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Toscana, fino al 6 marzo il bando ValoreMuseo per 12 giovani manager

premi e concorsi

Toscana, fino al 6 marzo il bando ValoreMuseo per 12 giovani manager

Dodici giovani laureati under 35 per dodici musei toscani. Il bando da 150 mila euro ValoreMuseo – il primo emanato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze nell'ambito del settore dei progetti strategici sull'innovazione culturale, insieme a Regione Toscana e Giovanisì, in collaborazione conICOM Italia e Polo Museale della Toscana e con la consulenza della Fondazione Fitzcarraldo – punta a creare un modello virtuoso di collaborazione tra le strutture museali del territorio toscano (province di Firenze, Grosseto e Arezzo) che desiderano migliorare le proprie capacità gestionali e i giovani laureati, portatori di innovazione, interessati a rafforzare la propria formazione in ambito manageriale.

In che modo? Il bando si sviluppa su tre anni, in ciascuno dei quali saranno affrontati specifici ambiti formativi e saranno selezionati nuovi vincitori sia tra i giovani che tra i musei. Quest'anno (in cui la fondazione stanzia 150mila euro) è la volta del marketing e dell'analisi dei pubblici; nel 2018 saranno studiati i linguaggi, i canali e gli strumenti innovativi per la comunicazione; mentre nel 2019 sarà la volta della pianificazione e della gestione finanziaria e della raccolta fondi.
Ai vincitori di quest'anno – c'è tempo fino al 6 marzo per fare domanda, esclusivamente in formato elettronico sul sitowww.valoremuseo.it - sarà messo a disposizione un programma formativo, dal 3 al 21 aprile, dedicato sia ai musei che ai giovani (parteciperanno a queste attività anche tre riserve selezionate per entrambe le categorie). Seguirà per i giovani un periodo di residenza di sei mesi (dal 24 aprile al 27 ottobre) nei musei per un massimo di 100 ore mensili per sviluppare attività e progetti secondo gli obiettivi indicati dal bando a servizio del museo. Un team di esperti affiancherà le due categorie per l'attività di coordinamento e di tutoraggio in tutto questo periodo.

A fine anno, poi, una commissione esaminatrice individuerà i due musei e i due giovani che hanno prodotto il progetto migliore o hanno svolto l'attività più coerente con le finalità del bando e le esigenze del museo. A ciascun museo sarà assegnato un premio in denaro di 10mila euro per un intervento di miglioramento della propria fruizione e a ciascun giovane sarà offerto un viaggio di formazione di tre giorni a Bruxelles (volo andata e ritorno, pernottamento e costi di iscrizione) nell'ambito delle attività di aggiornamento formativo promosse dall'ENCACT- European Network of Cultural Administration Training Centres.

Il contesto. Secondo dati e informazioni forniti dal bando, in Toscana si contano 738 istituti museali o ad essi assimilabili, di cui 684 aperti al pubblico, e di cui il 71,3% (488) sono appartenenti alla categoria specifica “musei e raccolte”. Di questi 488 musei, solo il 10% circa ha ilMIBACTcome soggetto titolare, mentre la maggior parte di essi (il 43,7%) appartiene a enti pubblici territoriali, come comuni, città metropolitane, regioni, ecc. Nel 2015, i musei e gli altri istituti presenti nel sistema informativo regionale hanno registrato 23.557.369 visitatori, vale a dire il 5,8% in più sul 2014. «La peculiarità del sistema museale toscano vede da un lato grandi poli museali attrattori di un vasto pubblico nazionale e internazionale (che rappresentano quel 4% dei musei toscani che supera i 500 mila ingressi annui), dall'altro una capillare concentrazione di musei 'minori' molto eterogenei, rappresentativi di quel 67% delle realtà museali locali che registrano meno di 10mila visitatori (dei quali il 23,3% non supera il migliaio)» viene spiegato nel bando. Nella maggior parte dei casi queste realtà 'minori' si trovano ad affrontare problematiche di gestione che riguardano la corretta organizzazione delle risorse umane, la sostenibilità dei processi economico-finanziari, la scarsità delle risorse, e inoltre mancano spesso in termini di personale e competenze per migliorare l'offerta museale,ottimizzare le risorse disponibili, organizzare e portare a reddito i servizi aggiuntivi.

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