ArtEconomy24

Parigi, da Sotheby’s guanti bianchi per Diego Giacometti

mercato dell’arte

Parigi, da Sotheby’s guanti bianchi per Diego Giacometti

Diego Giacometti, Paire de fauteuils Tete de Lionne, deuxime version, vers 1980, bronze, mtal et cuir; est: 200.000 -300.000 €; sold: 559.500 ( 620.144 $)
Diego Giacometti, Paire de fauteuils Tete de Lionne, deuxime version, vers 1980, bronze, mtal et cuir; est: 200.000 -300.000 €; sold: 559.500 ( 620.144 $)

Trionfo assoluto a Parigi per Diego Giacometti (1902-1985) e guanti bianchi per il banditore diSotheby's che ha aggiudicato, durate l'incanto serale del 17 maggio, tutte le 27 opere in catalogo dello scultore svizzero, il 90% delle quali sopra la stima massima, raccogliendo 5,5 milioni di euro. Il prezzo pi alto stato ottenuto da un raro paravento ligneo con inserti in bronzo, intitolato dal pittore surrealista Andr Masson Paravent les animaux Rois, acquistato per 727.500 con le commissioni da una valutazione di 300.000- 400.000 euro; mentre un tavolo in bronzo antichizzato e piano circolare in vetro, Caracsse la Chauve-Souris (1982), stato aggiudicato per 607.500 (stima: 200.000-300.000 euro). Un paio di poltrone, sempre in bronzo, Ttes de Lionnes, sono state invece vendute per 560.000 euro (stima: 200.000-300.000 ).

La storia. Nato a Borgonovo di Stampa, nel 1902, Diego Giacometti si trasfer a Parigi al 46 di rue Hyppolite Maindron, XIV arrondissement, insieme al celebre fratello Alberto. In questo altelier, dove rimase sino alla morte, cre in bronzo un universo di arredi tra lampade, tavoli, sedie e sculture, impreziositi con forme provenienti dal mondo animale e vegetale. Come l'eccentrico e solitario Rembrandt Bugatti (1884-1916), che trascorreva le sue giornate ad osservare piante, pantere e scimpanz allo zoo del Jardin des Plantes, anche Bugatti inizi a modellare con amore gli animali.

La dispersione dei 21 lavori creati appositamente da Diego per lo stilista Hubert de Givenchy, avvenuta lo scorso 6 marzo da Christie's per un totale di 32.748.000 di euro, aveva gi consolidato l'alto interesse da parte dei collezionisti nei confronti dello scultore svizzero. L'incanto era stimato complessivamente tra i 6 e i 7 milioni di euro. Un tavolo ottagonale del 1980, in bronzo antichizzato, con cariatidi, stato venduto per 4.162.500 euro (stima: 600.000-800.000 euro), stabilendo il nuovo record mondiale per un'opera di Diego Giacometti. Un successo che si era precedentemente manifestato con la vendita della raccolta appartenuta ai collezionisti friulani liane e Daniel Brollo, Vingt ans d'Amiti avec Diego Giacometti: Collection Brollo, attraverso la casa d'aste Artcurial, nel settembre 2016. L'asta aveva raccolto 4,7 milioni di euro, registrando anche in questa occasione il 100% di venduto, con 30 lotti in catalogo.

I record. Diego, pertanto, non pi il fratello “minore” di Alberto, molte volte ritratto e associato alla massa plastica dei celebri Buste de Diego, aggiudicati per decine di milioni di euro nelle aste internazionali. Al contrario, si tratta di un artista altissimo che ha segnato in modo personale la scultura e il design del XX secolo, capace oggi di infrangere ogni previsione di vendita. Com’ accaduto appena due giorni fa a New York, quando un’importante biblioteca lignea (1966-69), Biblithque de l'le de Saint-Louis (329 x 433 x 362,7 cm), realizzata da Diego per l'appartamento di Marc Barbezat, posizionato sull'isolotto parigino, ha infranto ogni record da Sotheby's, venendo comprata da un collezionista privato per ben 6.312.000 di euro, da una valutazione di 2.000.000- 3.000.000.

© Riproduzione riservata