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David Hockney, la mostra più visitata della Tate Britain

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David Hockney, la mostra più visitata della Tate Britain

Grande successo di pubblico per la retrospettiva dedicata a David Hockney, che si è chiusa in questi giorni alla Tate Modern con 478.082 visitatori, un numero che la posizione al primo posto nella classifica delle esposizioni più visitate nella galleria di Millbank, sia nella sua epoca come Tate Gallery sia da quando è diventata Tate Britain nel 2000.
Inaugurata il 9 febbraio fino al 29 maggio scorso (pochi mesi prima dell’80° compleanno dell’artista, il prossimo 9 luglio), la mostra è stata la retrospettiva più ampia dedicata al lavoro di Hockney ed è stata vista da una media di oltre 4.300 visitatori al giorno.
Quasi 35.000 biglietti sono stati venduti prima dell'inizio della mostra - più di qualsiasi altra mostra nella storia di Tate - e le numerose richieste da parte dei visitatori hanno determinato una serie di aperture speciali in tarda serata, tra cui un'apertura straordinaria fino a mezzanotte nel fine settimana finale della mostra.

«Tate Britain è la casa dell'arte britannica e il luogo ideale per mostrare uno dei nostri più grandi artisti viventi – ha dichiarato Alex Farquharson, direttore della Tate Britain –. La risposta a questa retrospettiva, la prima in 29 anni, è stata incredibile». La mostra è stata organizzata in collaborazione con il Centre Pompidou e il Metropolitan Museumdi New York e approderà a Parigi dal 21 giugno al 23 ottobre 2017, e a seguire a New York dal 21 novembre 2017 al 25 febbraio 2018. Con circa 160 opere la mostra offre una panoramica cronologica del lavoro dell'artista a partire dal momento della sua apparizione sulla scena pubblica come studente nel 1961 con le prime opere come i «Love painting» del 1960 e del 1961, con i quali ha sovvertito il linguaggio dell'Espressionismo astratto in un'autobiografia omoerotica.

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