ArtEconomy24

Christie’s 2016, sempre leader ma con fatturato in calo del 16%

Mercato dell'arte

Christie’s 2016, sempre leader ma con fatturato in calo del 16%

Paul Gauguin, Te Fare (La maison) (1892, estimate: £12,000,000-18,000,000
Paul Gauguin, Te Fare (La maison) (1892, estimate: £12,000,000-18,000,000

Leader sì con 250 anni di storia sulle spalle, ma con un trend discendente, come la contrazione del mercato dell'arte. I dati di fine 2016 resi pubblici oggi da Christie's mostrano un fatturato dalle vendite in asta e private sale pari a 4 miliardi di £ (5,4 miliardi di $), con una riduzione del 16% rispetto ai 4,8 miliardi di £ del 2015. Le consegne sono state impegnative e le conseguenti aste hanno totalizzando 3,3 miliardi di £ (4,4 miliardi di $) con un calo del 22% rispetto al 2015. Al contrario le private sale sono cresciute del 25% a 694 milioni di £ (935,5 milioni di $, in crescita del 10%) grazie a due scambi importanti finiti nei musei pubblici: I due ritratti di Maerten Soolmans e sua moglie Oopjen Coppit di Rembrandt van Rijn sono stati acquisiti con un'operazione congiunta dal Louvre e dal Rijksmuseum e il ritratto dell' «Armada» della Regina Elisabetta acquisito dal Maritime Museum di Greenwich. In asta sono stati alti i tassi di venduto con una media del 79% sia nelle aste che online, «grazie alla domanda di buyer in tutte le categorie e le aree geografiche dimostrando la resilienza e la stabilità del mercato dell'arte» scrivono da Christie's, che conferma il suo posizionamento nella fascia alta. Quattro su cinque 5 dei top lot del 2016 sono stati venduti dalla casa d'asta di Pinault, che ha avuto la capacità di attrarre nuovi acquirenti (32% dei buyer, cresciuti del 5%).

Il motore web. Un ruolo importante l'ha avuta la piattaforma online cresciuta del 109%, attirando il 33% dei nuovi acquirenti con un totale speso su Christie's LiveTM e online di 161 milioni di £ (217 milioni di $), di cui 111.200.000 £ (149.900.000 $) attraverso LiveTM Christie (offerte online in vendite all'asta) e 49,8 milioni di £ (67,1 milioni $) di scambi online. Questa piattaforma continua ad attrarre un numero significativo di nuovi acquirenti, con il prezzo medio di vendita a 6.047 $. Il top lot sulla rete è stato «Irregular Curves» di Sol LeWitt per 204.440 £ / 269.000 $. I visitatori di vendite online di Christie’s provengono da 184 paesi con tasso di venduto per valore medio del 91%. Top lot venduto tramite LiveTM un anello di diamanti di Van Cleef & Arpels aggiudicato per 2.086.081 £/ 2.968.661 $, con un valore medio per lotto del 14.618 $.

I settori e i buyers. Le vendite web di American Art, arte contemporanea, arte asiatica, stampe, fotografie, gioielli e orologi sono stati particolarmente forti.

In totale i nuovi acquirenti sono arrivati dall'America (39%), dall'Asia (19%) e dall'Emeri (42%). Geograficamente, i clienti basati in America hanno rappresentato il 37% del valore delle vendite, i clienti asiatici il 31% e i clienti Emeri il 32%. I dispositivi mobili hanno rappresentato il 35% del traffico al sito web, con visite fino al 35% su 2015 da 187 paesi.
«La domanda globale di arte resta forte. Nonostante l'incertezza in ambienti economici e politici più ampi, il mercato dell'arte globale ha mantenuto il suo slancio - ha commentato Guillaume Cerutti, nuovo amministratore delegato di Christie’s, strappato lo scorso agosto alla concorrente Sotheby’s, dov’era vicepresidente Sotheby's Europe and ceo di Sotheby's France. «Siamo ben posizionati per servire i nostri clienti, ovunque e dovunque vogliano trattare gli scambi - ha ribadito Cerutti. - Restiamo fiduciosi di continuare ad essere scelti come prima casa d'asta per gli scambi grazie alle migliori capacità, alla conoscenza del mercato dell'arte e all'accesso ai compratori a livello mondiale. Continueremo ad adattare e rivedere la nostra organizzazione per garantire tali obiettivi. Infatti, le vendite nel primo trimestre di quest'anno stanno ricevendo importanti consegne, tra cui le opere dalle collezioni di Barbara Lambrecht, Heidi Weber e Hubert de Givenchy, nonché quelle dalla Fujita Museum Collection. Siamo anche in attesa dell'apertura di una nuova sede, disegnata dallo studio wHY, su North Camden Drive a Los Angeles, oltre a continuare il nostro programma in Cina. Le prospettive insomma restano ottimistiche».

Le migliori vendite 2016. Gli highlights includono «Meule (Grainstack)» di Claude Monet (venduto a New York per 81,4 milioni di $), «Untitled XXV» di Willem de Kooning (venduto a New York per 66,3 milioni $) e di Sir Peter Paul Rubens «Lot and his Daughters» (scambiato a Londra per 44,8 milioni di £). Il team di gioielli ha festeggiato 23 anni di leadership di Christie's Ginevra con l'«Oppenheimer Blu», l'anello di diamanti colorati con un nuovo record d'asta per un gioiello da 57,5 milioni di dollari. La domanda per importanti pezzi d'arte asiatici è proseguita con la vendita a maggio di un rarissimo vaso «Dragon» Jar nell'asta 30 Years: The Sale a Hong Kong totalizzando 158.040.000 $ HK.

Il gusto cambia. Le vendite curate da Christie's si sono declinate in intere settimane d'asta così come in mostre speciali, nuove strategie che riflettono il dialogo internazionale tra generi ed epoche, spiegano da Christie’s: tra queste vendite Twentieth Century e Classic Art Week, accanto al Bound to Fail a New York, Defining British Art a Londra, Avant-Garde a Parigi e Pioneers a Hong Kong.

La riorganizzazione. I 30 anni di Christie's ad Hong Kong sono stati festeggiati con l'apertura di un nuovo ufficio a Pechino, che riflette il continuo investimento in Cina. La riorganizzazione delle aree strategiche del resto prosegue con la nomina di Mueller Bertold, già ad di Zurigo, in qualità di dg di Christie's Europa continentale, Medio Oriente, Russia e India da gennaio si occuperà anche dell'area che si estende dal Portogallo alla Scandinavia e da Israele in India. Anche Dirk Boll nominato presidente dell'area Emeri (Europa, Medio Oriente, Russia e India) riporterà direttamente all'ad Cerutti. Dirk, dal 1998 in azienda a Londra, direttore dell'ufficio di Stoccarda, poi a Zurigo e dal 2011 è stato dg dell'Europa continentale.

Previsioni per il 2017. Christie's coglie l'occasione per annunciare le prossime vendite: la 20th Century Art Week includerà l’offerta di due capolavori della pittura del dopoguerra americana di Rothko e Rauschenberg, così come le opere dalle collezioni di Barbara Lambrecht e Heidi Weber. In marzo a Parigi offrirà 21 opere storiche di Diego Giacometti dalla collezione di Hubert de Givenchy, mentre a New York l'Asian Art Week porrà in asta opere dalla collezione Fujita. Durante la 20th Century Week di maggio a New York offrirà beni dalla Cleveland Clinic donati dalla signora Sydell Miller, i cui proventi sono destinati al Cleveland Clinic Heart & Vascular Institute. Insomma la stagione appena cominciata si annuncia densa di proposte.

© Riproduzione riservata