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Post-war, Sotheby’s New York brucia le stime

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Post-war, Sotheby’s New York brucia le stime

L'ultima vendita serale d'arte contemporanea ha chiuso al meglio la lunga settimana d'aste newyorkesi: il catalogo di 49 lotti proposto da Sotheby's la sera del 18 maggio ha riportato solo due invenduti per un ricavo totale di quasi 320 milioni di dollari con il 96% di lotti venduti e il 97,8% in valore, ben oltre la stima alta pre-asta di 268 milioni, già prima dell'aggiunta delle commissioni (pari a circa 42 milioni di $) .
Ben 18 lotti erano garantiti, pari a ben oltre la metà dei valori di stima, ma si sono rivelate spesso inutili davanti a rilanci da molteplici parti.


Basquiat record.
Oltre un terzo del ricavo è dovuto ad un solo lotto, una composizione di Basquiat di poco meno di 2 metri di lato raffigurante il caratteristico teschio su un elaborato campo azzurro, composta nell'anno chiave ricercato dai collezionisti, il 1982, venduta in quell'anno per 5mila $ e apparsa in pubblico l'ultima volta nel 1984 quando venne comperata per meno di 20mila $ dalla famiglia Spiegel che lo ha consegnato in vendita.
La tela era stimata e garantita per almeno 60 milioni di dollari, superati agilmente fino a 70 milioni, dopodiché la contesa fra due soli clienti rimasti ha spinto il realizzo a 110,5 milioni di dollari, quasi due volte il precedente record di 57,3 milioni ottenuto lo scorso anno da Christie's e avente per protagonista lo stesso compratore, il giovane collezionista giapponese Yusaku Maezawa, che intende farne il pezzo centrale della sua eclettica collezione nella sua città natale di Chiba in Giappone.
Per la prima volta un lavoro relativamente recente (anni '80) supera la soglia psicologica dei 100 milioni di $, per ora raggiunta in asta solo da 10 lotti di grandissimi nomi come Picasso e Giacometti (tre e due volte rispettivamente), Bacon, Modigliani, Munch e Warhol.

Si tratta in qualche misura di un valore inaspettato anche da parte dei tradizionali collezionisti dell'artista afroamericano scomparso tragicamente in giovane età, elemento che contribuisce al mito creatosi attorno alle sue opere, oltre che a limitare enormemente la sua produzione.
Tutti e cinque i lotti di Basquiat offerti hanno trovato compratori, confermando l'ottimo momento per il mercato non solo nella fascia di prezzo stratosferica!

Altri lavori milionari. Al di là di Basquiat, l'asta ha confermato il buon stato del mercato medio-alto di diversi artisti, fra cui spicca Lichtenstein con un «Nude Sunbathing» del 1995 che supera la garanzia da una stima a richiesta di 20 milioni per fermarsi a 24 milioni di $. Una «combine» di Rauschenberg del 1961 di grandi dimensioni, già parte della collezione Ganz, ha superato la stima alta a 12,4 milioni di $, grazie anche all'accresciuta attenzione di musei e curatori per l'artista americano, per finire all’art advisor Beaumont Nathan.

Record per artisti viventi. Si è fatta notare una composizione astratta «Abstraktes Bild» di Richter del 1991 dai toni bianchi, che ha superato la garanzia e si è fermata a metà della stima di 12-18 milioni a 15,5 milioni di $. Nonostante la preminenza di artisti e lavori oramai 'storicizzati', si segnalano anche ottimi prezzi per diversi contemporanei. Hanno superato i rispettivi record in asta ben quattro artisti: la brasiliana Mira Schendel, il debuttante in aste serali Jonas Wood, il fotografo Wolfgang Tillmans e, infine, Takeo Yamaguchi.

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