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Bando SMart, la prima Società Mutualistica per Artisti

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Bando SMart, la prima Società Mutualistica per Artisti

Fino al 29 aprile è possibile partecipare aSmart it up!, il bando che permette ad artisti e creativi di richiedere un sostegno economico a parziale copertura delle spese di produzione fino ad un massimo di 3.000 euro a progetto. Si tratta di un finanziamento erogato da SMart Italia, che di fatto re-investe le quote dei propri soci, con il sostegno di Fondazione Cariplo.
SMart è, infatti, la prima Società Mutualistica per Artisti che associa i professionisti di tutti i settori creativi e si pone come intermediario tra i loro bisogni professionali e le problematiche con cui si confrontano: il ritardo dei pagamenti, l'assenza di copertura assicurativa o semplicemente la mancanza di risposte concrete da parte dei professionisti che poco conoscono il settore. Per questo motivo, nel 1998 a Bruxelles, viene pensato un modello economico basato sul mutualismo che meglio potesse offrire un inquadramento professionale adatto alle esigenze degli artisti e dei creativi. Di fatto SMart è un progetto di sharing economy ante litteram in cui una comunità di artisti, con le stesse problematiche e le stesse difficoltà di amministrazione del proprio lavoro, crea una cooperativa attraverso la quale condividere tutta una serie di strumenti di tutela e di gestione dei propri progetti.

Sedi SMart in Europa

Come funziona. Pagando un'unica quota d'iscrizione di 50 euro, si diventa automaticamente soci della cooperativa a cui si affida la gestione della propria attività economica. SMart quindi si pone da intermediaria tra il progetto artistico e il committente e, oltre a gestire concretamente la fatturazione o la stesura dei contratti, accompagna costantemente lo sviluppo del progetto culturale senza mai entrare nel merito artistico. La vita della cooperativa è sostenuta dai soci stessi che, versando l'8,5% del proprio fatturato annuo, coprono i costi di gestione e garantiscono che vengano rispettati i tempi di pagamento: indifferentemente dalla mole di lavoro e di guadagno, ogni socio viene pagato il 10 del mese. Rispetto alla partita Iva o alla ritenuta d'acconto, la grande differenza di questo inquadramento lavorativo è che di fatto si è assunti: si viene retribuiti anche se il committente non ha ancora pagato, si assicura una copertura provvidenziale e si può richiedere la disoccupazione durante il periodo di produzione di un lavoro.
Ad oggi SMart milita in nove paesi - Belgio, Francia, Spagna, Svezia, Ungheria, Austria, Germania e Olanda - e conta più di 90.000 soci in tutta Europa. In Italia è presente dalla fine del 2014 e, anche se ancora in fase di start-up, il progetto è in costante crescita proprio per la necessità di rispondere alla pressione fiscale e alla burocrazia stringente. In soli due anni SMart Italia ha conquistato 650 soci chiudendo il 2016 con un fatturato di 800.000 euro. Come dice Chiara Faini, responsabile dello sviluppo di SMart Italia: “Al momento siamo ancora nella fase in cui dobbiamo far conoscere il progetto e ovviamente guadagnare la fiducia dell'artista che ci affida i suoi soldi. Nonostante ciò, l'ostacolo maggiore che stiamo incontrando è la poca considerazione che si ha del lavoro culturale in Italia; sappiamo che il nostro è anche un impegno di tipo politico e per questo, parallelamente alla ricerca dei soci, stiamo lavorando sulla sensibilizzazione alle professioni della creatività”.

Da questo contesto, e grazie al reinvestimento di una parte dell'8,5% versato dai soci, SMart Italia ha deciso di inaugurare il bando SMart it up! per sostenere la fase di produzione di progetti creativi attraverso un anticipazione economica senza tasso d'interesse; del sostegno erogato, solo una parte è da considerarsi a fondo perduto (1.000 euro), mentre i restanti 2.000 euro sono un anticipo sulle spese di produzione la cui restituzione sarà definita in base alle caratteristiche dei progetti selezionati. Per l'edizione 2017, verranno presi in considerazione un massimo di 10 progetti con debutto e realizzazione fissato nel periodo tra il 29 aprile 2017 e il 30 gennaio 2018 nei settori del teatro, danza, performance, musica, video e fotografia. I progetti saranno selezionati sulla base della solidità economica – ovvero sulla capacità di restituire l'anticipo – e sulla credibilità artistica che verrà valutata da un'apposita giuria.
Per le modalità di partecipazione fare riferimento al seguente documento http://smart-it.org/media/uploads/2016/01/SMartItUp_Bando.pdf

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