su unica piattaforma diverse destinazioni della produzione dell'arte contemporanea e della sperimentazione culturale.
Promosso dal Maxxi in collaborazione con il partner tecnologico Engineering, il canale si avvale, infatti, della partecipazione di 14 istituzioni tra cui il Pecci, il Foam di Amsterdam, la Triennale di Milano, il Madre di Napoli, il Museion di Bolzano, il Mak di Vienna. Sul canale si trovano video delle mostre promosse da queste istituzioni, ma anche documentari, interviste, dietro le quinte. Non resta che augurare buona visione.

Jack Contemporary Arts Tv / Letizia Battaglia. Per pura passione

© Riproduzione riservata