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Grand denaro su Sotheby's dopo i risultati annuali non brillanti ma oltre…

Arte e Finanza

Grand denaro su Sotheby's dopo i risultati annuali non brillanti ma oltre le stime

Sotheby's (NYSE: BID) comunica i dati dell'ultimo trimestre e dell'esercizio 2016 e chiude le contrattazioni in borsa (il 27 febbraio) con un rialzo del 16% circa a 46,39 $ un valore raddoppiato negli ultimi 12 mesi. I risultati, seppur non particolarmente eclatanti, hanno superato le attese degli analisti. In dettaglio nel quarto trimestre la casa d'aste di New York ha registrato un utile netto rettificato pari a 1,35 $ per azione, superando le stime del consenso Thomson Reuters pari a 1,17 $ per azione. Un anno fa Sotheby's aveva riportato una perdita trimestrale di 17 centesimi per azione.

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Nell'ultimo trimestre 2016 i conti hanno beneficiato di un'aliquota fiscale più bassa e di un numero significativamente inferiore di azioni in circolazione per effetto del riacquisto delle azioni effettuato nel corso del 2016.

I numeri. Il volume d'affari dell'esercizio 2016 è diminuito del 27% a 4,9 miliardi di dollari principalmente per effetto di un mercato dell'arte in rallentamento nella prima metà dell'anno. Il volume d'affari delle aste ha registrato un calo del 29% a 4,2 miliardi dollari, le private sale sono diminuite del 13% a 583 milioni di dollari mentre, secondo quanto riferito nella relazione, gli acquirenti online hanno generato un volume d'affari pari a 155 milioni di dollari, circa il 20% in più rispetto all'anno precedente. Il trend si è riflesso in una riduzione dei ricavi commissionali che per l'intero esercizio si sono attestati a 805 milioni di dollari (-16%) e nel quarto trimestre hanno registrato un calo del 34% a 91,5 milioni, nonostante i risultati delle le aste del quarto trimestre 2016. In novembre, Sotheby's a Londra, ha venduto tutti i 356 lotti di opere d'arte e di design della collezione di David Bowie, generando di 41,1 milioni di dollari e a New York, la vendita della collezione di Steven e Ann Ames, è stata trainata da un gruppo di dipinti di Gerhard Richter, che hanno registrato un prezzo pari a 131,3 milioni di dollari, superando la stima e la garanzia offerta dalla casa d'aste per ottenere le opere.

Il margine commissionale migliora nel quarto trimestre salendo al 18% dal 12,9% del 2015 e per l'intero anno il margine è stato del 17,1% rispetto al 14,3% nel 2015. I progressi della marginalità delle attività tipiche: “non sono destinati a continuare in futuro - dichiara Michael Goss, direttore finanziario della casa d'aste - ovvero non è verosimile mantenere un trend di incremento di 200 o 300 basis point, in quanto se il mercato recupera sui valori più elevati, dove il buyer's premium è più basso, avremo un effetto contrario”.
Sotheby's lo scorso novembre aveva rivisto la struttura del buyer's premium e per le vendite superiori a 250mila dollari e fino a 3 milioni di dollari la commissione è stata fissato al 20%, mentre è al 12,5% per le vendite superiori a 3 milioni di dollari.

L'outlook. Il ceo Tad Smith, nel corso della conference call, ha come al solito indicato le attese per l'esercizio in corso che, in generale, sono più improntate all'ottimismo sulla base delle consegne della clientela di opere d'arte destinate alle prossime aste. Tuttavia a livello congiunturale vi sono una serie di fattori che possono influenzare il mercato. Negli Stati Uniti, secondo quanto riferito da Tad Smith, la una nuova amministrazione sta valutando la riforma fiscale e le politiche economiche, entrambe potrebbero influenzare il mercato dell'arte e anche direttamente la casa d'asta. Nel Regno Unito, la Brexit è un altro fattore che, secondo Smith, va tenuto sotto controllo poiché se nel breve i tassi di cambio possono rappresentare una opportunità favorevole per il mercato delle aste di Londra per gli acquirenti non britannici, nel lungo termine non è possibile sapere gli effetti degli accordi per l'uscita del Regno Unito dalla Ue e le regole future. Le vendite a Londra iniziano la prossima settimana.
Il direttore finanziario ha aggiunto che per la prima metà del 2017 è atteso un andamento in linea con l'anno precedente ed eventuali rimbalzi sono attesi per il periodo successivo.

Le garanzie rimangono un'arma importante per Sotheby's se, come ha sottolineato il ceo “usate in modo prudente” e a far data dal 22 febbraio, Sotheby's ha emesso garanzie d'aste per un totale di 147,7 milioni di dollari, con 89,4 milioni di dollari coperti dalle offerte irrevocabili.

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