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Sotheby’s, il primo trimestre 2017 supera le attese degli analisti

ARTE E FINANZA

Sotheby’s, il primo trimestre 2017 supera le attese degli analisti

In attesa dei prossimi appuntamenti con le aste di Impressionismo, Moderno e Contemporaneo a New York, Sotheby's (NYSE: BID) ha presentato i conti del primo trimestre 2017 che hanno superato le attese degli analisti e un miglioramento rispetto ai risultati dell'anno scorso in un periodo che risente dell'effetto stagionale. Il titolo della casa d'asta viene trattato a 49,45 dollari sui valori massimi degli ultimi 12 mesi. Nell'ultimo anno Sotheby's ha registrato un rialzo del 79% e da inizio 2017 la performance è stata del 26%.

I risultati. Il primo trimestre si è chiuso con una perdita netta di 11,3 milioni di dollari, o 21 centesimi per azione, rispetto alla perdita di 25,9 milioni di dollari, o 41 centesimi dell'anno scorso. I ricavi sono ammontati a 187,5 milioni di dollari in crescita da 106,5 milioni di dollari dell'anno scorso (+ 76%). Il consensus di mercato elaborato da FactSet stimava una perdita di 38 centesimi per azione e un fatturato di 111 milioni di dollari. I ricavi commissionali hanno raggiunto 99,4 milioni di dollari con un incremento del 23%. Nel trimestre, il volume d'affari delle aste ha registrato un calo del 3% a 475 milioni di dollari, mentre le private sale hanno registrato una decisa crescita (+ 41% a 145 milioni di dollari) per effetto di un mercato più forte e uno sforzo interno che punta su questa “iniziativa strategica per la crescita futura”.
Nel corso della conference call il ceo Tad Smith ha dichiarato che il mercato dell'arte ha cominciato a mostrare segnali positivi e in rafforzamento e, a sostegno di questa affermazione, ha indicato che nel mese di aprile le vendite a Hong Kong hanno evidenziato, da parte dei clienti dell'Asia orientale e sudorientale, una maggior propensione a pagare prezzi più elevati per arte e gioielli di qualità eccellente.
Dall'analisi delle aste del primo trimestre del 2017 - per un totale di 36 vendite - il 69% ha superato le stime basse (il 57% lo scorso anno), un segnale particolarmente incoraggiante che dimostra che l'offerta e la domanda sono in equilibrio. Inoltre, il prezzo medio dei lotti venduti è stato del 116% superiore alla stima bassa rispetto al 94% dell'anno precedente. In questo contesto migliora per il quinto trimestre consecutivo il margine commissionale passando dal 15,4% dello scorso anno al 18% quest'anno.

Le garanzie. Nel corso della conference call il ceo Smith ha dichiarato che per le prossime aste la casa d'asta ha attualmente in essere 217 milioni di dollari di garanzie lorde, ma solo 40 milioni di dollari sono garanzie netta, dopo aver compensato il rischio con offerte irrevocabili. In sostanza, 20 dei 36 lotti garantiti per le aste dispongono di offerte irrevocabili.

Nuove iniziative.Nei giorni scorsi Sotheby's ha dichiarato di voler istituire un premio annuale fino a 250.000 dollari da assegnare a un'istituzione, curatore o direttore di un museo per realizzare progetti pionieristici, capaci di modificare lo scenario e progetti in ambito culturale per sostenere progetti più diversi che normalmente lottano per assicurare i finanziamenti. Il primo vincitore sarà selezionato il prossimo autunno e a selezionare i vincitori una giuria presieduta da Allan Schwartzman, chairman e executive vice president di Sotheby's, con membri delle comunità artistiche di tutto il mondo, tra cui Nicholas Serota (presidente Arts Council England), Connie Butler (curatore Hammer Museum di Los Angeles), Okwui Enwezor (direttore dell'House der Kunst Museum a Monaco di Baviera) e Donna de Salvo (Senior Curator presso il Whitney Museum of American Art di New York).

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