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Aperto il concorso per il nuovo direttore del Masi di Lugano

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Aperto il concorso per il nuovo direttore del Masi di Lugano

L’attuale direttore Marco Franciolli
L’attuale direttore Marco Franciolli

Il Masi, il Museo d'arte della Svizzera italiana cerca una guida. Il Consiglio di Fondazione del Masi ha pubblicato il bando di concorso per il nuovo direttore o nuova direttrice sul sulsito del Museo, il concorso resterà aperto fino alla fine di marzo. Il bando si è reso necessario in seguito alla decisione dell'attuale direttore Marco Franciolli di pianificare la propria uscita dall'Istituto. Il processo di selezione sarà condotto dal Comitato Scientifico della Fondazione MASI presieduto da Carmen Gimenez, Senior Curator Solomon R. Guggenheim Museum New York e composto da Gianna Mina, direttrice Museo Vincenzo Vela di Ligornetto e presidente dell’Associazione dei Musei Svizzeri; Anna Coliva, direttrice Galleria Borghese Roma; Josef Helfenstein, direttore del
Kunstmuseum Basel e Max Hollein, direttore Fine Arts Museums of San Francisco. L'obiettivo del Comitato sarà quello di identificare il profilo più idoneo a supportare il percorso di crescita del MASI.
Al processo di selezione seguirà la nomina da parte del Consiglio di Fondazione entro giugno. L'entrata in carica del futuro direttore o direttrice, compatibilmente con i suoi impegni, avverrà nel corso del 2018. Le domande sul bando di concorso possono essere poste al numero: +41(0)91 8157971. Le candidature potranno essere inviate in busta sigillata con la dicitura “Concorso Direzione” al Museo d'arte della Svizzera italiana, Via Canova 10, 6900 Lugano entro il 31 marzo 2017.

Quali i compiti richiesti al nuovo direttore, descritti nel bando? Dirigere l'istituto in accordo con il Codice deontologico del Consiglio Internazionale dei Musei ICOM; garantire la conservazione, lo studio, l'incremento e la valorizzazione del patrimonio artistico; definire le linee strategiche del museo, precisando gli obiettivi e gli indirizzi di sviluppo; elaborare la programmazione annuale e pluriennale, valutandone la fattibilità economica; gestire il museo con criteri improntati all'ottimizzazione delle risorse e al contempo sviluppare l'attività di fundraising; definire le strategie di politica museale volte a consolidare il Museo nel territorio di riferimento e a sviluppare le potenzialità del MASI nell'ambito nazionale e internazionale; proporre mostre e iniziative di qualità nell'ambito delle arti visive. I requisiti richiesti prevedono una formazione accademica e una significativa esperienza a capo di un museo d'arte; la padronanza della lingua italiana, inglese e preferibilmente di una seconda lingua ufficiale svizzera; la buona conoscenza della realtà museale svizzera e una solida rete di contatti internazionali; la capacità di condurre e motivare il personale nella crescita istituzionale e un’esperienza nello sviluppo di progetti espositivi internazionali; le competenze gestionali e la capacità di favorire il mecenatismo e lo sponsoring. Deve essere una personalità in grado di comunicare con efficacia le attività del museo e di presentarle in modo coinvolgente alla stampa e al pubblico e, infine, determinata nel realizzare tutto quanto è necessario per favorire il successo dell'istituto. Insomma il direttore che vorrebbero tutti i musei.

Il Museo d'arte della Svizzera italiana a Lugano rappresenta il punto di arrivo di una profonda revisione delle politiche culturali che ha portato all'unificazione del Museo Cantonale d'Arte e del Museo d'Arte di Lugano in una sola istituzione con sede espositiva principale al LAC (Lugano Arte e Cultura). Il nuovo centro culturale è stato inaugurato nel settembre del 2015. Il MASI Lugano gestisce su mandato dei due Enti fondatori - il Cantone Ticino e la Città di Lugano - un insieme di collezioni che comprendono opere dal tardo Rinascimento all'arte moderna e contemporanea. Il Museo, dotato di un organico di 35 collaboratori, è preposto alla cura e alla gestione del patrimonio artistico e alla diffusione della cultura artistica attraverso le proprie attività espositive.

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